Come fare la potatura dei bonsai: mini guida

Il bonsai va potato? Certo ma prestandovi particolare attenzione. Per farlo, ti sarà utile la mini guida che abbiamo stilato per te qui di seguito. 

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Anche i bonsai devono essere potati, in particolare, esistono due tecniche di potatura che fanno sì che la pianta possa crescere sana e vigorosa. Si tratta della potatura di mantenimento e di quella di impostazione. La prima prevede che la forma del bonsai venga mantenuta e perfezionata; la seconda, invece, mira a creare lo stile e la forma della pianta, attraverso un taglio più rigoroso.

La potatura regolare è comunque molto importante, come è importante conoscere delle informazioni che sono alla base della crescita degli alberi e dei bonsai. In questo modo, non rischierai di sbagliare con tecniche di potatura avventate che non rispettano la natura della pianta.


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In questa mini guida ti aiuteremo a conoscere meglio il bonsai e a potarlo in modo efficace. Entriamo nel vivo.

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Potatura del bonsai: cosa c’è da sapere

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La prima cosa da sapere, prima di avventurarsi nel mondo delle potature del bonsai, è che gli arbusti, quando crescono, tendono a distribuire la maggior parte dei loro rami e fogliame nelle parti più alte o più esterne. Tale tendenza viene tecnicamente detta dominanza apicale. Si tratta di un meccanismo naturale che permette agli arbusti di crescere verso l’alto ed evitare l’ombra degli alberi vicini.

In questo modo, i rami cresciuti internamente e in basso tendono a morire, quelli più alti continuano a crescere. Si tratta di una dominanza da tenere assolutamente in considerazione in fase di progettazione del Bonsai. La potatura, infatti, dovrebbe essere più aggressiva nelle zone dove i rami crescono di più.


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In realtà, il bonsai è una pianta che richiede molte cure, durante tutto il suo ciclo di vita. Cure che potrebbero essere quasi quotidiane. Prima di pensare alla potatura, infatti, dovresti imparare a conoscere le necessità relative alla concimazione e alla irrigazione dell’arbusto.

Ricorda anche che, soltanto attraverso la potatura, il bonsai potrà mantenere la sua forma caratteristica. Una forma che si caratterizza per armonia e regolarità. La potatura è un’attività che qualcuno considera addirittura come meramente estetica, in realtà è funzionale alla pianta.

Rimuovere i rami secchi, quelli non produttivi, assicurerà alla pianta un nutrimento maggiore ed una crescita migliore. I rami secchi, infatti, sfruttano il nutrimento sottraendolo ai rami che ne hanno davvero bisogno. La crescita del bonsai, quindi, si andrebbe a rallentare inutilmente.


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Potatura di mantenimento del bonsai

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La potatura di mantenimento, sul bonsai, può essere praticata durante tutta la fase di crescita della pianta. Si tratta di una potatura che serve a far sì che la forma del bonsai possa essere mantenuta.

Per poterla praticare è necessario tagliar via i rami ed i germogli che esulano dalla forma che vorresti per il tuo bonsai. Dovrai usare delle forbici particolari. Se non ne hai, puoi munirti di un tronchese qualsiasi. Una potatura di questo tipo è necessaria ai fini estetici. Soltanto grazie alla potatura la pianta potrà crescere in modo uniforme.

Per evitare che si formino delle punte marroni dove si sono praticati i tagli, è necessario tenere il germoglio tra pollice ed indice e poi tirarlo. Il germoglio spezzandosi eviterà di far tramutare le estremità in marroni.

Attraverso il metodo di defogliazione, invece, potrai togliere tutte le foglie decidue per far sì che l’albero possa crearne di nuove. La ramificazione verrà accelerata e le dimensioni delle foglie diminuiranno.

Potatura di formazione del bonsai

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Se vuoi dare al bonsai una forma di base sarà necessario potare i rami grandi. In questa fase, dunque, dovrai decidere i rami da tagliare, un’operazione irreversibile e difficile.

Questo tipo di potatura si deve compiere in primavera oppure alla fine dell’autunno. Insomma, prima o dopo la stagione di crescita.

Praticamente, dovrai mettere il tuo bonsai su un tavolo, di modo che sia ben visibile ai tuoi occhi. Ora osserva: quali sono i rami morti? Una volta individuati, toglili. Successivamente, vedi un po’ quali sono i rami che rientrano nella tua idea di forma armonica ed equilibrata.

Per realizzare questa potatura dovrai necessariamente munirti di un tronchese concavo speciale. Potrai, così, limitare i danni della potatura. I tagli, andrebbero tutti sigillati con della pasta cicatrizzante. Scongiurerai fastidiose infezioni o ferite.

Tieni anche a mente che andrebbero rimossi i rami sproporzionati: quelli nella parte bassa dovrebbero essere di diametro più ampio rispetto a quelli in alto. Inoltre, dovresti rimuovere i rami che nascondono la parte davanti del tronco. Andrebbero rimossi anche i rami con curvature strane o innaturali.

Come fare la potatura dei bonsai: mini guida – foto e immagini

Ora che la potatura del bonsai non ha più segreti per te, non ti resta che mettere in pratica i consigli che ti abbiamo fornito in questa mini guida. Prima, però, dai ancora un’occhiata alle immagini che abbiamo selezionato per te.

 

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista dal 2010
  • Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione
  • Master in Comunicazione, specializzazione in Design, Arredamento, Lifestyle
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