Come e quando fare la raccolta delle olive

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

La raccolta delle olive è fondamentale per produrre l’olio extra vergine di oliva. Ecco perché si tratta di una fase importantissima. Vediamo come e quando effettuarla.

Come e quando fare la raccolta delle olive 1

Dalla corretta raccolta delle olive può dipendere il gusto dell’olio che viene prodotto. Di conseguenza, ogni olio avrà un mercato di riferimento particolare. Ecco perché è un’operazione che va fatta non solo in modo corretto ma anche consapevole.

Raccogliere le olive può essere un’attività molto stancante ma assai ricca di soddisfazioni. Alcuni sostengono che, un grande olio, deriva non solo dalla cura che si fa della pianta ma anche dell’oliva in fase di raccolta.

In questo articolo, ti forniremo una panoramica generale sulla raccolta delle olive approfondendo, in particolare, quando e come si effettua. Non ti resta che continuare a leggere.

Come e quando fare la raccolta delle olive 2

Come si effettua la raccolta delle olive

Come e quando fare la raccolta delle olive 3

Il metodo di raccolta delle olive è molto importante. Di seguito, ti elencheremo le principali tecniche di raccolta manuale. La prima è la brucatura che consiste nel raccogliere le olive direttamente con le mani. Un’operazione che ben si presta agli ulivi bassi. E’ invece, sconsigliabile per olivi alti con fronde molto alte. Raccogliendo le olive direttamente con le mani non si danneggerà il frutto. Si eviteranno anche alcuni processi di fermentazione che potrebbero verificarsi e che andrebbero ad alzare l’acidità dell’olio prodotto.

Il secondo metodo è detto bacchiatura. Esso consiste nel percuotere i rami al fine di far cadere i frutti su delle reti. Per scuotere l’albero si adoperano delle pertiche. Il frutto, con questa tecnica, può danneggiarsi. Perciò, si può mettere in pratica se non si vuole un olio particolarmente raffinato.

Come terzo metodo ti spieghiamo quello della pettinatura. Si chiama così proprio perché i rami vengono pettinati con dei rastrelli e i frutti, in questo modo, cadono. Per quanto riguarda il quarto metodo, si tratta della raccattatura secondo cui la raccolta avviene soltanto di quelle olive che sono cadute spontaneamente.

Non si tratta di un metodo molto buono poiché le olive cadono soltanto se molto mature e quindi destinate a non produrre olio di buona qualità. Inoltre, le olive cadute potrebbero anche essere state colpite da batteri o muffe oppure in via di decomposizione.

Nel caso di oliveti di grandi dimensioni, è consigliabile la raccolta meccanica che avviene simulando la bacchiatura, ma  con uno scuotitore ad aria compressa. Queste macchine vengono chiamate scavallatrici. In questo modo, si risparmia molto tempo e non si danneggiano ne le piante ne i frutti. Dopo la raccolta, qualunque sia il metodo, si possono conservare per 48 ore in ceste areate. Vanno bene anche casse di plastica forate. Successivamente, possono essere portate al frantoio o all’olivaio.

Quando si effettua la raccolta delle olive

Come e quando fare la raccolta delle olive 4

Il periodo perfetto per cimentarsi con la raccolta delle olive è l’autunno, in particolare, tra fine ottobre e novembre. In alcuni casi, anche il mese di dicembre è propizio ma dipende dal clima e dal tipo di oliva coltivata.

Considera che il grado di maturazione delle olive cambia a seconda dell’uso che se ne andrà a fare. Ad esempio, le olive da tavola, che vanno mangiate così come sono, vanno raccolte da mature. Quelle che serviranno per realizzare l’olio dovranno essere colte prima che siano completamente mature. Se le olive raccolte dovessero essere troppo mature, si rischia di ottenere un olio troppo acido, senza aroma e con alterate proprietà nutritive.

Se vuoi ottenere un olio di qualità dalle tue olive, dovrai imparare a scegliere il periodo corretto di raccolta. Nel Nord Italia, le olive da olio possono essere raccolte a fine ottobre. Nel resto d’Italia anche a novembre. Se vuoi delle olive da mensa potrai iniziare la raccolta già da settembre.

Vedrai che il frutto sarà già grosso e carnoso. Se, invece, le tue olive ti servono per creare delle conserve, il periodo favorevole alla raccolta è tra settembre ed ottobre. Le olive dovranno essere mature se vorrai conservarle in salamoia, completamente mature (ovvero quando iniziano a scurire o disidratare) se vorrai conservarle al forno o sotto sale.

In generale, molte persone ritengono che il momento perfetto per raccogliere le olive corrisponde a quello dell’invaiatura, ovvero quando il frutto cambia colore e da verde diventa viola e poi nero. Non un cambiamento di colore netto ma un 50/60%. Sarebbe proprio in quel momento che l’olio e le sostanze fenoliche si concentrano maggiormente. Si tratta delle proprietà nutrizionali ed organolettiche del prodotto che ne deriva da spremitura.

Come e quando fare la raccolta delle olive: foto e immagini

Ora che conosci meglio la raccolta delle olive, non ti resta che cimentarti. Prima, però, dai ancora un’occhiata alla nostra galleria di immagini.