Coda di gatto Acalypha Califfa

Califfa o Acalypha

La CaliffaAcalifaAcalypha reptans, pianta ornamentale conosciuta comunemente con il nome Coda di Gatto viene coltivata in vaso e in piena terra per la sua particolare e vistosa fioritura di colore rosso brillante.

Califfa-coltivazione

Caratteristiche generali della Acalifa o coda di gatto

La Califfa è un’erbacea originaria dell’Asia appartenente alla famiglia delle Euforbiacee.

La pianta a sviluppo arbustivo presenta una ricca chioma composta da numerose foglie a forma di cuore di colore verde brillante e con margini seghettati.

Coda di gatto-Califfa-Acalypha


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I fiori, penduli di colore rosa, rosso o fucsia, lunghi circa 15 cm compaiono numerosi dalla a tarda primavera fino ad ottobre (nelle zone con clima mite).

Coda di gatto - Acalypha coltivazione

Coltivazione della Califfa

  • Esposizione: la Coda di gatto ama i luoghi caldi e luminosi. Teme il freddo.
  • Terreno: predilige terreno sciolto, fertile e ben drenato a pH leggermente acido.
  • Annaffiature: ama il terreno umido e quindi è consigliabile annaffiarla poco e spesso.
  • Concimazione: in estate, ogni 15 giorni, concimare la pianta con fertilizzante liquido specifico per piante da fiore oppure ogni 2 mesi somministrare alla base del cespo del concime granulare a lento rilascio.

Coda di gatto - Acalypha coltivazione

Moltiplicazione della Calypha – Coda di gatto

La Califfa si propaga per seme o per talea. La talea si effettua in primavera interrando, rametti non troppo grandi, in un mix di torba e sabbia. Per favorire la radicazione, la parte tagliata va trattata con un ormone radicante.

Le nuove piante fioriranno dopo il primo anno di vita.

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Rinvaso della Califfa

Le piante allevate in vaso necessitano di contenitori più grandi ogni qualvolta le radici escono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Generalmente si effettua ad inizio primavera.

Afidi-neri


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Parassiti, malattie e cure

Teme l’oidio o mal bianco, soffre l’attacco degli afidi.

Per stimolare la produzione dei fiori è consigliabile recidere quelli secchi o danneggiati.

In inverno è bene proteggere la base del cespuglio con una pacciamatura di foglie secche o di paglia. Le piante coltivate in vaso richiedono ripari invernali.

Curiosità sull’acalifa

Per le sue proprietà urticanti Ippocrate utilizzava il termine greco akalaphe, per indicare l’ortica.

La Califfa è una pianta velenosa?

Se viene recisa fuoriesce del latice che è velenoso e leggermente urticante.

Se ingerito da persone o animali domestici quali cani e gatti va prontamente consultato il medico.


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Linguaggio dei fiori

L’acalypha simboleggia la lunga vita e viene regalata per augurio agli anziani o in occasione di compleanni.

Galleria foto Califfa o coda di gatto

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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