Cobea – Cobaea scandens


Cobaea-Pianta rampicante


La Cobaea scandens o Cobea è una pianta rampicante esotica apprezzata per la sua prolungata fioritura estivo-autunnale e perchè facile da coltivare in vaso e in piena terra.


Caratteristiche generali della Cobea – Cobaea scandens

La Cobaea scandens è una pianta rampicante della famiglia delle Polemoniaceae originaria del Messico, diffusa allo stato rustico nei boschi umidi e nelle foreste tropicali. Viene coltivata come ornamentale annuale nelle zone a clima freddo e come perenne in quelle a clima temperato.

Si tratta di una pianta caratterizzata da una crescita rapida e vigorosa che in pieno sviluppo vegetativo, solitamente dopo 2 anni, produce arbusti larghi 50 – 90 cm formati da tralci lunghi mediamente 7 metri.


Leggi anche: Piante rampicanti da balcone

I fusti, erbacei o suffruticosi, sono ricoperti da un un fitto fogliame di color verde brillante  talvolta variegato.

Le foglie, alterne e sessili, sono composte, imparipennate formate da tre paia di foglioline ovate terminanti con cirri o viticci grazie ai quali la pianta riesce ad arrampicarsi su qualsiasi sostegno. Le foglie sono semi-persistenti solo nelle regioni a clima mite.

I fiori, grandi e decorativi, sono campanulati, con corolla formata da petali rosso-violacei o bianchi, a seconda della varietà, da cui si protendono stigma e stami gialli. Il calice è formato da grandi sepali liberi di colore verde scuro. I fiori, portati abbondantemente e singolarmente lungo gli steli, ancora in boccio o appena aperti sono bianco-verdastri, poi via via cambiano di colore passando da sfumatura rosata al viola porpora. Secondo alcuni studiosi, il cambiamento di colore dei fiori ha la funzione di segnalare agli insetti impollinatori che il polline è maturo.

Cobea-scandens

I frutti sono grandi capsule carnose ovoidali contenenti numerosi semi fertili.

Fioritura

La Cobaea scandens fiorisce dalla tarda primavera fino all’estate, da Giugno a Settembre. L a fioritura dura 3 mesi.

Coltivazione della Cobea

Esposizione

La pianta per produrre fiori a profusione va posta in un luogo soleggiato. Sopporta bene il caldo afoso dell’estate ma teme il freddo e, per tale motivo, nelle regioni settentrionali viene coltivata come annuale, mentre in quelle meridionali e nelle isole come perenne e, anche se perde le foglie durante i mesi freddi, le ributterà in primavera non appena riprende il suo ciclo vegetativo. Per  far crescere la Cobaea scandens è bene impiantarla in un luogo riparata dai venti e preferibilmente con la radice all’ombra.

Terreno

E’ una pianta che pur crescendo bene in qualunque tipo di terreno predilige un substrato  fresco e umido, soprattutto ben drenato. Va concimata da aprile a settembre. Si può coltivare in vaso (diametro minimo 28 cm).
Come substrato utilizzare terreni sciolti, freschi e ben drenati. Non necessita di potature particolari, è sufficiente rimuovere le parti danneggiate e i fiori appassiti. La moltiplicazione avviene per seme, da gennaio ad aprile.

Annaffiature

Ha bisogno di innaffiature regolari e abbondanti in estate, ma senza inzuppare il terreno che a per evitare che il ristagno dell’acqua possa provocare il marciume della radice. Nei mesi invernali le annaffiature vanno sospese del tutto se la pianta è coltivata in piena terra  e ridotte al minimo indispensabile se allevata in vaso.

Concimazione

In primavera, la Cobaea coltivata come perenne va concimata con un fertilizzante ricco di azoto per favorire il ricaccio di nuove foglie, successivamente, fino alla fine dell’estate necessita  di un apporto di concime a più alto tenore di fosforo e potassio. La Cobaea annuale va concimata da aprile a settembre, ogni 20 giorni.

Cobaea scandens: coltivazione in vaso

Può essere coltivata anche su balconi e terrazzi in vasi capienti di almeno 30 centimetri di diametro  riempiti con terriccio composto da 2/3 di terra fertile e da 1/3 di torba fibrosa arricchito con sabbia. Per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature è consigliabile mettere sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa, ghiai grossolana o latro materiale drenante. Va concimata da aprile a settembre con un fertilizzante specifico per piante da fiore a basso tenore di azoto (N) per evitare una crescita troppo rigogliosa della massa vegetale.

Rinvaso

La Cobaea scandens si rinvasa ogni 2-3 anni in primavera, utilizzando un contenitore di poco più grande del precedente e del nuovo terriccio fresco e umido. Quando l’operazione del rinvaso risulta poco agevole, basta sostituire parte del terriccio superficiale con pari dose di quello nuovo e ricco di sostanza organica.

Cobaea-scandens

Moltiplicazione della Cobaea scandens

La pianta può essere moltiplicata per seme e propagata anche facilmente per talea soprattutto la Cobaea a fogliame variegato.

Moltiplicazione per seme

La riproduzione per seme è quella più praticata.

La semina anche se può essere fatta praticamente tutto l’arco dell’anno viene solitamente effettuata alla fine dell’inverno, da marzo a maggio se si vogliono avere piante in fiore dal mese di Luglio.

I semi si stratificano su un terriccio specifico, mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli. Successivamente le piantine vanno trasferite in vasi singoli fino a quando il rischio delle gelate notturne è del tutto scongiurato. In maggio, le nuove piante di Cobaea alte più di 10 cm,  possono essere messe a dimora definitiva in piena terra o in un vaso più grande.

Propagazione per talea

Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano, in qualsiasi periodo dell’anno, talee apicali dai tralci più vigorosi. Si eliminano le foglie lasciando solo quelle apicali. Le talee, trattate con un po’ di ormone radicante, si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba fino a quando non compaiono le radici. Poi prelevate con il pane di terra e con molta delicatezza si impiantano in vaso o in piena terra.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Cobea si mettono a dimora in primavera in terreno ben lavorato e preventivamente arricchito con una manciata di concime complesso, circa 20-30 grammi. Per favorire un’armoniosa crescita della piante è consigliabile dotarle, quando avranno raggiunto un’altezza di 30-40 cm, di un supporto di sostegno.

Potatura

Per favorire una continua produzione di fiori, è sufficiente eliminare man mano quelli appassiti. In ottobre o in marzo le piante per contenere l’eccessivo sviluppo della pianta si accorciano di 1/3 o 2/3  i rami che sono troppo invadenti e si potano drasticamente quelli danneggiati.

Parassiti e malattie della Cobaea

Se il clima è troppo umido la Cobaea viene attaccata dagli afidi se invece è troppo secco dal ragnetto rosso, un piccolo acaro che tesse numerose ragnatele soprattutto tra i tralci più interni.  Gli afidi e gli acari sono frequenti, vanno combattuti con aficidi e acaricidi intervenendo alla loro prima comparsa.

Cure e trattamenti

La Cobaea è una rampicante che non necessita di particolari cure. Gli attacchi parassitari possono essere prevenuti effettuando trattamenti con aficidi e acaricidi chimici o con prodotti naturali a base di piretro o a base di olio di colza. I trattamenti vanno fatti di sera, dopo il tramonto del sole.

Varietà e specie di Cobaea

In natura esistono molte specie di Cobaea, 18 circa, che crescono prevalentemente nell’America tropicale e tra queste solo alcune vengono apprezzate a scopo ornamentale.

Cobaea scandens f. alba

E’ una rampicante perenne che viene coltivata come annuale. Ha una crescita rapida ma non supera i 2, 5 metri di altezza. Ha foglie persistenti e durante il periodo della fioritura produce grandi fiori campanulati dapprima verdastri, poi bianco-crema che emanano un gradevole profumo di miele. E’ una pianta di facile coltivazione, adatta per coprire muri, pergole e ringhiere di recinzione.

Cobaea penduliflora Hooker

Una specie originaria del Venezuela. E’ una rampicante che forma arbusti composti da lunghi tralci  penduli ricoperti da foglie composte da due paia di piccole foglie.

Cobaea pringlei

E’ una  specie perenne, originaria di Messico e come le altre specie si arrampica a qualsiasi sostegno grazie ai viticci a spirale di cui è dotata.  I tralci sono lunghi da 5 a 7 metri. Produce grandi fiori di color bianco crema, a forma di imbuto e portati singolarmente sui lunghi rami. E’ adatta anche alla coltivazione nelle regioni in cui le temperature minime scendono sotto i -10° C se viene drasticamente potata non appena arrivano i primi freddi. L’epiteto specifico, pringlei, è stato dato a questa specie di Cobaea in onore di onora Cyrus Guernsey Pringle un illustre botanico americano e coltivatore di piante.

Cobaea-pringlei

Usi

La Cobaea scandens è  una pianta rampicante che regala spettacolari macchi di colore in tutti i tipi di giardino. In piena terra è particolarmente indicata per coprire muri, recinzioni, pergolati. Coltivata in vaso abbellisce balconi e terrazze se fornita di grigliati. Ha successo anche in floricoltura perchè i suoi fiori recisi  vengono utilizzati nelle composizioni floreali.

Curiosità

Il genere Cobaea porta il nome di Barnabas Cobo, missionario spagnolo e illustre naturalista che visse per 50 anni visse tra il Messico e il Perù. L’epiteto specifico che deriva dal latino scandens (arrampicata) fa riferimento al fatto che la pianta si arrampica ovunque.

La Cobaea è conosciuta con vari nomi comuni e quelli più noti sono:

  • edera messicana
  • campanelle della Cattedrale o del monastero
  • vite a tazza e piattino.

Nei luoghi di origine e in Nuova Zelanda la pianta di Cobea è considerata una erbacea altamente invasiva.

Galleria foto piante rampicanti

LauraB

Commenti: Vedi tutto