Clorofito – Chlorophytum amaniense


Chlorophytum amaniense- Fire Flash

Il Chlorophytum amaniense è una pianta esotica molto decorativa per le sue foglie verdi-arancio,  apprezzata come pianta depurativa dell’aria e anche facile da coltivare come pianta d’appartamento.

Chlorophytum amaniense


Caratteristiche generali del Chlorophytum amaniense

Il Chlorophytum amaniense è una pianta perenne della famiglia delle Asparagaceae originaria del Sudafrica e dell’Asia meridionale diffusa allo stato spontaneo nelle foreste tropicali e soprattutto in  Tailandia. Nelle regioni italiane caratterizzate da un clima temperato il Chlorophytum amaniense come il Falangio o Chlorophytum comosum viene coltivato nei giardini  direttamente a dimora mentre in quelle a clima invernale rigido è apprezzato come pianta da interni.

Il Chlorophytum amaniense noto anche come Orange Spider Plant (pianta del ragno arancione) o Chlorophytum Fire Flash è una pianta sempreverde perenne a rapida crescita, alta mediamente 50 centimetri.

La pianta è dotata di robuste radici tuberose biancastre che tendono ad espandersi anche sulla superficie del terreno. Le radici presentano piccoli noduli rigonfiati che hanno la funzione di immagazzinare acqua nel loro interno, rendendo la pianta resistente ai periodi di siccità.

La parte aerea o chioma è composta da una grande e folta rosetta di foglie di grande pregio ornamentale.

Chlorophytum amaniense-foglie

Le foglie del Chlorophytum amaniense sono molto caratteristiche: hanno forma spatolata, apice appuntito, margini lisci e pagina di colore verde brillante che contrasta con l’arancio della nervatura principale o parte mediana. Le foglie nella parte basale tendono a restringersi fortemente e appaiono sorrette da piccioli lunghi 5-10 cm di colore arancio carico.

In virtù del suo aspetto colorato quasi infuocato la pianta viene chiamata Fireflash alias Orange Spider Plant.

I fiori sono piccoli, rosati e disposti a spirale in una lunga pannocchia cilindrica che spunta dal centro della rosetta. Generalmente durano circa una settimana e sono delicatamente profumati.

I frutti sono piccoli baccelli contenenti dei semi fertili.che vanno asportati per evitare dispendi di energia a discapito dell’emissione di nuove foglie.

Fioritura

La pianta se coltivata adeguatamente fiorisce in estate da Giugno a Settembre.

Chlorophytum amaniense-coltivazione

Coltivazione del Chlorophytum amaniense

Esposizione

Pur essendo una pianta esotica che ama il caldo va coltivata in luoghi luminosi, ma non esposta ai raggi diretti del sole. Tollera l’ombra parziale mentre l’irraggiamento diretto provoca ustioni alle foglie. Non tollera le escursioni termiche, le correnti d’aria e il freddo.  La pianta ama le temperature medie intorno ai 20-22 ° C e in inverno non sopravvive a temperature inferiori agli 8 ° C .

Terreno

Predilige il terreno soffice, sciolto e ben drenato. Il substrato ideale di coltivazione è um miscuglio di terriccio universale misto a torba e una parte di sabbia.

Annaffiature

E’ una pianta che ama il terreno umido, ma non fradicio e va irrigata per tutta la stagione vegetativa. Se la pianta di Chlorophytum viene coltivata in ambienti troppo secchi va nebulizzata almeno una volta al giorno con acqua piovana o acqua distillata. Nel periodo autunno-inverno le annaffiature vanno diradate e praticate solo per mantenere il terreno appena umido. Il Chlorophytum coltivato in piena terra tollera anche brevi periodi di siccità. Il Fireflash preferisce condizioni umide. Pertanto, vaporizzare regolarmente se cresciuto in ambienti chiusi o tenere in una stanza con umidità elevata come i bagni. Per aumentare l’umidità ambientale sono utili spruzzature del fogliame durante il periodo estivo.

Concimazione

Nel periodo della ripresa vegetativa somministrare una volta a settimana, un concime specifico per piante verdi o in forma liquida (diluito nell’acqua delle annaffiature) o in forma granulare a lento rilascio. Un fertilizzante con un equilibrato rapporto tra gli elementi nutritivi consente uno sviluppo armonioso della pianta, rafforza la sua resistenza alle avversità. Il concime ideale deve essere ricco in azoto (N), potassio (K)  e humus liquido. L’elevato contenuto di Azoto favorisce una crescita forte e rigogliosa della parte aerea e radicale; il Potassio irrobustisce la struttura della pianta e una buona dose di Humus liquido conferisce una brillante colorazione verde alle foglie. In inverno, stagione in cui la pianta entra in riposo vegetativo, le concimazioni vanno sospese del tutto. Per la somministrazione si consiglia come sempre di seguire le istruzioni sulla confezione del prodotto e non usare mai più fertilizzanti di quanto non suggerisca l’etichetta.

Chlorophytum amaniense-rinvaso

Rinvaso

Il rinvaso si effettua ogni anno in primavera tra marzo-aprile sia per evitare che le punte delle foglie ingialliscano e sia per assicurare lo spazio richiesto per lo sviluppo delle radici. Si utilizza un vaso preferibilmente di terracotta avente un diametro di qualche centimetro più grande del precedente e del terriccio fresco e fertile sempre misto a una parte di torba. Il Chlorophytum va trasferito nel nuovo vaso con tutto il pane di terra che avvolge l’apparato radicale.

Potatura

Il Chlorophytum amaniense in genere non necessita di potatura e un eventuale intervento va fatto solo per rimuovere le foglie vecchie che vanno recise alla base utilizzando forbici ben affilate e disinfettate alla fiamma. rimuovere i germogli basali così come appaiono per evitare l’affollamento basale che nasconderà la crescita colorata.

Chlorophytum amaniense-Moltiplicazione

Moltiplicazione del Chlorophytum amaniense

La pianta si moltiplica per seme e  può essere propagata per via agamica mediante la divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio contenente un substrato leggero con pH debolmente acido. I semi si stratificano sul terreno mescolati a un po’ terriccio. Il semenzaio va posto in un luogo caldo e va mantenuto umido fino alla germinazione dei semi. I primi germogli compariranno in pochissimo tempo, generalmente dopo 15 giorni o al massimo entro i primi due mesi.

Propagazione per divisione dei cespi

Il Chlorophytum amaniense può essere facilmente propagato per divisione dei cespi. Una volta estratta la pianta dal vaso si separano le piantine che si sono formate alla base di quella madre avendo cura. Ciascuna pianta con porzione di stolone va interrata in un piccolo vaso con terriccio idoneo. Lo stolone va tagliato solo a radicamento avvenuto utilizzando un attrezzo ben affilato e disinfettato. Il periodo più indicato per tale pratica è la primavera.

Chlorophytum amaniense-Parassiti

Parassiti e malattie del Chlorophytum amaniense

La pianta soffre gli attacchi dei comuni parassiti animali, infatti teme:

  • il ragnetto rosso, che si manifesta in climi caldi e secchi e provoca l’ingiallimento e lo scolorimento delle foglie.
  • la cocciniglia cotonosa, un parassita che si annida generalmente sotto la pagina inferiore delle foglie e lungo i piccioli. a di clima caldo e secco.
  • Tra le malattie fungine invece è sensibile al marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel sottovaso o dal terreno di coltivazione poco permeabile.

L’imbrunimento delle foglie e in particolare degli apici invece potrebbe essere causato dalla somministrazione di acqua calcarea o da annaffiature troppo scarse.

Cure e trattamenti

La pianta del Chlorophytum non tollera gli antiparassitari e gli anticrittogamici chimici pertanto per contrastare le infestazioni parassitarie, come misura preventiva, periodicamente si spolverano e si lavano le foglie o con uno straccio umido o irrorandole con una doccia di acqua tiepida.

Il ragnetto rosso può esser contrastato elevando l’umidità ambientale e nebulizzando le foglie con acqua piovana.

Le cocciniglie se presenti vanno asportate con un batuffolo di cotone bagnato con acqua e alcool.

Specie e varietà di Chlorophytum

Alla stessa famiglia appartengono molte altre specie di piante apprezzate per il loro bellissimo fogliame e la resistenza alle avversità.

Clorofito-falangio

Chlorophytum comosum o Falangio o Clorofito

La specie più coltivata in vaso e a dimora nota come pianta ragno. Originaria del Sud Africa, presenta radici carnose e foglie di colore verde chiaro disposte a rosetta. La pianta produce lunghi stoloni penduli all’estremità dei quali si sviluppano piccole piantine (simili a ragni) che radicano a contatto con il terreno. In estate produce fiorellini bianco-verdastri riuniti in infiorescenze portate da lunghi steli carnosi. Chlorophytum comosum o Falangio o Clorofito

Chlorophytum variegatum

Chlorophytum variegatum

E’ una specie molto simile al precedente apprezzata per le foglie leggermente ricurve e pagina fogliare verde con variegature bianco-crema o bianco-verdastro al centro della foglia.

Chlorophytum laxum

Una specie erbacea diffusa nell’Africa tropicale, Asia e Australia  con foglie di colore verde brillante che contrasta con gli orli bianchi. E’ conosciuta come erba di Bichetii, giglio di Siam e pianta di grano.

Chlorophytum undulatum

Questa specie presenta foglie strette e dure dai margini ruvidi. Lo stelo fiorale porta un’infiorescenza formata da fiori bianchi larghi 5 cm.

Usi

La pianta del Chlorophytum è ideale come pianta d’appartamento, ma è adatta ad esser coltivata all’esterno nelle regioni a clima caldo purchè sia collocata in zone ombreggiate. In vaso può essere usata anche abbinata ad altre piante tropicali aventi le stesse esigenze idriche e ambientali. In giardino si abbina perfettamente con le piante di Hosta poste a distanza di 60 -70 cm.

Chlorophytum Orange -Fire Flash

Curiosità

Il Chlorophytum amaniense ha molti altri nomi scientifici e comuni e tra i tanti quelli più usati sono:

  • Chlorophytum orchidastrum,
  • Chlorophytum amaniense Fire Flash o semplicemente Fire Flash,
  • Chlorophytum orchidantheroides,
  • Chlorophytum filipendulum amaniense,
  • Mandarin Plant (pianta del mandarino),
  • Green Orange,
  • Tangerine,
  • Fire Glory,
  • Sierra Leone Lily.

Il Chlorophytum green orange fa il suo ingresso come pianta da interno verso la fine degli anni ’90.

Galleria foto Chlorophytum

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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