Clethra – Clethra alnifolia


Clethra-alnifolia-Rosea

La Clethra è una pianta arbustiva apprezzata per la sua prolungata e profumata fioritura estiva e coltivata in vaso e all’aperto nei parchi pubblici e nei giardini privati.


Caratteristiche generali della Clethra alnifolia

La Clethra alnifolia è una pianta ornamentale da fiore del genere Clethra che appartiene alla famiglia delle Clethraceae. E’ originaria dell’America e cresce allo stato spontaneo in zone umide, nelle pinete e ai margini dei boschi. In Europa e in Italia, le diverse cultivar di Clethra vengono utilizzate a scopo commerciale come piante ornamentali.

Tra le diverse specie quella più diffusa è la Clethra alnifolia.

Si tratta di una pianta dotata di una profonda e robusta radice di consistenza carnosa con varie radici secondarie o avventizie la cui funzione principale è quella di aiutare la pianta nell’assorbimento dell’acqua e dei nutrienti indispensabili alla sua crescita e al suo sviluppo.

La parte aerea della Clethra è un arbusto deciduo a crescita lenta che per raggiungere l’altezza di circa 1,5 metri impiega almeno 10 anni. In generale un esemplare adulto, in condizioni pedoclimatiche adeguate, cresce fino 3 m di altezza e si espande per 1,5 metri. I rami cilindrici,  eretti e variamente ramificati sono di colore verde-giallastro. La pianta può essere allevata anche ad albero che nel tempo assume una forma tondeggiante.

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Le foglie sono ovate-oblunghe, larghe 2-4 cm e lunghe dai 5 ai 10 cm; le pagini fogliari presentano evidenti nervature; i margini sono seghettati; il colore da verde scuro per tutto il ciclo vegetativo in autunno vira al giallo-oro. In alcune cultivar le foglie sono variegate.

I fiori, come quelli della Veronica o dell’Hebe, sono riuniti in vistose infiorescenze a pannocchie di colore bianco o rosa lunghe mediamente 15 cm che contrastano con il verde del fogliame. I fiori dalla forma campanulata con un diametro compreso tra  5-10 mm, sono molti profumati e visitati da insetti impollinatori, bombi e molte specie di farfalle. L’impollinazione è  entomofila.

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I frutti che maturano dopo i fiori sono delle piccole capsule scure simili ai grani di pepe contenenti piccolissimi semi scuri e fertili. Le capsule mature possono essere raccolte e conservate per moltiplicare la pianta nella primavera successiva.

Fioritura

La Clethra fiorisce in estate da Luglio ad Agosto e talvolta la fioritura si prolunga fino a ottobre.

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Coltivazione della Clethra

Esposizione

La Clethra è una pianta che cresce abbastanza bene anche in luoghi parzialmente ombreggiati ma produce fiori a profusione in posizioni soleggiate. Se viene coltivata all’ombra stenta a fiorire e le foglie sono spesso molto più piccole. Predilige l’ambiente leggermente umido, non eccessivamente asciutto o molto caldo. Non teme il freddo e se protetta alla base sopravvive anche agli inverni molto rigidi e alle gelate notturne. E’ quindi adatta ad essere coltivata in piena terra senza particolari problemi se interrate con tutto il vaso.

Terreno

E’ una pianta acidofila e per questo motivo per consentire uno sviluppo adeguato, va coltivata in un terreno fresco e profondo, molto ricco di materia organica e soprattutto ben drenato per evitare il rischio del marciume delle radici. Il substrato ottimale è quello a pH acido e con un adeguato grado di umidità in quanto la Clethra non tollera l’aridità.

Annaffiature

E’ una pianta che ama il terreno umido e pertanto va regolarmente annaffiata con acqua non calcarea per tutto il ciclo vegetativo, da marzo a ottobre, soprattutto in estate e durante i periodi di prolungata siccità.

Concime-granulare

Concimazione

Per uno sviluppo adeguato la Clethra necessita di una buona dose di nutrienti e quindi dall’inizio della primavera e fino alla fine dell’estate va periodicamente concimata, almeno ogni 15 giorni, con un fertilizzante specifico per piante acidofile come il sangue di bue opportunamente diluito nell’acqua delle innaffiature. Una volta l’anno interrare alla base della pianta dello stallatico maturo per rinforzare la radice e favorire il ricaccio di nuovi getti nella primavera successiva.

Coltivazione della Clethra in vaso

Tutte le specie di Clethra si adattano facilmente ad essere coltivate in vaso avente dimensioni adeguate sia allo sviluppo della radice sia della parte arbustiva.

Il vaso deve essere preferibilmente di terracotta in modo da proteggere la radice dalle escursioni termiche tra notte e giorno e per limitare l’evaporazione dell’acqua.

Il terriccio deve essere specifico per piante acidofile.

Le annaffiature devono essere fatte regolarmente soprattutto in estate e possibilmente con acqua piovana o con acqua non calcarea.

Per quanto riguarda l’apporto dei nutrienti, somministrare periodicamente un concime specifico per piante acidofile.

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Rinvaso

Va fatto ogni 2-3 anni, in modo da sostituire il substrato di coltivazione e poter fornire alla pianta maggiore spazio. Quando le dimensioni del vaso troppo grandi si procede a sostituire 5 cm di terreno superficiale e aggiungere quello nuovo fresco e soprattutto a pH acido.

Moltiplicazione della Clethra

La pianta si riproduce per seme e mediante propagazione agamica per talea e ancora più facilmente per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera stratificando i semi su un substrato apposito per piante acidofile ricoperti poi con un leggero strato di terriccio che va mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei germogli.

Propagazione per talea

In estate, tra luglio-agosto, si prelevano talee semilegnose dai rami che non hanno prodotto infiorescenze e si mettono a radicare in vasi riempiti con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto sempre umido ma non zuppo di acqua fino ad avvenuta radicazione. Quando le nuove piante saranno abbastanza robuste vanno piantate o in singoli vasi più grandi o piantate a dimora definitiva.

Propagazione per divisione dei cespi

In primavera, si separano i polloni che crescono ai piedi della Clethra e si impiantano nel  terriccio specifico. Questo metodo di moltiplicazione è molto semplice e permette di ottenere piante adulte in un tempo minore che da seme e uguali alla pianta madre in quanto hanno lo stesso patrimonio genetico.

Impianto e abbinamenti

La messa dimora delle piante delle Clethre si effettua in primavera tra marzo-aprile quando il rischio delle gelate notturne è scongiurato oppure alla fine dell’estate nel mese di ottobre.

Il terreno destinato ad accogliere le piante deve essere ben lavorato, ben drenato e ricco di sostanza organica.

Il normale terreno da giardino va concimato con stallatico maturo o compost per assicurare i nutrienti indispensabili per la produzione della massa vegetale e la la fioritura. Per realizzare siepi o aiuole compatte le piante di Clethra vanno impiantate in buche distanti tra loro 1- 1,2 metri dopo averle annaffiate abbondantemente.

Sul fondo delle buche si mette del materiale utile a favorire il drenaggio dell’acqua piovana o delle annaffiature per evitare che il ristagno idrico possa favorire l’insorgenza di malattie fungine.

Una volta che la pianta è a posto si innaffia abbondantemente e regolarmente poi si procede a coprire il terreno con una pacciamatura di corteccia di pino per mantenere il substrato umido, specialmente il primo anno. La pacciamatura è utile anche in estate in quanto limita la perdita di acqua per evaporazione.

Le piante di Clethra si abbinano con Astilbe, Rodgersia e Rododendro.

Potatura

La Clethra alnifolia si pota nel mese di marzo. Utilizzando cesoie ben affilate, si recidono alla base i rametti secchi e quelli danneggiati dal freddo e dal vento. Per ringiovanire l’arbusto e stimolare la produzione di nuovi getti fioriferi si potano vigorosamente tutti i rami di circa  1/4 della loro lunghezza in quanti fiori vengono prodotti sui rami dell’anno.

Parassiti e malattie della Clethra

Le piante di Clethra sono attaccate dagli afidi e dagli acari soprattutto durante il periodo della fioritura. Temono il marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato. Le piante coltivate in vaso sono anche soggette alla clorosi ferrica a causa delle continue innaffiature o se il terreno non è idoneo.

Cure e trattamenti

Nel caso di infestazioni da parassiti è opportuno trattare al chioma della pianta con prodotti specifici. I problemi di clorosi ferrica si risolvono con l’uso di concimi a base di chelati di ferro.

Clethra-varietà

Varietà di Clethra

Il genere comprende 120 specie diverse di Clethra provenienti dall’America, Cina, Giappone, isola di Madeira. Alcune specie decidue sono molto rustiche e resistenti al freddo e, quindi, sono adatte alla coltivazione all’aperto mentre altre specie (maggior parte delle Clethre) sono sempreverdi e crescono bene solo nelle regioni a clima mite. Tra le tante citiamo quelle più comuni e diffuse alle nostre latitudini.

Clethra arborea

Si tratta di una sempreverde a portamento arbustivo verticale. Cresce di circa 6 m di altezza e 4 m di larghezza. I rami sono ricoperti da numerose foglie lucide di colore verde intenso lunghe fino a 10 cm. I fiori piccoli, bianchi e fragranti, simili a quelli del mughetto, sono raggruppati in pannocchie terminali e fioriscono in anticipo dalla fine di luglio fino a settembre inoltrato.

Questa varietà nativa di Madeira, chiamata comunemente albero del giglio della valle, però è molto sensibile al gelo e rischia di morire in un giorno se la temperatura scende al di sotto di -3 ° C. Va  coltivata all’aperto nei giardini costieri e nelle zone con clima mite. Se si desidera coltivarla anche nei giardini dell’Italia del Nord la pianta va interrata con tutto il vaso per poi ritirarla agevolmente dal terreno subito dopo la fioritura e ripararla sotto una tettoia o in serra.

Clethra alnifolia varietà Ruby Spice

E’ una varietà a sviluppo arbustivo adatta a essere coltivata nel terreno fresco, umido e ricco di sostanza organica. Come substrato di coltivazione si può utilizzare anche il comune terreno da giardino arricchito di  fertilizzante e del compost.

Ama l’esposizione al Sole e si sviluppa bene anche a mezzombra. Durante il periodo della fioritura produce racemi verticali anche di 12-15 cm, di colore rosa- rosso, profumati che attirano numerose specie di farfalle.

Clethra paniculata

Una varietà molto rustica, alta circa 1,20 metri, con rami leggermente arcuati ricoperti da foglie strette che in autunno diventano di colore giallo-oro.  Fiorisce in estate producendo grandi infiorescenze a pannocchie bianche come la neve. Gradisce un’esposizione soleggiata o a mezz’ombra e predilige un terreno fresco, leggero e acido.

Usi

le piante di Clethra vengono coltivate a scopo ornamentale nei giardini esposti a mezzombra, nei giardini costieri e spesso anche  per abbellire  spesso questi arbusti vengono posti a dimora nei pressi di corsi d’acqua o di piccoli stagni, dove possono godere di un continuo apporto d’acqua; sono molto adatti anche in zone prossime al mare.

Curiosità

L’ epiteto specifico alnifolia deriva dal latino alnus e significa ontano e fa riferimento alla somiglianza delle foglie con questa pianta.

Galleria foto Clethra

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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