Cistus – Cistus x Corbariensis


Cistus-Cistus x Corbariensis

Il Cistus x Corbariensis come il Cisto comune è una pianta arbustiva da fiore coltivata in pieno sole nei parchi pubblici, nei giardini privati e talvolta anche in grandi vasi sui balconi esposti a sud.

Cistus x Corbariensis


Caratteristiche generali del Cistus x Corbariensis – Cistus x hybridus

Il Cistus x Corbariensis è una pianta perenne della famiglia delle Cistaceae originaria delle aree mediterranee diffusa allo stato selvatico lungo i pendi rocciosi collinari e montani. In Europa e in Italia viene coltivato a scopo ornamentale nelle zone soleggiate e asciutte caratterizzate da un clima mite.

Il Cistus x Corbariensis o Cistus x hybridus è una pianta a sviluppo arbustivo che in condizioni ambientali adeguate alle sue esigenze cresce fino a raggiungere il metro di lunghezza e  altrettanto in larghezza.

La pianta è provvista di una robusta e profonda radice fittonante  e varie radici avventizie o secondarie. La parte ipogea o chioma è composta da numerosi fusti esili, eretti di colore verde, semilegnosi alla base, variamente ramificati ed erbacei verso le estremità apicali.

Le foglie di colore verde chiaro o grigio verde sono inserite sui fusti mediante un corto ed esile picciolo. La pagina fogliare è ellittica o ovale, rugosa e a margini lievemente dentellati.

I fiori che sbocciano a profusione per tutto il periodo della fioritura tra le ascelle delle foglie, sono di solito solitari, hanno lunghi peduncoli e sono penduli prima della fioritura. La corolla dei fiori che ricorda quella della Romneya coulteri o quella della Rosa canina, è formata da cinque vividi petali bianchi che contornano un grande bottone centrale formato da numerosi stami gialli. I fiori son leggermente profumati come quelli delle altre varietà della stessa famiglia, durano solo un giorno ma si rinnovano di continuo per tutto il periodo di fioritura e attraggono numerosi insetti pronubi. L’impollinazione è entomofila.

I frutti sono piccole capsule ovali contenenti molti piccoli semi dotati di buona capacità di germinazione.

Cistus x Corbariensis-fiori

Fioritura

Cistus x Corbariensis è un arbusto generoso che produce fiori dalla tarda primavera fino a metà dell’estate, generalmente da maggio fino alla prima decade di agosto.

Cistus x Corbariensis-coltivazione

Coltivazione Cistus x Corbariensis

Esposizione

E’ una pianta della macchia mediterranea che per poter crescere e svilupparsi in maniera forte e rigogliosa richiede luoghi soleggiati, riparati dai venti freddi. A differenza delle altre specie di Cistus resiste al freddo e alle temperature di poco superiori a 0° C; non tollera assolutamente il gelo dell’inverno mentre resiste alla salsedine.

Terreno

Il Cistus x Corbariensis pur adattandosi a qualunque tipo di terreno sciolto e arido predilige quello povero di calcio, umido e ben drenato in quanto molto sensibile ai ristagni idrici che difatti arrecano gravi danni al suo apparato radicale.

Annaffiature

Il Cistus o Cisto coltivato in vaso necessita di costanti e regola annaffiature soprattutto durante il periodo della fioritura. La pianta coltivata in piena terra si accontenta delle acque piovane e sopporta bene anche periodi di prolungata siccità e infatti va annaffiata saltuariamente solo quando il terreno è completamente asciutto. In autunno-inverno la pianta entra in riposo vegetativo quindi l’apporto idrico va limitato al minimo indispensabile semplicemente per evitare che il terreno diventi troppo arido.

Concimazione

E’ una pianta che per potere  produrre fiori in abbondanza va concimata con del concime ternario complesso a lenta cessione nel periodo della ripresa vegetativa. Il fertilizzante preferibilmente granulare deve contenere azoto (N), potassio (K), fosforo (P) e anche una buona dose di microelementi utili alla sua crescita armoniosa. Le concimazioni in altri periodi dell’anno sono invece sconsigliate.

Cistus x corbariensis: coltivazione in vaso

E’ una pianta facile da coltivare anche in vaso purchè di dimensioni adeguate allo sviluppo dell’apparato radicale e alla crescita in larghezza della chioma. Sui balconi e sulle terrazze esposte al sole per molte ore al giorno cresce velocemente e pertanto necessita di essere rinvasato almeno una volta ogni anno.

Rinvaso

In primavera la pianta di Cistus x corbariensis allevata in vaso,  va trasferita  in un contenitore più grande con tutto il pane di terra che avvolge la radice.  Il nuovo vaso deve essere preferibilmente di terracotta e il terriccio nuovo, fresco e misto ad una parte di sabbia o altro materiale drenante.

Moltiplicazione del Cisto – Cistus x corbariensis

Anche questa varietà di cisto viene propagata per seme, per talea e raramente anche per margotta.

Propagazione per seme

La semina si effettua a fine inverno in cassoni o direttamente in piena terra a metà  primavera.

Propagazione per talea

In primavera inoltrata tra maggio -giugno, si prelevano talee semilegnose lunghe circa 15-18 cm e si mettono a radicare in un composto di torba e sabbia in parti uguali. A radicazione avvenuta le nuove piantine vanno poi trasferite in singoli vasi fino a quando le dimensioni raggiunte sono adeguate per la messa a dimora definitiva.

Impianto del Cisto – Cistus x corbariensis

E’ un arbusto ideale piantato da solo o in gruppi in luoghi caldi e soleggiati.
Il cisto va trapiantato direttamente con il pane di terra in cui si è sviluppato scavando buche doppie delle dimensioni del vaso.

Abbinamenti

Il Cistus x corbariensis si possono coltivare con altre piante mediterranee in particolare Lavanda, Rosmarino, Salvia officinale e Salvia comune, Artemisia, Santolina e altre piante ornamentali aventi le stesse esigenze pedoclimatiche.

Cistus x Corbariensis-potatura

Potatura

E’ un sempreverde che va potato sia per dare armonia di forma alla chioma sia per favorire la produzione abbondante dei fiori. Subito dopo la fioritura si accorciano i rametti troppo lunghi e disordinati e si tagliano alla base quelli vecchi e secchi sempre mediante l’ausilio di attrezzi specifici ben affilati e disinfettati.  Si possono cimare di volta in volta anche i fiori appassiti.

Parassiti e malattie del Cistus x corbariensis

E’ una pianta molto decorativa che soffre il marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel terreno e nel sottovaso. Teme inoltre l’attacco degli afidi e delle cocciniglie che si manifestano quando il clima è troppo umido o piovoso. possono essere combattuti anche con antiparassitari biologici.

Cure e trattamenti

Nelle regioni in cui le gelate sono frequenti la pianta coltivata in piena terra va protetta ai piedi con una pacciamatura di paglia o con una copertura di teli di tessuto non tessuto mentre quella allevata in vaso va ricoverata sotto tettoie o pergolati.  In luoghi non idonei dove il terreno tende ad essere più umido, e condizioni più fredde, il Cistus potrebbe avere una vita molto breve. Le infestazioni parassitarie possono essere prevenute irrorando la chioma con insetticidi specifici o con antiparassitari biologici.

fiori–cistus-cisto

Varietà di Cistus

Tra le tante specie di Cistus più resistenti al freddo che possono sopravvivere al freddo e a inverni non troppo piovosi oltre al Cistus x corbariensis ricordiamo:

Cistus laurifolius

E’ un arbusto sempreverde a portamento allargato, alto circa 2 metri, resistente al gelo e adatto ad esser coltivato in pieno sole nei terreni poveri ma ben drenati. I fiori, di colore  bianco puro sbocciano tra Aprile – Maggio. Questa specie resiste anche a temperature inferiori ai -10° C.

Cistus salvifolius

E’ un arbusto a portamento cespuglioso tipico della macchia mediterranea dalle dimensioni più contenute.  Le foglie di colore verde scuro sono ovali ed ellittiche, picciolate, tomentose e con margine intero. I fiori, solitari e lungamente peduncolati, hanno la corolla composta da 5 petali liberi, di colore bianco con sfumature gialle alla base. Fiorisce in aprile-Maggio. E’ una varietà  rustica, resistente a prolungati periodi di siccità, poco esigente per quanto riguarda il pH del terreno. Può esser coltivato anche in luoghi parzialmente ombreggiati.

Cistus x purpureus 

Cistus x purpureus

E’ una varietà ibrida sempreverde e vigorosa, con foglie di colore verde scuro e fiori rosa- porpora con macchie marroni che sbocciano tra giugno-agosto. Ama il terreno ben drenato e l’esposizione al sole. L’arbusto raggiunge un’altezza massima di 80 cm – 100 cm.

Cistus varietà Silver Pink

Cespuglio rustico dalla fioritura rosa tenue da fine primavera a settembre. Fogliame verde argenteo con una leggera peluria sulla pagine superiore. Sopravvive a temperature più basse purché non sia un inverno troppo umido o troppo rigido.

Cistus x Dansereaui ‘Decumbens’

Cistus x Dansereaui ‘Decumbens’

Un arbusto sempreverde a portamento tappezzante, con foglie rugose ed appiccicose di colore verde intenso. I fiori hanno i petali bianchi con macchie di colore cremisi alla base. Fiorisce tra maggio-giugno e raggiunge un’altezza di 60 cm – 80 cm. E’ adatto ad essere coltivato nei giardini rocciosi e in pieno sole. In inverno va protetto dal gelo e dai venti freddi.

Usi

La pianta di Cistus x hybridus corbariensis è un arbusto sempreverde coltivato per lo splendore dei fiori, ideale per bordure, pendii soleggiati o in vaso, ideale anche nei giardini in riva al mare.  Anche da questa varietà si ricava un olio essenziale ricco di una  grande quantità di polifenoli con proprietà antiossidanti ed anti-infiammatorie.

Cistus-curiosità

Curiosità

La varietà della specie ibrida x hybridus è stata ottenuta dall’incrocio tra il Cistus populifolius e il Cistus salvifolius, a portamento compatto. Il genere è stato classificato per la prima volta da Linneo nel 1753.

Il nome generico, dal greco ‘kìsthos’ (capsula, cesta), fa probabilmente riferimento forse alla forma del frutto che matura in estate.

Galleria foto Cisto

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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