Chionanto della Virginia – Albero della neve
Il Chionanto della Virginia è un bellissimo albero ornamentale apprezzato per i suoi caratteristici fiori penduli con petali simili a fiocchi di neve.
- Caratteristiche del Chionanthus virginicus – Chionanto della Virginia
- Fioritura del Chionanthus
- Coltivazione Chionanto della Virginia – Albero della neve
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Moltiplicazione Chionanthus – Albero della neve
- Propagazione agamica
- Impianto o messa a dimora
- Coltivazione in vaso del Chionanto
- Rinvaso
- Potatura del Chionanto della Virginia
- Parassiti e malattie del Chionanto della Virginia
- Cure e trattamenti
- Varietà di Chionanto
- Chionanthus retusus
- Utilizzi del Chionanto
- Usi fitoterapici
- Curiosità sul Chionanto
- Galleria foto Chionanthus – Albero della neve
Caratteristiche del Chionanthus virginicus – Chionanto della Virginia
Il Chionanthus virginicus conosciuto comunemente come Albero o fiore di neve è una pianta da fiore della famiglia delle Oleaceae originaria dell’America del nord molto diffusa in Virginia.
Si tratta di un arbusto o albero deciduo alto mediamente circa 4 metri provvisto di un robusto e profondo apparato radicale. La parte aerea è composta da un tronco corto ed eretto ricoperto da una corteccia liscia di colore grigio chiaro. Negli esemplari giovani la corteccia è marrone chiaro e si sfalda in lamine molto sottili.
La chioma larga e tondeggiante è formata da numerosi rami variamente ramificati ricoperti da grandi foglie di colore verde scuro.
Le foglie del Chionanthus virginicus sono ellittiche- lanceolate con margini interi. In autunno le foglie, prima di cadere, assumono un bellissimo colore giallo carico.
Le piante del Chionanto o albero della neve sono principalmente dioiche e i fiori maschili sono leggermente più appariscenti di quelli femminili.
I fiori del Chionanthus virginicus profumatissimi e sono riuniti in dense e vistose pannocchie sugli apici dei rami. La corolla dei fiori è composta da petali nastriformi penduli di colore bianco.
I petali dei fiori del Chionanto della Virginia, come quelli del Viburno palla di neve o Viburno opulus, quando cadono sul terreno creano un manto bianco come la neve caduta da poco.
I frutti che compaiono dopo la fioritura sulle piante femminili, sono bacche o drupe simili alle olive che, in autunno proprio quando il fogliame incomincia a cadere, maturano assumendo un bel colore blu – nerastro.
Fioritura del Chionanthus
Le piante impollinate dagli insetti fioriscono in primavera tra maggio – giugno. Talvolta la fioritura si protrae fino alla fine di Luglio.
Coltivazione Chionanto della Virginia – Albero della neve
Esposizione
Il Chionanto è un albero che regala spettacolari fioriture se viene coltivato in luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Non teme il freddo ma è suscettibile al gelo, soprattutto se intenso e prolungato.
Terreno
Il Chionanthus è una pianta che cresce in qualunque tipo di terreno ma per vederla al anche se preferisce quelli freschi, umidi, ricchi di sostanza organica, ben drenati e a pH acido. forte e rigogliosa
Annaffiature
Si accontenta delle acque piovane ma va comunque irrigato nel periodo della ripresa vegetativa, in estate e soprattutto in coincidenza con la fioritura.
Concimazione
Il Chionanto necessita di un terreno ricco quindi in estate somministrare ai piedi dell’arbusto del concime granulare a lento rilascio ricco in azoto (N), potassio (K), fosforo (P) e una buona percentuale di microelementi utili al corretto sviluppo delle parti vegetative e per la difesa dal freddo e dai parassiti.
Moltiplicazione Chionanthus – Albero della neve
La pianta nei luoghi di origine si riproduce riproduce per seme.
I semi del Chionanthus sono semi dotati di doppia dormienza e per poter germinare necessitano di due vernalizzazioni (stratificazione al freddo) alternate ad un periodo di caldo. In alternativa a questa tecnica o assieme si posso usare ormoni quali le gibberelline (GA3).
Propagazione agamica
Questo bellissimo albero può essere propagato per via agamica mediante talea o per margotta e, in entrambi i casi, la radicazione richiederà almeno 2 anni.
Un altro metodo di propagazione molto utilizzato dai coltivatori è l’innesto di rami sul Frassino un albero della stessa famiglia molto longevo e resistente ai parassiti, alle malattie fungine, alle intemperie e alle avversità climatiche.
Impianto o messa a dimora
Il Chionanto nato da seme o da talea e margotta va messo a dimora dopo il terzo anno di vita soprattutto nelle regioni settentrionali e in tutte quelle caratterizzate da un clima invernale molto rigido. Per ottenere un buon risultato sarà sufficiente impiantare una piantina per ogni metro quadrato scavando una buca più profonda e larga del pane di terra.
Coltivazione in vaso del Chionanto
Questo bellissimo albero ornamentale cresce molto lentamente e può essere facilmente coltivato anche in vaso purchè molto capiente e profondo, riempito con un terriccio con tessitura forte, con pH acido e ben drenato.
Rinvaso
Generalmente si effettua quando le radici del Chionanto fuoriescono dai fori del drenaggio del vaso. Quando il rinvaso risulta difficile sia per le dimensioni del contenitore sia per la grandezza della pianta, basta rinnovare solo i primi 3 centimetri di terreno superficiale, asportandolo con una paletta.
Potatura del Chionanto della Virginia
Si tratta di un albero caratterizzato da una crescita molto lenta, quindi non va potato anche per non compromettere la fioritura. I fiori vengono prodotti dalle gemme laterali situate in cima ai rami dell’anno precedente. Si recidono comunque i rami secchi.
Parassiti e malattie del Chionanto della Virginia
Si tratta di un albero rustico molto resistente alle malattie fungine come l’oidio, agli attacchi di parassiti animali come gli afidi e la cocciniglia. In tarda primavera potrebbe essere attaccato dalla comune forbicina (forficula) un insetto onnivoro, ma prevalentemente fitofago, che con i suoi cerci che ricordano una pinza o una forbice erode vistosamente le foglie.
Cure e trattamenti
Il Chionanto è una pianta rustica a bassa manutenzione e non esige cure particolari. Va protetta dal gelo e dalle nevicate abbondanti.
Non necessita neanche di interventi fitosanitari in quanto resistente a malattie fungine e parassitarie.
Varietà di Chionanto
Un altro albero appartenente sempre alla stessa famiglia e molto simile all’albero della neve o Chionanthus virginicus è il Chionanthus retusus.
Chionanthus retusus
Una specie arbustiva caducifoglia che raggiunge un’altezza massima di 2 metri. Ha un tronco snello con corteccia esfoliante di colore marrone. La chioma, larga non più di 2 metri, è leggera e poco frondosa. I fusti sono ricoperti da un bel fogliame verde lucido che vira al giallo luminoso in autunno. In tarda primavera, da maggio a Luglio, produce fiori bianchi frangiati molto profumati seguiti da frutti, delle drupe bluastre riunite in grappoli, che costituiscono un’ottima fonte di cibo per gli uccelli ed altri animali selvatici. Il Chionanthus retusus si coltiva nel terreno ricco, fresco, ben drenato esposto al pieno sole e riparato dai venti forti e gelidi. Nel tardo inverno, durante il riposo vegetativo, oppure dopo la fioritura, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, il Chionanto va potato al fine di eliminare i rami deboli o disordinati. Teme il gelo quindi in inverno va protetto con teli traspiranti.
Utilizzi del Chionanto
Come pianta ornamentale resistente all’inquinamento, il Chionanto può essere coltivato nei parchi pubblici ed anche lungo le rive dei fiumi e dei laghetti artificiali.
I frutti invece possono essere conservati in salamoia come le olive.
Usi fitoterapici
Fin dai tempi antichi al Chionanto vengono riconosciute benefiche proprietà per la salute e il benessere del nostro organismo. Gli Indiani utilizzavano le parti commestibili (radici) per la preparazione di infuse e tisane decongestionanti del cavo orale, come gengiviti ed afte di varia natura e anche per la cura di affezioni epatiche e renali.
Curiosità sul Chionanto
Il nome del Chionanthus deriva dal greco, chion (neve) e anthos (un fiore) che fa riferimento ai fiori bianchi e significa fiore di neve. Il Chionanthus retusus è soprannominato chinese fringe tree è comunemente chiamato albero delle frange.








