Cerfoglio coltivazione
Il cerfoglio è una pianta erbacea rustica originaria del Mediterraneo, diffusa in tutta Europa e di facile coltivazione sian in piena terra sia in vaso.
- Caratteristiche generali del Cerfoglio
- Fioritura
- Coltivazione del Cerfoglio
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Cerfoglio: coltivazione in vaso
- Moltiplicazione del Cerfoglio – Anthriscus cerefolium
- Semina in piena terra del cerfoglio
- Raccolta Cerfoglio
- Conservazione del cerfoglio
- Potatura o cimatura
- Parassiti e malattie del Cerfoglio
- Cure e trattamenti
- Usi del Cerfoglio
- Avvertenze
- Calorie del Cerfoglio
- Linguaggio dei fiori e delle piante
- Curiosità
- Galleria foto Cerfoglio
Caratteristiche generali del Cerfoglio
Il cerfoglio, Anthriscus cerefolium, è una pianta aromatica della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere) diffusa allo stato selvatico lungo i bordi delle strade di campagna, nei campi incolti e lunghi i sentieri di montagna.
La pianta è un’annuale a portamento cespuglioso alta mediamente 40 cm è composta da fusti erbacei verdi eretti e ricoperti da una leggera peluria.
Le foglie verdi e piccole, tre volte pennatosette e con margini dentati, sono simili a quelle del prezzemolo ma dall’aroma è più delicato o a quelle delle Felci. In autunno gli steli e le foglie assumono un colore rossastro.
I fiori del Cerfoglio sono grandi ombrelle profumate di colore bianco o rosa chiaro simili a quelle del Sambuco.
I frutti son acheni di colore scuro contenenti numerosi piccoli semi caratterizzati da un’ alta germinabilità.
Fioritura
Il cerfoglio fiorisce nel periodo primavera – estate.
Coltivazione del Cerfoglio
Esposizione: il cerfoglio predilige i luoghi soleggiati o semiombrosi.
Terreno
E’ una pianta aromatica o officinale che pur adattandosi bene al comune terreno da giardino preferisce quello soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato.
Annaffiature
Il cerfoglio va regolarmente annaffiato dalla primavera fino alla fine dell’ estate evitando che il terriccio si asciughi completamente. Gli apporti idrici dovranno essere frequenti ma non esagerati.
Concimazione
E’ una pianta che non necessita di essere concimata durante il ciclo vegetativo. Per assicurare i nutrienti indispensabili si mescola nel terreno una piccola dose di stallatico maturo in fase di lavorazione oppure in caso di coltivazione intensiva sarà molto utile la pratica del sovescio una concimazione naturale e biologica.
Cerfoglio: coltivazione in vaso
E’ una pianta facile da coltivare anche in vaso su davanzali, balconi e terrazze ben esposti alla luce del sole. Il vaso, dal diametro di 15 20 centimetri, va riempito con terriccio universale o per piante da fiore misto a una parte di sabbia di fiume per assicurare il drenaggio dell’acqua delle annaffiature che vanno praticate senza eccessi. In inverno, quando le temperature minime diventano rigide, il vaso va spostato in un luogo protetto ma comunque soleggiato.
Moltiplicazione del Cerfoglio – Anthriscus cerefolium
Il cerfoglio si riproduce per seme.
La semina in semenzaio si effettua in inverno mentre in piena terra o in vaso nel periodo primaverile in quanto il cerfoglio ama il clima mite.
Semina in semenzaio
- La semina in semenzaio va fatta distribuendo i semi in modo uniforme sul terreno specifico e coprirli con uno strato molto sottile di terriccio.
- Si annaffia il terreno a pioggia per evitare che possano addossarsi gli uni agli altri.
- Si copre il semenzaio con un foglio di pellicola trasparente per mantenere a lungo e costante il livello di umidità.
- Si colloca il semenzaio in un luogo luminoso e caldo con temperatura tra 1 18-20° C.
- Una volta al giorno, nelle ore più calde del giorno si toglie la pellicola per evitare la formazione della condensa e l’insorgenza di muffa.
- Quando appariranno i primi germogli, 5-7 giorni, si scopre il semenzaio.
- Quando le piantine saranno abbastanza robuste da poter essere maneggiate senza problemi, si trapiantano a dimora definitiva in piena terra o in vaso. Dopo circa 6 settimane sarà possibile raccogliere le foglie.
Semina in piena terra del cerfoglio
La semina in piena terra può essere fatta o a spaglio o distanziando i semi di circa 20 cm sulle file e tra le file. Per realizzare aiuole in giardino belle folte è consigliabile la semina a spaglio,
Raccolta Cerfoglio
La raccolta delle foglie del cerfoglio si effettua dopo circa 6 settimane dalla messa a dimora e va fatta scalarmente tutto l’anno a scopo alimentare. Per uso erboristico invece le foglie vanno raccolte in primavera, prima della fioritura, in quanto in tale periodo hanno un aroma più intenso.
Conservazione del cerfoglio
In caso di raccolto abbondante è possibile conservare le foglie o essiccandole oppure congelandole.
Essiccazione: per il disseccamento si raccolgono le foglie con gli steli; si legano in mazzetti e si mettono capovolti in un ambiente fresco e ventilato. Quando le foglie appariranno completamente secche si chiudono in sacchetti o contenitori con ermetica chiusura.
Congelamento: si raccolgono le foglie fresche; si lavano in in acqua fredda; si asciugano con un panno pulito; si chiudono in sacchetti da cucina appositi per il freezer e si sistemano nel congelatore.
Potatura o cimatura
La pianta va solo cimata per stimolare la produzione e l’emissione di nuovi getti basali e laterali.Si cimano gli steli più lunghi e più ricchi di foglie.
Parassiti e malattie del Cerfoglio
Si tratta di una pianta aromatica rustica resistente. Raramente è soggetta alle comuni malattie fungine o crittogame come il mal bianco o oidio e soffre il marciume delle radici solo se il terreno non è sufficientemente drenato.
Tra i parassiti animali è sensibile al’attacco degli afidi che formano dense colonie nerastre sugli steli e nelle ascelle fogliari se il clima è eccessivamente umido o piovoso.
Cure e trattamenti
Il cerfoglio peloso non è particolarmente esigente di cure e i trattamenti antifungini e antiparassitari vanno effettuati solo se necessari utilizzando prodotti biologici che rispettano l’ambiente e non nocivi per gli insetti impollinatori.
Usi del Cerfoglio
Le foglie fresche di cerfoglio vengono utilizzate in cucina per insaporire antipasti, salse primi e secondi sia di carne sia di pesce. Va aggiunto alla fine della cottura per non distruggere la vitamina C.
In fitoterapia vengono sfruttate per le loro molteplici proprietà benefiche e in cosmesi per la preparazione di creme per il corpo e maschere di bellezza.
Avvertenze
Se non si è esperti in erbe aromatiche evitate di raccogliere il cerfoglio che cresce spontaneo in quanto, dato il suo aspetto, potrebbe essere confuso con alcune specie molto tossiche come l’Annthriscus sylvestris o l’Aethusa cynapium appartenenti alla stessa famiglia.
Calorie del Cerfoglio
Il cerfoglio come la maggior parte delle erbe aromatiche è ipocalorico, infatti 100 grammi di Cerfoglio essiccato apportano 237 Calorie.
Linguaggio dei fiori e delle piante
Il cerfoglio nel linguaggio dei fiori è simbolo di sincerità.
Curiosità
Il nome scientifico Anthriscus cerefolium, deriva dal greco anthriskos e dal latino cherifolium in riferimento alla forma del fiore e all’aroma gradevole emanato dalle foglie. Già apprezzato dagli antichi Romani per le sue salutari proprietà, la sua massima diffusione e coltivazione in Europa risale al Medioevo, in particolare negli orti dei conventi.
Il Cerfoglio, oltre a essere usato in cucina come erba aromatica viene impiegato nell’agricoltura biologica come antiparassitario naturale per tenere lontani gli insetti nocivi che danneggiano molte piante ornamentali ed ortive e come rimedio naturale contro lumache e formiche.










