Cattleya – Orchidea


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La Cattleya è un’orchidea perenne di facile coltivazione in vaso come ornamentale d’appartamento e anche in piena terra nei giardini delle zone caratterizzate da un clima invernale mite.

Cattleya-orchidea perenne


Caratteristiche generali della Cattleya

La Cattleya è una pianta epifita della famiglia delle Orchidaceae originaria dell’America centrale e meridionale, diffusa e coltivata in tutte le aree del Mediterraneo come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori molto decorativi e profumati.

Si tratta di un’orchidea di rara bellezza dotata di una radice rizomatosa strisciante che tende ad espandersi lateralmente producendo dei pseudobulbi eretti e nodosi sulle cui estremità terminali. durante il periodo della fioritura, sbocciano fiori esotici di una bellezza ineguagliabile.


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Cattleya-fiori-foglie

Le foglie sono sono grandi, lucide, coriacee e di colore verde intenso. La forma  è ovata-lanceolata con apice appuntito, margine intero e liscio. La pagina fogliare è glabra e solcata al centro da una nervatura abbastanza marcata.

In inverno, quandola Cattleya entra in riposo vegetativo le foglie appassiscono lasciando gli steli spogli fino alla primavera successiva stagione in cui la pianta ricaccia nuovi germogli fiorali che spuntano dai nodi degli pseudobulbi dell’anno precedente.

Cattleya-fiori

I fiori sono riuniti in vistose infiorescenze gradevolmente profumate dalle svariate tonalità di colore.  Ciascun fiore ha la corolla formata da petali e sepali dello stesso colore a margini interi e lisci. Il petalo inferiore, molto grande e detto labello, è arrotolato su stesso a formare una specie di imbuto. Il labello presenta contorni frastagliati con macchie di colore uguali o diverse dagli altri petali.  I sepali sono stretti ed appuntiti e hanno lo stesso colore dei petali.

Cattleya-fiori gialli

Fioritura

Il periodo della fioritura è differente a seconda della specie che consideriamo. In ogni caso il risultato è una infiorescenza costituita da circa 10 fiori. Essi hanno petali e sepali dello stesso colore mentre il labello è molto particolare, dotato di contorni frastagliati e di macchie di colore diverso da quello dal fiore intero.

Cattleya-coltivazione

Coltivazione della Cattleya

Esposizione

Le piante di Cattleya amano i luoghi luminosi ma non l’esposizione diretta ai raggi del sole se non nelle ore del primo mattino. Le temperature ottimali che consentono di avere una Cattleya in buona salute vanno dai  20-27°C di giorno e 15-20°C di notte nei mesi estivi e non inferiori ai 15° C in inverno. Teme gli sbalzi termici, il caldo eccessivo e il freddo. In estate le piante di Cattley potranno essere portate all’aperto e sistemate in un luogo parzialmente ombreggiato e riparato dal vento come ad esempio ai piedi di alberi frondosi o siepi. Tale sistemazione consente alle piante di beneficiare dell’umidità e della frescura naturale dell’ambiente anche nelle ore più calde del giorno.

Terreno

Come le altre piante epifite anche la Cattleya va coltivata in un terriccio soffice specifico per le orchidee, composto da corteccia di conifere. Il substrato ideale che assicura alle radici una buona areazione e un’adeguata umidità  è un miscuglio di pezzi di cortecce, pezzetti di fibra di cocco o di osmunda, torba di sfagno e sabbia per il fondo del vaso oppure pezzetti di corteccia, torba, argilla espansa, o anche polistirolo o pezzetti di legno.

Annaffiature

Durante il periodo vegetativo le piante di Cattleya vanno regolarmente annaffiate una volta a settimana, preferibilmente con acqua piovana o distillata tiepida. Regolari apporti idrici e quindi il normale processo di fotosintesi clorofilliana permetteranno alla pianta di accumulare all’interno delle canne o steli le riserve energetiche indispensabili per sopravvivere senza problemi per tutto l’inverno.

Si versa l’acqua su tutta la zona radicale fino a quando il terriccio non risulterà saturo. Poi si lascia sgrondare l’acqua in eccesso e si rimette la pianta nella stessa posizione di prima per evitare che un diversa collocazione possa portare intaccare il portamento elegante dei fiori.

In autunno, le innaffiature dovranno essere sporadiche e scarse per permettere alla pianta di preparasi al riposo vegetativo senza indurla a sprecare energie per la formazione di nuovi e fragili germogli.

Durante il periodo invernale le innaffiature andranno sospese del tutto e per evitare un eccessivo raggrinzimento delle canne e degli pseudobulbi potranno essere effettuate nebulizzazioni con acqua demineralizzata o acqua piovana a temperatura ambiente.

Concimazione

Per favorire la ripresa vegetativa della Cattleya, verso la fine di febbraio somministrare un concime specifico per orchidee, ogni 20 giorni. opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. Il concime adatto per la crescita, lo sviluppo degli pseudobulbi e la fioritura deve essere ad alto tenore di azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), (30-10-10). Prima di somministrare il concime si consiglia di bagnare bene il substrato di coltivazione per evitare un eccessivo accumulo di sali.

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Rinvaso

L’orchidea Cattleya deve essere rinvasata almeno ogni due anni, dopo la fioritura, quando i pseudobulbi avranno una lunghezza minima di circa 4 -5 cm. Per una pianta adulta il vaso adatta deve avere un diametro di almeno 20 cm.

Si utilizza un nuovo vaso avente un diametro di 5 cm più grande del precedente, contenente un substrato sciolto, composto da materiale incoerente, poroso e ben drenato.

Prima di effettuare il rinvaso si annaffia abbondantemente la pianta per evitare seri traumi all’apparato radicale.

Successivamente, si estrae la pianta dal vaso facendo attenzione a non rovinare i nuovi e fragili rizomi che si sono sviluppati lateralmente a quello madre.

Si impianta con delicatezza nella nuova dimora e si coprono i rizomi con l’aggiunta di terriccio specifico ed umido. Si mette il vaso nello stesso luogo e dopo 15 giorni si procede con un’abbondante annaffiatura con acqua non calcarea e a temperatura ambiente.

Potatura

Si pota lo stelo fiorale appassito prodotto dalla Cattleya con l’utilizzo di cesoie precedentemente sterilizzate. Il taglio va fatto a livello del substrato. Vanno rimossi anche gli pseudobulbi ormai appassiti e secchi, generalmente dopo alcuni anni.

Moltiplicazione della Cattleya

La moltiplicazione avviene facilmente per via agamica mediante divisione del rizoma. Al momento del rinvaso infatti si possono ottenere nuove piante staccando i pezzi di rizoma che presentano almeno tre pseudobulbi ben sviluppati.
Tale tecnica si pratica quando la pianta è in riposo vegetativo, utilizzando un coltello ben affilato e disinfettato alla fiamma o con la candeggina.

Ogni singolo pseudobulbo, fornito di una radice vigorosa, va separato dalla pianta madre e va rinvasato singolarmente in un contenitore di piccole dimensioni in quanto le radici attecchiscono meglio in spazi ridotti. Anche quando si effettua la propagazione della pianta si utilizzerà terriccio nuovo e fresco specifico per orchidee.

Parassiti e malattie della Cattleya

E’ una pianta che  in ambienti non adatti alle sue esigenze viene attaccata dalla cocciniglia cotonosa che forma ammassi polverosi biancastri specialmente nella parte basale delle foglie e sotto le lamine inferiori. I fiori ancora in boccio e le stesse foglie possono essere colonizzati dagli afidi.

Tra le malattie fungine o crittogame soffre il marciume delle radici causato da annaffiature troppo abbondanti o ravvicinate.

L’apporto di acqua dura, ricca di sali o cloro provoca l’ingiallimento delle foglie.

Cure e trattamenti

Se i parassiti sono pochi, vanno eliminati con del cotone imbevuto di alcol, in caso contrario vanno combattuti con prodotti anticoccidici e antiaficidi per limitare il progressivo deterioramento delle parti vegetali della pianta e quindi la sua morte.

In estate, per assicurare un’adeguata umidità ambientale, effettuare delle nebulizzazioni giornaliere utilizzando acqua piovana o acqua distillata.

Nel periodo della fioritura, per mantenere i getti fiorali in posizione eretta ed evitare che si possano spezzare sotto il peso dei fiori, è consigliabile legarli con delicatezza dei piccoli sostegni.

Cattleya-usi

Varietà di Cattleya

Esistono diverse specie di piante di Cattleya che differiscono per la grandezza dei fiori e il numero di foglie, ma tutte splendide nelle loro variopinte tonalità di colore

Cattleya dowiana varietà aurea

Un’orchidea originaria della Colombia che produce fiori con petali di colore giallo e labello di colore più intenso con macchie dorate. Vegeta dalla tarda primavera fino alla fine dell’estate e fiorisce tra settembre -ottobre.  In inverno entra in dormienza.

Cattleya gaskelliana

Una specie unifoliata originaria del Venezuela e del Brasile. Ha pseudobulbi oblunghi, fusiformi, che portano una sola foglia oblungo-ellittica molto coriacea, lunga più di 20 cm e larga 7 cm. Durante il periodo della fioritura, tarda primavera/estate, produce infiorescenze composte da 2-5 fiori grandi, profumati e molto duraturi, con sepali e petali di colore rosa-malva e labello grande con macchie e venature purpureo–violacee al centro.

Cattleya jenmanii

Una specie spontanea originaria del Venezuela dove è diffusa allo stato spontaneo sia nei terreni rocciosi sia sui tronchi o i rami degli alberi. Fiorisce in autunno.

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Usi

La Cattleya come le altre varietà di orchidee viene commercializzata come pianta esotica ornamentale da coltivare all’interno della casa o all’aria aperta sui balconi e terrazze delle zone a clima mite. I fiori recisi vengono venduti singolarmente o utilizzati nelle composizioni fiorali miste e nei bouquet.

Nel passato, i fiori freschi della Cattleya, considerata la regina delle orchidee, venivano utilizzati dalle donne per adornare i capelli, cappelli e corsetti degli abiti.

Cattleya-orchidea-significato

Linguaggio dei fiori

I fiori della Cattleya sono simbolo della passione, dell’armonia e dell’estrema perfezione spirituale.

Cattleya-linguaggio-fiori

Curiosità

La Cattleya porta il nome in onore del suo scopritore, William Cattley, un famoso orticoltore  inglese appassionato di piante esotiche che per primo riuscì a riprodurre questa pianta dai fiori spettacolari.

La Cattleya è il fiore nazionale di molti paesi sudamericani.

Galleria foto orchidee

LauraB

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