Catalpa coltivazione
- Caratteristiche generali della Catalpa o Albero dei sigari
- Fioritura
- Coltivazione della Catalpa o Albero dei sigari
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Moltiplicazione Catalpa
- Potatura della Catalpa
- Impianto della Catalpa
- Parassiti e malattie della Catalpa
- Cure e trattamenti
- La Catalpa è velenosa?
- Galleria foto Catalpa
Caratteristiche generali della Catalpa o Albero dei sigari
La Catalpa, Catalpa bignonioides, conosciuta anche Albero dei sigari è un albero della famiglia delle Bignoniaceae proveniente dall’America alto mediamente 12 metri.
L’albero a portamento espanso, è formato da un robusto apparato radicale, un tronco corto e tozzo ricoperto, negli esemplari adulti, da una corteccia scagliosa e di marrone marrone.
Il tronco nella parte alta si dirama dando origine ad una chioma ad ombrello con numerose branche principali e rade ramificazioni secondarie.
I rami giovani sono sono verdastri, fragili, punteggiati da numerose lenticelle giallastre.
Le foglie ovate con apice appuntito acute, intere o lobate in due lobi laterali triangolari, con margini ondulati e apice acuminato.
Il colore delle foglie varia a seconda della stagione da purpuree alla nascita diventano via via di colore verde chiaro per assumere, in autunno, una bellissima tonalità di giallo oro. Le foglie strofinate fra le mani emanano un cattivo odore.
I fiori, riuniti in pannocchie terminali e erette (somigliano a quelle della Carissa) sono grandi, profumati e molto decorativi.
Ogni fiore ha una vistosa corolla tubulosa e campanulata, con petali bianchi, maculati o punteggiati di rosso-porpora e una grande gola striata di giallo.
I frutti della Catalpa sono dei lunghi baccelli cilindrici di colore verde giallastro e poi brune e persistenti durante tutto l’inverno fino alla primavera successiva quando liberano i numerosi semi alati.
L’apparato radicale è robusto, relativamente profondo e espanso anche in superficie.
Fioritura
La Catalpa fiorisce da maggio fino ad agosto inoltrato.
Coltivazione della Catalpa o Albero dei sigari
Esposizione
E’ una pianta che ama i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore del giorno; non tollera i luoghi semiombrosi e le temperature molto basse e le gelate tardive.
Terreno
Predilige i terreni sciolti e umidi, ricchi di sostanza organica e con un pH leggermente basico.
Annaffiature
La pianta adulta si accontenta delle piogge mentre gli esemplari giovani vanno irrigati regolarmente in estate e durante i periodi di prolungata siccità.
Concimazione
Una volta l’anno interrare alla base della pianta del concime organico ben maturo e alla ripresa vegetativa somministrare del concime granulare a lenta cessione.
Moltiplicazione Catalpa
In primavera, la pianta, come la comune Bignonia, può essere propaga per seme e per talea legnosa. Per facilitare la germinazione dei semi prima di interrarli si consiglia di metterli in ammollo in acqua fredda per almeno 24 ore.
Le talee semilegnose si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba; solo due anni dopo l’allevamento in singoli vasi potranno essere messe definitivamente a dimora e coltivate come le piante adulte.
Potatura della Catalpa
In febbraio, per ringiovanire e dare forma alla chioma si recidono i rami secchi e quelli spezzati troppo lunghi mentre si accorciano quelli troppo lunghi e disordinati. Se la pianta non viene potata la chioma diventa rada e irregolare.
Impianto della Catalpa
In autunno, la pianta si mette a dimora in un buca larga e profonda il doppio delle dimensione del pane di terra che avvolge le sue radici.
Parassiti e malattie della Catalpa
La catalpa, come la Bignonia, teme il mal bianco o oidio se il clima è troppo umido e la ventilazione insufficiente soffre la verticillosi e la clorosi fogliare.
Cure e trattamenti
Per prevenire le malattie fungine distribuire, come prevenzione, prodotti a base di zolfo; contro la clorosi basta abbassare il pH del terreno utilizzando del solfato di ferro.
La Catalpa è velenosa?
Le radici di Catalpa sono altamente velenosi e nei casi più gravi l’ingestione può risultare mortale.











