Castilleja coccinea – Pennello indiano


Castilleja-scarlatta

La Castilleja coccinea, conosciuta comunemente con il nome di pennello indiano, è una pianta erbacea rustica ed esotica apprezzata per la particolare caratteristica dei suoi fiori di alto pregio ornamentale simili a pennelli ricoperti da una vernice rossa o gialla – arancio.

Castilleja-pennello indiano-fiore


Caratteristiche generali della Castilleja coccinea – Pennello indiano

La Castilleja coccinea è una pianta della famiglia delle Orobanchaceae (già Scrophulariaceae) originaria degli Stati Uniti dove è diffusa allo stato selvatico lungo i bordi delle strade, nelle radure e nelle praterie.

Il pennello indiano come altre specie della stessa famiglia è una pianta emiparassita ovvero pur effettuando la fotosintesi si procura i nutrienti e l’ acqua da altre piante verdi di prateria per mezzo degli austori (prolungamenti o estroflessioni), che penetrano o si attaccano nelle radici oppure nel fusto dell’ospite (come le graminacee ).

Ha durata annuale o biennale ed è provvista di un apparato radicale fibroso da cui si originano steli eretti e cavi, generalmente non ramificati, lunghi circa 50 cm, pelosi e violacei.

Le foglie basali sono disposte a rosetta mentre quelle cauline sono inserite in maniera alterna lungo i fusti. Sono ovate – lanceolate, sessili e ricoperte da una sottile e corta peluria; hanno i margini bordi leggermente dentati; la pagina fogliare lunga circa 10 cm è percorsa da nervature parallele.

Castilleja coccinea

I fiori, in realtà delle brattee colorate più o meno incise, sono riuniti in infiorescenze appuntite a spighe portate sugli apici di steli cilindrici e pelosi di colore marrone-rossastro. I fiori hanno brattee ligulate molto lunghe di colore rosso scarlatto o giallo -arancio. L’impollinazione avviene ad opera delle api e di altri insetti pronubi.

I frutti sono capsule oblunghe – ovoidali (baccelli) glabre, lunghe circa 10 mm.

I semi, racchiusi all’interno delle capsule, hanno forma oblunga – ovoidale o trapezoidale e sono di colore marrone chiaro o marrone giallastro. I piccoli semi, appettiti soprattutto dai colibrì, anche se fertili impiegano molto tempo a germinare. Generalmente si raccolgono e conservano per la produzione di nuove piante di pennello indiano.

Raccolta e conservazione dei semi

  1. I baccelli vanno lasciati maturare sulle piante di pennello indiano e una volta che appaiono asciutti e di colore marrone vanno raccolti e fatti essiccare ulteriormente all’interno di sacchetti di carta.
  2. A completa essiccazione, i baccelli si schiudono liberando i semi che vanno poi conservati in un luogo fresco e asciutto fino al momento della semina.

Pennello indiano-fioritura

Fioritura

La Castilleja coccinea fiorisce dalla tarda primavera fino a metà estate, generalmente tra aprile e luglio.

Pennello indiano- Castilleja-coltivazione

Coltivazione del Pennello indiano – Castilleja coccinea

Esposizione

Ama i luoghi soleggiati al riparo dei venti. Non sopporta molto il caldo eccessivo e tollera gli inverni freddi.

Terreno

Predilige il terreno umido, anche povero purchè sciolto e ben drenato.

Annaffiature

Il pennello indiano tollera bene la siccità e generalmente si accontenta dell’acqua piovana. Va sporadicamente annaffiata nella fase di semina e di impianto evitando però di inzuppare il terreno. Le piante adulte vanno irrigate solo se il clima è particolarmente siccitoso o eccessivamente caldo.

Concimazione

La Castilleja è una pianta annuale che non necessita di concimazioni ma con un preventivo apporto di fertilizzante organico prima della semina si otterranno piante vigorose e resistenti all’attacco di parassiti e malattie fungine.

Castilleja-moltiplicazione

Moltiplicazione della Castilleja coccinea

Il pennello indiano si riproduce per seme.

La semina si effettua direttamente a dimora in autunno quando le temperature sono di circa 12-18° C. La germinazione è molto lenta e le nuove piante di Castilleja non appariranno prima dei 4-5 mesi. Le piante vanno diradate eliminando quelle più fragili e meno sviluppate.

Impianto e abbinamenti

Le piante di Castilleja, come detto precedentemente, sono emiparassite e pertanto per procurasi i nutrienti utili alla crescita e alla sopravvivenza vanno sempre piantate in stretta vicinanza con altre piante, principalmente erbe o piante autoctone come il penstemon o l’erba dagli occhi azzurri. per ottenere splendide fioriture le piante vanno impiantate in folte colonie a circa 10 cm di distanza l’una dall’altra.

Castilleja-abbinamenti

Parassiti e malattie della Castilleja coccinea

Questa pianta rustica o selvatica non viene attaccata dai comuni parassiti animali come afidi e cocciniglie. E’ resistente al marciume delle radici anche nei casi di sporadici ristagni idrici. Non è sensibile neanche alle malattie fungine.

Cure e trattamenti

Il l pennello indiano non necessita di particolari cure di manutenzione: è sufficiente il sole diretto e il terreno costantemente umido. Non richiede neanche trattamenti antiparassitari o anticrittogamici.

Varietà e specie di Castilleja

Tra le altre specie di Castilleja sempre semiparassite e adatte alla coltivazione nei giardini rocciosi o sabbiosi e nei prati ricordiamo anche alcune varietà caratterizzate da un polimorfismo cromatico e da durata perenne.

Castilleja purpurea

Una specie perenne diffusa nelle praterie del Missouri e del Texas. E’ chiamata pennello viola in riferimento al colore porpora dei suoi fiori. Esistono anche varietà a fiori con sfumature bianche, gialle e arancione.

Castilleja attenuata

E’ una specie originaria del Nord America diffusa nelle praterie e nei boschi aperti. E’ una specie di pennello indiano annuale che  che cresce fino a circa 50 centimetri di altezza. Le foglie sono lineari e l’infiorescenza ha tre lobi brattee con punte gialle o bianche. Tra le brattee emergere fiori bianchi sfocati punteggiate di viola e giallo.

Castilleja-miniata-pennello indiano gigante

Castilleja miniata

Una specie nota con il nome comune di pennello indiano gigante rosso. E ‘originaria Nord America occidentale, ed è diffusa nei luoghi umidi dell’ Alaska, dell’Ontario, della California e del New Mexico. E’ una specie perenne alta circa 80 centimetri con  foglie a forma di lancia lunghe da 3 a 6 centimetri, appuntite e ricoperte di peli sottili. L’ infiorescenza è composta da brattee di colore rosso brillante .

Usi della Castilleja

E’ una pianta ornamentale selvatica adatta ad esser coltivata nei giardini di campagna e di montagna. Soffre nei giardini formali e troppo curati.

La Castilleja o pennello indiano è una pianta velenosa?

La pianta è inserita nella lista delle piante velenose per cani e gatti in quanto tutte sue parti  comprese le radici risultano tossiche.

Le piante di Castilleja potrebbero provocare irritazioni cutanee e pertanto vanno maneggiate indossando i guanti da giardinaggio.

Curiosità

La Castilleja è conosciuta anche come Castigliaja.

Galleria foto Castilleja coccinea o Pennello indiano

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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