Castilleja coccinea – Pennello indiano
La Castilleja coccinea, conosciuta comunemente con il nome di pennello indiano, è una pianta erbacea rustica ed esotica apprezzata per la particolare caratteristica dei suoi fiori di alto pregio ornamentale simili a pennelli ricoperti da una vernice rossa o gialla – arancio.
- Caratteristiche generali della Castilleja coccinea – Pennello indiano
- Raccolta e conservazione dei semi
- Fioritura
- Coltivazione del Pennello indiano – Castilleja coccinea
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Moltiplicazione della Castilleja coccinea
- Impianto e abbinamenti
- Parassiti e malattie della Castilleja coccinea
- Cure e trattamenti
- Varietà e specie di Castilleja
- Castilleja purpurea
- Castilleja attenuata
- Castilleja miniata
- Usi della Castilleja
- La Castilleja o pennello indiano è una pianta velenosa?
- Curiosità
- Galleria foto Castilleja coccinea o Pennello indiano
Caratteristiche generali della Castilleja coccinea – Pennello indiano
La Castilleja coccinea è una pianta della famiglia delle Orobanchaceae (già Scrophulariaceae) originaria degli Stati Uniti dove è diffusa allo stato selvatico lungo i bordi delle strade, nelle radure e nelle praterie.
Il pennello indiano come altre specie della stessa famiglia è una pianta emiparassita ovvero pur effettuando la fotosintesi si procura i nutrienti e l’ acqua da altre piante verdi di prateria per mezzo degli austori (prolungamenti o estroflessioni), che penetrano o si attaccano nelle radici oppure nel fusto dell’ospite (come le graminacee ).
Ha durata annuale o biennale ed è provvista di un apparato radicale fibroso da cui si originano steli eretti e cavi, generalmente non ramificati, lunghi circa 50 cm, pelosi e violacei.
Le foglie basali sono disposte a rosetta mentre quelle cauline sono inserite in maniera alterna lungo i fusti. Sono ovate – lanceolate, sessili e ricoperte da una sottile e corta peluria; hanno i margini bordi leggermente dentati; la pagina fogliare lunga circa 10 cm è percorsa da nervature parallele.
I fiori, in realtà delle brattee colorate più o meno incise, sono riuniti in infiorescenze appuntite a spighe portate sugli apici di steli cilindrici e pelosi di colore marrone-rossastro. I fiori hanno brattee ligulate molto lunghe di colore rosso scarlatto o giallo -arancio. L’impollinazione avviene ad opera delle api e di altri insetti pronubi.
I frutti sono capsule oblunghe – ovoidali (baccelli) glabre, lunghe circa 10 mm.
I semi, racchiusi all’interno delle capsule, hanno forma oblunga – ovoidale o trapezoidale e sono di colore marrone chiaro o marrone giallastro. I piccoli semi, appettiti soprattutto dai colibrì, anche se fertili impiegano molto tempo a germinare. Generalmente si raccolgono e conservano per la produzione di nuove piante di pennello indiano.
Raccolta e conservazione dei semi
- I baccelli vanno lasciati maturare sulle piante di pennello indiano e una volta che appaiono asciutti e di colore marrone vanno raccolti e fatti essiccare ulteriormente all’interno di sacchetti di carta.
- A completa essiccazione, i baccelli si schiudono liberando i semi che vanno poi conservati in un luogo fresco e asciutto fino al momento della semina.
Fioritura
La Castilleja coccinea fiorisce dalla tarda primavera fino a metà estate, generalmente tra aprile e luglio.
Coltivazione del Pennello indiano – Castilleja coccinea
Esposizione
Ama i luoghi soleggiati al riparo dei venti. Non sopporta molto il caldo eccessivo e tollera gli inverni freddi.
Terreno
Predilige il terreno umido, anche povero purchè sciolto e ben drenato.
Annaffiature
Il pennello indiano tollera bene la siccità e generalmente si accontenta dell’acqua piovana. Va sporadicamente annaffiata nella fase di semina e di impianto evitando però di inzuppare il terreno. Le piante adulte vanno irrigate solo se il clima è particolarmente siccitoso o eccessivamente caldo.
Concimazione
La Castilleja è una pianta annuale che non necessita di concimazioni ma con un preventivo apporto di fertilizzante organico prima della semina si otterranno piante vigorose e resistenti all’attacco di parassiti e malattie fungine.
Moltiplicazione della Castilleja coccinea
Il pennello indiano si riproduce per seme.
La semina si effettua direttamente a dimora in autunno quando le temperature sono di circa 12-18° C. La germinazione è molto lenta e le nuove piante di Castilleja non appariranno prima dei 4-5 mesi. Le piante vanno diradate eliminando quelle più fragili e meno sviluppate.
Impianto e abbinamenti
Le piante di Castilleja, come detto precedentemente, sono emiparassite e pertanto per procurasi i nutrienti utili alla crescita e alla sopravvivenza vanno sempre piantate in stretta vicinanza con altre piante, principalmente erbe o piante autoctone come il penstemon o l’erba dagli occhi azzurri. per ottenere splendide fioriture le piante vanno impiantate in folte colonie a circa 10 cm di distanza l’una dall’altra.
Parassiti e malattie della Castilleja coccinea
Questa pianta rustica o selvatica non viene attaccata dai comuni parassiti animali come afidi e cocciniglie. E’ resistente al marciume delle radici anche nei casi di sporadici ristagni idrici. Non è sensibile neanche alle malattie fungine.
Cure e trattamenti
Il l pennello indiano non necessita di particolari cure di manutenzione: è sufficiente il sole diretto e il terreno costantemente umido. Non richiede neanche trattamenti antiparassitari o anticrittogamici.
Varietà e specie di Castilleja
Tra le altre specie di Castilleja sempre semiparassite e adatte alla coltivazione nei giardini rocciosi o sabbiosi e nei prati ricordiamo anche alcune varietà caratterizzate da un polimorfismo cromatico e da durata perenne.
Castilleja purpurea
Una specie perenne diffusa nelle praterie del Missouri e del Texas. E’ chiamata pennello viola in riferimento al colore porpora dei suoi fiori. Esistono anche varietà a fiori con sfumature bianche, gialle e arancione.
Castilleja attenuata
E’ una specie originaria del Nord America diffusa nelle praterie e nei boschi aperti. E’ una specie di pennello indiano annuale che che cresce fino a circa 50 centimetri di altezza. Le foglie sono lineari e l’infiorescenza ha tre lobi brattee con punte gialle o bianche. Tra le brattee emergere fiori bianchi sfocati punteggiate di viola e giallo.
Castilleja miniata
Una specie nota con il nome comune di pennello indiano gigante rosso. E ‘originaria Nord America occidentale, ed è diffusa nei luoghi umidi dell’ Alaska, dell’Ontario, della California e del New Mexico. E’ una specie perenne alta circa 80 centimetri con foglie a forma di lancia lunghe da 3 a 6 centimetri, appuntite e ricoperte di peli sottili. L’ infiorescenza è composta da brattee di colore rosso brillante .
Usi della Castilleja
E’ una pianta ornamentale selvatica adatta ad esser coltivata nei giardini di campagna e di montagna. Soffre nei giardini formali e troppo curati.
La Castilleja o pennello indiano è una pianta velenosa?
La pianta è inserita nella lista delle piante velenose per cani e gatti in quanto tutte sue parti comprese le radici risultano tossiche.
Le piante di Castilleja potrebbero provocare irritazioni cutanee e pertanto vanno maneggiate indossando i guanti da giardinaggio.
Curiosità
La Castilleja è conosciuta anche come Castigliaja.







