Caryopteris – Caryopteris clandonensis

Caryopteris-Caryopteris clandonensis

Il Caryopteris una pianta arbustiva che produce stupende fioriture di colore azzurro ed è adatta alla coltivazione nelle aiuole dei giardini e in vaso sul balcone.

Caryopteris-x-clandonensis

Caratteristiche generali del Caryopteris clandonensis

Il Caryopteris clandonensis è un arbusto a foglie decidue o caduche della famiglia delle Lamiaceae (Verbenaceae) originario dell’Asia centrale diffuso in tutte le aree caratterizzate da un clima temperato. In Italia viene coltivato un po’ovunque perfino nei giardini costieri in quanto ben sopporta la salsedine e i venti salmastri.

La pianta ha portamento tondeggiante e nel pieno sviluppo, circa 10 anni, raggiunge il metro di altezza e i 60 cm di larghezza.


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L’apparato radicale è robusto e profondo. Gli steli eretti, semilegnosi e ramificati soprattutto verso l’alto, sono di colore grigio-bruno e ricoperti da un ricco fogliame molto decorativo che persiste fino ai primi freddi. Nelle zone caratterizzate da inverni rigidi ed abbondanti nevicate anche gli steli possono morire.

Le foglie di colore grigio-verde, sono opposte, hanno forma ovale-lanceolata, margini leggermente dentati, pagina inferiore rivestita da una corta peluria lanosa. Come quelle della Melissa o quelle dell’Eucalipto quando vengono strofinate tra le dita sprigionano un gradevole profumo aromatico.

I fiori, come quelli della Callicarpa, formano folti ciuffi piumati all’ascella delle foglie e all’apice dei germogli, Quando sono in boccio sembrano tante bacche sferiche di colore blu, viola e in alcune specie ibride anche rosa. I fiori del Caryopteris e le foglie con il loro gradevole profumo attraggono numerosi insetti anche fastidiosi, le api e alcune specie di farfalle. L’impollinazione è entomofila.

Caryopteris-coltivazione

I frutti sono capsule a quattro valvole contenente quattro semi fertili che germinando danno vita a nuove piante anche per autosemina.

Fioritura

Il Caryopteris fiorisce in tarda estate fino all’autunno inoltrato, generalmente dalla seconda metà di agosto fino alla fine di ottobre.

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Coltivazione Caryopteris

Esposizione

E’ una pianta che pur crescendo bene in luoghi parzialmente ombrosi per potere fiorire copiosamente richiede esposizioni in  in pieno sole ben riparati dai venti soprattutto nelle regioni con clima invernale molto rigido. Il Caryopteris clandonensis non soffre il caldo eccessivo e nel periodo di riposo vegetativo tollera abbastanza bene le temperature invernali al di sotto dei -10° C purchè protetto con una pacciamatura.

Terreno

Tutte le specie di Caryopteris pur adattandosi a qualunque tipologia di terreno prediligono quello a pH neutro, sciolto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato in quanto nei suoli compatti le radici sono più soggette a malattie fungine come il marciume delle radici.


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Annaffiature

E’  una pianta che pur resistendo a brevi periodi di siccità va regolarmente annaffiata durante l’estate evitando però gli eccessi idrici e facendo attenzione a non bagnare il fogliame. Le piante di Caryopteris coltivate in vaso sui balconi esposti a Sud necessitano di irrigazioni giornaliere (nelle ore più fresche del giorno) per potere crescere in maniera armoniosa e produrre una buona fioritura,

Concimazione

In primavera nel mese di marzo per favorire il ricaccio dei nuovi germogli ogni 20 giorni, somministrare del concime liquido ricco in azoto (N), arricchito anche di microelementi utili per lo sviluppo e la crescita della pianta. In tarda primavera una somministrazione di concime per piante fiorite agevolerà la produzione dei fiori.  In autunno invece somministrare alla base del cespo un fertilizzante granulare universale a lenta cessione per stimolare l’accrescimento dell’apparato radicale.

Coltivazione in vaso del Caryopteris

La pianta del Caryopteris è di facile coltivazione, predilige esposizione soleggiata o di mezz’ombra e terreni sciolti e ben drenati. la pianta ben sopporta periodi di siccità ma è consigliato annaffiare regolarmente dalla primavera all’autunno per garantire una splendida e rigogliosa fioritura. In primavera, inoltre, alla base della pianta porre del concime granulare a lenta cessione per piante fiorite per garantire nutrimento alla pianta della Caryopteris

Rinvaso

Il Caryopteris va rinvasato a inizio primavera. Il nuovo vaso deve essere di qualche centimetro più grande del precedente e preferibilmente in terracotta  in quanto protegge le radici dal riscaldamento solare e per assicurare una maggiore umidità al terreno. Il terreno deve essere soffice ben drenato e misto a un po’ di sabbia che va stratificata sul fondo. Nell’effettuare il rinvaso bisogna fare attenzione a non danneggiare le radici. Per evitare inutili dispendi di acqua distribuire sulla superficie del terriccio un leggero strati di paglia o foglie secche.

Potatura

Il Caryopteris è una pianta che produce fiori sui rami dell’anno pertanto tutti gli anni, in primavera una drastica potatura di tutti gli steli a circa 10 cm dal suolo assicurerà fioriture abbondanti. Inoltre la potatura serve anche per dare armonia di forma all’arbusto e ad eliminare i rami rotti o danneggiati dalle intemperie. Non appena le temperature iniziano diventare più miti la pianta emetterà nuovi getti rigogliosi che in estate si copriranno di bellissimi fiori.

Caryopteris-incana

Moltiplicazione del Caryopteris

La pianta si riproduce per seme  a fine inverno ma viene facilmente propagata anche per talea di rami giovani in tarda primavera.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio protetto con una temperatura di circa 18° C. I semi si stratificano su un substrato specifico mantenuto leggermente umido fino alla comparsa dei germogli che generalmente si presentano dopo 15 gironi dalla semina. Le nuove piante vanno poi ripicchettate in vasi singoli e coltivate in essi fino al momento della messa a dimora che va fatta ad aprile-maggio a seconda delle condizioni climatiche.

Moltiplicazione per talea

Sempre in tarda primavera, periodo in cui i nuovi getti sono abbastanza lunghi ma ancora erbacei, utilizzando delle forbici ben affilate e disinfettate alla fiamma, si prelevano delle talee apicali lunghe 10-12 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali mantenuto umido fino a completa radicazione cosa che viene evidenziata dallo sviluppo di nuove foglie e dalla della crescita della talea stessa. Le nuove piante vanno fatte irrobustire e poi trasferite a dimora in vaso o nel giardino.

Impianto e abbinamenti

Le piante di Caryopteris si impiantano verso maggio mese in cui le gelate notturne sono ormai un ricordo. Il terreno deve essere ben lavorato fino a circa 30 cm di profondità. Per realizzare una siepe molto fitta le piante vanno distanziate non più di 60 cm le une dalle altre. Per gruppi isolati invece occorrono 3 piante per metro quadrato. In un vaso largo e profondo 50 cm basta un solo esemplare.

Per esaltare la bellezza del Caryopteris gli accostamenti più giusti sono con Aster, Agapanto bianco o azzurro, Heliopsis e Rudbeckia , le diverse tonalità di colore di Penstemon, Physostegia o con piante erbacee nane e sono in buona compagnia anche con i colori tenui del Phlox rosa e della Buddleja rosa o bianca.

Caryopteris

Usi

Le piante di Caryopteris sono piante ornamentali da esterno coltivate in tutte le regioni italiane per per le copiose fioriture estive-autunnali  che si prolungano fino all’autunno e molto apprezzate anche per le foglie fortemente aromatiche che funzionano da repellenti naturali contro le zanzare ed altri insetti fastidiosi. Inoltre i fiori recisi, come quelli dell’Anaphalis, vengono largamente impiegati nelle composizioni floreali miste.

Parassiti e malattie del Caryopteris

E’ una pianta rustica resistente all’attacco degli afidi, delle cocciniglie e di altri parassiti animali. Tra le malattie fungine soffre come la maggior parte delle piante erbacee ornamentali del marciume delle radici causato dal ristagno dell’acqua nel terreno o nel sottovaso. Se il clima è piovoso e l’umidità ambientale eccessiva può essere attaccata dal mal bianco o oidio un fungo che forma ammassi polverosi biancastri sule foglie.

Cure e trattamenti

Una buona pacciamatura invernale effettuata con paglia o foglie secche proteggerà le radici. Per le piante coltivate in vaso è consigliabile evitare i ristagni idrici nel sottovaso.

Caryopteris.-varietà

Varietà

Esistono molte specie di Caryopteris alcune naturali altre ibride.

Caryopteris rosa

Una specie di Caryopteris divaricata perenne chiamata pink form che forma cespugli alti circa 1 metro e produce infiorescenze a pannocchie composte da tanti fiori fiori di colore rosa chiaro che sbocciano da agosto ad ottobre. Ama l’esposizione in pieno sole e cresce vigorosa anche nel comune terreno comune da giardino.

Caryopteris incana

E’un piccolo arbusto deciduo originario della Cina con foglie di colore verde intenso con sfumature cerulee sulla pagina inferiore. Fiorisce copiosamente in estate tra luglio e settembre ed è la varietà più coltivata in quasi tutti i giardini italiani.

Caryopteris mongolica

Una specie originaria della Cina settentrionale e della Mongolia. In condizioni ambientali adatte forma vigorosi cespugli con steli ricoperti da foglie opposte, lineari o lineari-lanceolate di colore verde-grigiastro. I fiori prodotti nei mesi di luglio e agosto compaiono in infiorescenze  portate da alti steli estivi che sovrastano di molto il fogliame.

Caryopteris Grand blue

Si tratta una specie con fusti variamente ramificati ricoperti da foglie caduche di colore verde-blu-argenteo e da fiori molto decorativi di colore blu elettrico che sbocciano numerosi in estate avanzata tra agosto-settembre, talvolta fino alla fine di ottobre se il clima è clemente. Predilige l’esposizione in pieno sole, e va potata come le altre a fine inverno per stimolare la fioritura. La pianta ha un alto valore ornamentale anche per i fiori recisi.

Caryopteris divaricata

Nota anche come Fiori di farfalla, è una specie caratterizzata da una prolungata fioritura azzurra-blu che ricorda quella del Clerodendro ugandese. E’ apprezzata per la resistenza al gelo e come pianta antizanzare per le sue foglie molto odorose ricche di terpeni repellenti.

Caryopteris x cladonensis summer sorbet

Caryopteris x cladonensis summer sorbet

Questa specie arbustiva si differenzia dalle altre per il fogliame variegato giallo-verde. I fiori di colore blu pallido sbocciano dalla fine dell’estate fino all’autunno.

Curiosità

I Caryopteris vengono comunemente chiamati anche Carotteri o cariotteri o piante a nuvola blu.

Le varie specie di Caryopteris sono come la Buddleja una fonte di attrazione per le farfalle.

Galleria foto Caryopteris

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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