Campanella bianca coltivazione


Leucojum- Campanella bianca

La campanella bianca, Leucojum album, è una piccola bulbosa ideale per bordure intorno a laghetti artificiali, facile da coltivare in terreni umidi e anche in vaso.

Campanella bianca-coltivazione


Caratteristiche Leucojum – Campanella bianca

Il genere Leucojum comprende numerose specie di piante bulbose della famiglia delle Amarilladaceae originarie del l”Africa, dell’Asia diffuse e coltivate in tutta l’Europa e anche in Italia.

Tra le decine di specie diverse la più conosciuta è la Campanella bianca chiamata anche campanellino o falso bucaneve.

Leucojum-steli-fiori

Si tratta di una pianta di piccole dimensioni alta mediamente circa 35 cm. Il bulbo, simile a quello del Narciso e dalla forma quasi sferica, produce un cespo fitto di foglie e steli floreali cilindrici eretti e rigidi di colore verde intenso.

Campanella bianca-foglie

Le foglie, piatte, lucide, nastriformi e larghe non più di 1 cm tendono ad assumere un comportamento arcuato verso l’apice.

Leucojum-fiori

I fiori, simili a quelli del bucaneve ma con più petali e più grandi, portati sugli apici degli steli hanno la forma campanulata con corolla formata da petali bianchi e profumati. Ciascun petalo presenta alla punta una piccola macchia di colore verde brillante.

I frutti sono particolari capsule a forma di piccola pera che racchiudono nel loro interno dei piccolissimi semi che a maturazione completa sono dotati di una buona capacità di germinazione.

Fioritura Leucojum: la fioritura avviene in periodi diversi a seconda della specie, generalmente dalla primavera fino all’autunno.

Campanella bianca-coltivazione

Coltivazione Leucojum – Campanella bianca

  • Esposizione: per ottenere il massimo della fioritura ed uno sviluppo rigoglioso, la Campanella bianca richiede  luoghi soleggiati o al massimo semiombreggiati. Non teme il freddo ma soffre il caldo torrido dell’estate. Le piante di Leucojum coltivate in vaso vanno riparate in luoghi luminosi durante il periodo dei caldo.
  • Terreno: preferisce il terreno umido, ricco di sostanza organica e ben drenato. Il substrato ideale è un miscuglio composto da torba e sabbia e concime organico ben maturo per assicurare alla pianta i nutrienti indispensabili per una rigogliosa crescita.
  • Annaffiature: questa piccola bulbosa al contrario di tante altre, necessita di frequenti ed abbondanti innaffiature in quanto tende al disseccamento o all’avvizzimento. Le annaffiature devono essere praticate regolarmente da marzo fino alla fine della fioritura o fino a quando le foglie non sono completamente secche. In inverno si mantiene il terreno leggermente umido soprattutto durante i periodi di siccità. Anche per la Campanella allevata in vaso si procede allo stesso modo.
  • Concimazione: la Campanella bianca come del resto le altre bulbose, va concimata, ogni 15 giorni,  dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura, dalla primavera fino alla fine dell’estate. Il concime più adatto è quello per piante verdi e da fiore in forma liquida che va somministrato diluito nell’acqua delle annaffiature. In inverno, periodo in cui la pianta entra in riposo vegetativo le concimazioni vanno sospese del tutto. Le concimazioni per le piante di Campanella allevate in vaso devono avere la stessa frequenza e soprattutto devono essere ricche fosforo P) e potassio (K).

Campanella.bianca-moltiplicazione

Moltiplicazione Campanella bianca

Il Leucojum si riproduce per seme in primavera e ancora meglio per divisione dei bulbilli in autunno.

Moltiplicazione per seme

La semina di questa bulbosa è metodo di propagazione poco usato in quanto per ottenere nuove piante con fiori bisogna aspettare circa 5 anni.

bulbi-divisione

Moltiplicazione per divisione dei bulbilli

Si tratta di una tecnica di propagazione vegetativa semplice, sicura e che dà piante identiche a quella madre in quanto non c’è mescolanza di patrimonio genetico.

Quando la pianta entra in riposo vegetativo ed ha perso completamente le foglie, si estraggono i bulbi dal terreno e si separano i bulbilli che si sono formati intorno al bulbo madre.

I bulbilli si impiantano al momento stesso in piena dimora in buche profonde circa 2,5 -5 cm, distanti tra loro 10-15 cm.

Si compatta il terreno con le mani e si procede con l’innaffiatura. Nella primavera successiva ogni bulbillo darà vita ad una nuova pianta di Campanella bianca.

Lo stesso procedimento va fatto per la coltivazione in vaso avendo l’accortezza di utilizzare un terriccio ricco di sostanza organica e molto ben drenato.

Rinvaso della Campanella bianca

I bulbi di Leucojum ingrossandosi e moltiplicandosi occupano tutto lo spazio disponibile quindi ogni anno si rinvasano utilizzando un vaso più grande del precedente e terriccio nuovo, fertile e ricco di humus. I bulbi vanno impiantati subito e annaffiati abbondantemente.

Potatura

Come la maggior parte delle bulbose anche la Campanella bianca non necessita di essere potata o cimata ma va solo pulita dagli steli floreali appassiti e dalle foglie secche.

Leucojum-Campanella bianca

Parassiti e malattie della Campanella bianca – Leucojum

La campanella bianca chiamata anche campanula bianca è sensibile alle comuni malattie fungine come la ruggine e l’oidio o mal bianco e soprattutto il marciume delle radici se il terreno non è ben drenato. Al contrario, se il terreno di coltivazione è troppo secco, i bulbi tendono ad avvizzire.

Fusariosi-bulbi

Questa piccola bulbosa come il narciso, il tulipano, il giacinto è soggetta anche alla fusariosi dei bulbi una muffa sottile e verdastra che in poco tempo provoca lo svuotamento dei bulbi e quindi la morte.

Cure e trattamenti

Trattamenti con prodotti specifici a base di zolfo contro le malattie fungine.

Eliminazione dei bulbi malati per evitare che la malattia si diffonda a quelli vicini.

Per un corretto sviluppo della parte aerea e per una buona fioritura eliminare man mano le erbe infestanti circostanti in quanto queste ultime si appropriano di tutti gli elementi nutrivi presenti nel terreno.

Leucojum

Varietà di Leucojum

Tra le tante specie di Leucojum ricordiamo:

  • Leucojum vernum: chiamato comunemente campanellino ha foglie  di color verde scuro, lineari e con punta arrotondata. Questa specie, come il bucaneve fiorisce a fine inverno producendo fiori campanulati con petali di colore bianco con la punta macchiata di verde o giallo. I fiori sono sono singoli oppure riuniti in piccoli gruppi. La pianta forma densi cespugli alti circa 35 cm;
  • Leucojum aestivum: è un’erbacea perenne rustica alta circa 60 cm, di origine Europea, con foglie strette lunghe fino a 70 cm. Adatta per la coltivazione in posizioni semiombreggiate, nei terreni umidi e per le zone in cui la temperatura invernale scende al di sotto dei -20° C.  Fiorisce in maggio;
  • Leucojum autumnale fiorisce in autunno,
  • Leucojum roseum: chiamato anche campanellino rosa diffuso allo stato selvatico nelle garighe del  mediterranee fiorisce tra settembre -novembre.  Il nome di questa varietà è legato al color roseo dei suoi fiori.

Curiosità sulla campanella

Il Leucojum è velenoso?

Tutte le varietà di Leucojum sono velenose per la presenza di alcaloidi nei bulbi, nei fusti e nelle foglie.

Altre informazioni sulle bulbose a fioritura primaverile:

Galleria foto Leucojum e bulbose primaverili



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