Browallia – Browallia speciosa


Browallia-fiori di zaffiro


La Browallia speciosa, detta anche fiore di zaffiro o fiore di ametista, è una pianta erbacea da fiore molto decorativa coltivata in vaso come pianta d’appartamento, all’aperto nei panieri sospesi e in piena terra per realizzare bordure fiorite.


Caratteristiche generali della Browallia speciosa

La Browallia speciosa, è una pianta erbacea annuale o perenne della famiglia delle Solanaceae, originaria dell’America centro-meridionale, diffusa allo stato spontaneo in tutte le zone caldo-temperate. In Italia viene coltivata in appartamento come pianta perenne e come annuale nei giardini.

La pianta è provvista di una delicata radice fascicolata abbastanza sviluppata. La parte aerea si sviluppa formando un cuscino tappezzante-ricadente alto circa 1,2 metri, formato da fusti ramificati marroni e sottili ricoperti da un bel fogliame di colore verde brillante.


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Le foglie sono alterne e semplici; hanno forma ovata-lanceolata; lamina con profonde nervature a  margine intero.

I fiori compaiono copiosi tra le ascelle delle foglie o sulle estremità dei rametti sorretti da lunghi peduncoli. La corolla dei fiori, larga circa 5 cm, si erge su un piccolo calice gamosepalo ed formata da 5 lobi saldati di colore blu con fauce bianca e sfumature zaffiro (da qui il nome della pianta fiori di zaffiro). Nei luoghi di origine i fiori attirano colibrì.

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Fioritura

La Browallia produce una copiosa per tutta l’estate, da giugno a settembre.

Coltivazione della Browallia

Esposizione

Ama l’esposizione luminosa ma non i raggi diretti del sole per molte ore al giorno soprattutto nelle zone in cui i mesi estivi sono eccessivamente caldi. In appartamento la pianta fiorisce tutto l’anno ma in estate beneficia dell’aria aperta se posta a mezz’ombra. La temperatura ottimale di coltivazione è mediamente di 18° C , al disotto di 13-16° C, la pianta soffre e la fioritura si arresta. Teme le correnti fredde e le repentine escursioni termiche.

Terreno

Predilige il terreno da acido a leggermente alcalino e quindi il migliore substrato è un miscuglio di terricciato di letame e terra di foglie mature in parti uguali, con aggiunta di torba e sabbia per un buon drenaggio.

Annaffiature

La pianta dei fiori di zaffiro necessita di regolari e frequenti annaffiature dalla ripresa vegetativa fino al termine della fioritura,  evitando però gli eccessi idrici nel terreno che provocherebbero il marciume delle radici. Le piante in terrazzo e giardino, vanno innaffiate in estate ogni 2-4 giorni; in inverno, in casa, in genere ogni 7-10 giorni.

L’acqua utilizzata non deve essere calcarea e mai troppo fredda, preferibilmente a temperatura ambiente. Se la Browallia è coltivata all’aperto in giardino va irrigata al mattino presto o in tarda serata, mai nelle ore più calde della giornata o se è ancora irradiata dal sole.

Concimazione

Per stimolare la fioritura va concimata durante la fase di crescita con un fertilizzante azotato e successivamente, ogni 15 giorni, con un concime ad alto tenore di fosforo per favorire la fioritura. Un concime troppo ricco di azoto stimolerà la produzione delle foglie a discapito dei fiori. Dopo la fioritura si sospendono le concimazioni per rispettare il periodo di riposo vegetativo della pianta.

Browallia: coltivazione in vaso

Per la coltivazione in vaso si trapiantano le piantine in vasi riempiti con una miscela composta di terriccio, argilla espansa, lapillo vulcanico o ghiaia. Per ottenere la fioritura invernale è necessaria una temperatura non inferiore ai 13-16° C.
Le piante in terrazzo e giardino, in ombra, possono richiedere in estate innaffiature ogni 2-4 giorni; in inverno, in casa, in genere ogni 7-10 giorni.

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Rinvaso

La Browallia speciosa coltivata in casa come pianta perenne va rinvasata ogni due anni. Si utilizza un vaso più grande del precedente, nuovo terriccio ricco di sostanza organica e materiale drenante per il fondo.

Moltiplicazione della Browallia

La pianta viene moltiplicata per seme e per via agamica è possibile propagarla anche per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio protetto e caldo nel mese di marzo o direttamente in piena terra all’aperto nel mese di Maggio quando il pericolo delle gelate notturne del tutto scongiurato e anche in agosto per avere piante fiorite in primavera in vaso da tenere in appartamento. In primavera, i semi vanno messi a germinare in semenzai contenenti terriccio da semina, posti in un luogo a temperatura minima di 18 °C.  Le piantine vanno fatte irrobustire e solo quando saranno facili da maneggiare potranno essere trapiantate in vasi o all’aperto, in maggio.

Propagazione per talea

Si pratica invece in autunno. Utilizzando un attrezzo ben affilato si prelevano alcune porzioni apicali dai rametti sani e vigorosi. Si eliminano le foglie vicino alle estremità recise e poi le porzioni si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba, mantenuto costantemente umido. A radicazione avvenuta, le piante che hanno sviluppato nuovi germogli potranno essere messe a dimora definitiva con tutto il pane che avvolge le radici.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Browallia o fiori di zaffiro coltivate in piena terra vanno distanziate a 30 cm le une dalle altre. In vaso si possono piantare al massimo 5/7 piantine a distanza di 15 cm le une dalle altre.

Potatura

Si eliminano solo le foglie e i rametti secchi. La cimatura di qualche apice va fatta solo per il taleaggio, quindi per ottenere nuove piante con le stesse caratteristiche di quella originale. Se le piante di Browallia vengono cimate, gli esemplari sottoposti a tale pratica non superano i 45-60 cm di altezza ma in compenso saranno più folti e compatti.

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Parassiti e malattie della Browallia

La Browallia, come tante altre piante teme il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici nel terreno scarsamente drenante o nel sottovaso.

Soffre la clorosi ferrica, che si manifesta con una evidente decolorazione fogliare. E’ sensibile agli attacchi degli afidi, del ragnetto rosso, della mosca bianca e della cavalletta, parassiti che attaccano foglie e fiori, succhiano la linfa, rendono la pianta appiccicosa per la fuoriuscita della melata e l’estetica della pianta è seriamente compromessa.

Cure e trattamenti

Le piante di Browallia coltivate come perenni vanno protette dal freddo facendole svernare in appartamento in una zona luminosa  come i davanzali delle finestre esposte a sud. Il ricovero va tempestivamente fatto non appena le temperature notturne scendono sotto i 5°C. In inverno, il terreno deve essere mantenuto costantemente umido ma non bagnato. Il sottovaso, dopo 15 minuti dall’innaffiatura, va svuotato dall’acqua di ristagno per evitare che le la terra rimanga troppo bagnata.

Nel caso in cui le foglie tendono all’avvizzimento a causa di un ambiente troppo secco, per assicurare un adeguata umidità è sufficiente nebulizzare le foglie con acqua non calcarea e mettendo sul sottovaso dei ciottoli immersi nell’acqua evitando però che essa raggiunga il fondo del vaso.
Per quanto riguarda i parassiti vanno contrastati con prodotti specifici o con l’antiparassitario all’aglio o all’ortica, rimedi naturali che non danneggiano gli altri insetti utili che vengono attratti dai fiori. Gli afidi e le mosche bianche possono essere allontanati anche lavando le piante con il getto dell’acqua.

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Varietà e specie di Browallia

Il genere comprende diverse varietà, alcune adatte ad essere coltivate in vaso altre all’aperto in piena terra.

Browallia speciosa Silver bells

E’ una varietà cespistosa con foglie di colore verde brillante che durante il periodo della fioritura produce tanti fiori di colore bianco. E’ adatta alla coltivazione in vaso.  una pianta a fiore bianco.

Browallia speciosa major

Conosciuta come Browallia gigante o maggiore, forma cespugli alti 45-60 cm. Ha steli eretti con foglie verdi brillanti su gambi di foglie molto corti. Produce grandi fiori tubolari viola-blu con gola bianca portati da corti peduncoli alla base delle ascelle fogliari.E’ adatta alla coltivazione in vaso.

Browallia grandiflora

E’ una specie annuale con steli ramificati, foglie ovate o cuoriformi, morbide, per lo più glabri, ma coon pagina superiore leggermente appiccicosa e venata.

I fiori portati singolarmente su steli dritti hanno il calice è a cinque lobi per lo più smussati o rientrati. Il tubo della corolla è di colore giallo-verdastro con striature scure. La corolla è bianca o viola pallido, la fauce è gialla.

Browallia americana

Una specie originaria  delle zone tropicali America Latina, alta non più 30 cm, dalla forma compatta. Ha foglie ovate e da luglio  a settembre produce fiori di colore azzurro-vivo con il centro bianco. E’ adatta per le bordure delle aiuole e per la coltivazione in vaso.

Browallia-speciosa

Usi

Le piante di Browallia vengono coltivate in appartamento nelle zone fredde, mentre nelle regioni con clima temperato-caldo sono apprezzate per il loro portamento tappezzante per realizzare nei giardini splendide bordure fiorite.

Sono piante ideali anche per il giardino roccioso o come cascate verdeggianti e colorate lungo un muro di recinzione e molto decorative per contenitori e cesti sospesi.

Browallia-americana

Tossicità della Browallia

La pianta può essere tossica per ingestione per l’uomo e per cani e gatti o altri animali domestici.

Curiosità

Il genere Browallia porta il nome in onore di Johannes Browallius (1707–1755), noto anche come Johan Browall, botanico, medico e vescovo svedese.

La pianta di Browallia, chiamata anche viola cespuglio, per la produzione di fiori simili a quelli della viola, appartiene alla stessa famiglia della Belladonna, della melanzana, del peperone, della patata e altre comuni Solanacee.

Galleria foto Solanaceae

LauraB

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