Brascicome coltivazione
Il Brascicome, Brachyscome, è una pianta erbacea coltivata a scopo ornamentale in vaso e nei giardini rocciosi per la sua prolungata fioritura estiva.
- Caratteristiche del Brascicome
- Fioritura
- Coltivazione del brascicome
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Brascicome: coltivazione in vaso
- Moltiplicazione del brascicome
- Moltiplicazione per seme
- Impianto del brascicome
- Potatura
- Usi del Brachyscome
- Malattie e parassiti del Brascicome – Brachyscome
- Cure del brascicome
- Curiosità
- Galleria foto del brascicome
Caratteristiche del Brascicome
Il Brascicome, originario dell’Africa, dell’Australia e della Nuova Zelanda appartiene alla famiglia delle Asteraceae.
La pianta, alta al massimo 30 cm, ha un elegante portamento cespuglioso e pur essendo perenne alle nostre latitudini generalmente viene coltivata come annuale. La parte ipogea della pianta è una robusta radice fascicolata-rizomatosa che in breve tempo dà origine a folti cespugli.
La parte aerea è composta da fusti erbacei eretti, variamente ramificati che si presentano ricoperti da numerose piccole foglie profondamente incise di colore verde prato.
I fiori che fanno capolino tra le foglie, simili a quelli della margherita perenne o ai fiori degli astri, hanno la forma a stella, con petali ligulati di colore viola, porpora, bianco, blu, azzurro o giallo chiaro, con il centro un bottone giallo oro.
Dopo la fioritura la pianta produce piccoli frutti oblunghi detti acheni contenenti piccolissimi semi scuri e fertili.
Fioritura
Il brascicome fiorisce copiosamente e ininterrottamente dalla primavera fino alla tarda estate.
Coltivazione del brascicome
Esposizione
Il brascicome predilige le esposizioni in luoghi soleggiati oppure semiombreggiati riparati dai venti.
Resiste al caldo afoso ma teme molto il freddo e soprattutto le gelate. Nelle regioni con clima mite la pianta se ben protetta alla base può essere lasciata all’aperto mentre in quelle caratterizzate da un clima invernale rigido conviene coltivarla in vaso per poterla ricoverare in luoghi protetti.
Terreno
Predilige terreni umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il substrato ottimale è quello sciolto misto a sabbia che favorisce lo sgrondo dell’acqua e evita il marciume delle radici.
Annaffiature
Le irrigazioni devono essere fatte regolarmente in quanto il brascicome è una pianta che soffre la siccità. In estate, nei mesi di luglio e agosto, sono consigliate annaffiature giornaliere in quanto la carenza d’acqua potrebbe compromettere la fioritura. I momenti migliori per irrigare sono il mattino presto o dopo il tramonto del sole nelle prime ore della sera evitando, se possibile, di bagnare le foglie e i fiori.
Concimazione
Dalla primavera all’autunno inoltrato, somministrare ogni 15 giorni del concime liquido per piante da fiore diluito all’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate.
In alternativa ogni 40 giorni somministrare alla base del cespo del concime granulare a lento rilascio ricco in macro e microelementi utili per la crescita armoniosa e per la fioritura.
Brascicome: coltivazione in vaso
Questa splendida pianta ornamentale che produce fiori a profusione si presta facilmente anche alla coltivazione in vaso, dimora tra l’altro consigliata soprattutto se essa coltivata nelle regioni con clima freddo.
- Il vaso deve essere abbastanza capiente soprattutto in larghezza.
- Il terreno da utilizzare un miscuglio di terriccio universale e sabbia grossolana.
- Per assicurare un buon drenaggio ed evitare che le radici vengano a contato con l’acqua di scolo delle annaffiature è consigliabile, dopo aver coperto i fori del vaso con pezzi di coccio, mettere sul fondo uno strato di argilla espansa.
- Le innaffiature devono essere costanti e regolari soprattutto durante l’estate. In inverno la pianta va riparata dal freddo.
- Le concimazioni vanno praticate ogni 15 giorni somministrando i macroelementi utili opportunamente diluiti nell’acqua delle innaffiature.
Moltiplicazione del brascicome
Il brascicome si riproduce per seme.
Moltiplicazione per seme
- La semina si effettua a febbraio in semenzaio protetto oppure nel periodo marzo-aprile direttamente in piena terra.
- Per favorire la germinazione dei semi è bene interrarli superficialmente in terreno soffice e ben drenato.
- In questa fase irrorare i il terreno con spruzzature di acqua priva di cloro possibilmente con acqua piovana.
- A germinazione avvenuta le piantine vanno fatte irrobustire e solo quando il rischio delle gelate tardive è del tutto scongiurato potranno essere trasferite a dimora definitiva.
Impianto del brascicome
Quando le piantine di brascicome saranno ben sviluppate diradarle e impiantarle a distanza di 15 cm l’una dall’altra. L’impianto può essere effettuato da marzo fino a maggio assieme a piante aromatiche come la Salvia, con altre piante ornamentali con fiori simili quali Gazania, Delosperma o con piante che producono infiorescenze a pannocchie come la Bocca di leone o il Lupino ornamentale.
Potatura
Le piante di Brascicome non vanno potate ma per favorire l’emissione di nuovi getti fioriferi conviene recidere gli steli con i fiori appassiti utilizzando forbici ben affilate e disinfettate.
Usi del Brachyscome
E’ una pianta erbacea facile da coltivare in vaso e largamente utilizzata per abbellire i giardini rocciosi.
Malattie e parassiti del Brascicome – Brachyscome
Il brascicome è una pianta piuttosto resistente e raramente viene attaccata dagli afidi e dalle comuni malattie fungine o crittogame ad eccezione del marciume radicale causato dal ristagno idrico nel sottovaso o nel terreno quando è troppo compatto e scarsamente drenante.
Cure del brascicome
Per prolungare la fioritura eliminare i fiori appassiti. In inverno riparare il brascicome in luoghi riparati dal freddo e proteggere la base con una pacciamatura di paglia o foglie secche.
Curiosità
Il brascicome o Brachyscome viene chiamata con nomi comuni diversi tra i quali:
- margheritina da taglio,
- margherita rocciosa,
- margherita di Hawkesbury.





