Bouvardia – Buvardia


Bouvardia-Fiori-foglie

La Bouvardia, conosciuta anche come Buvardia è una pianta perenne apprezzata per i suoi  fiori bianchi fiori largamente impiegati nel bouquet delle spose.

Bouvardia


Caratteristiche generali della Buvardia – Bouvardia

Il genere Bouvardia comprende circa 50 specie di piante perenni appartenenti alla  famiglia delle Rubiaceae. Le piante, originarie dell’America centro-meridionale, sono diffuse allo stato spontaneo soprattutto in Messico e in tutte le zone a clima temperato. In Europa, Italia compresa, sono apprezzate come piante ornamentali specialmente la varietà Bouvardia longiflora i cui fiori  bianchi e profumatissimi vengono utilizzati nelle composizioni dei bouquets delle spose.

Solo una specie viene sfruttata ed esistono diversi ibridi artificiali, poiché in passato queste piante erano impiegate per produrre fiori da recidere.

La pianta di Bouvardia è provvista di una robusta radice che in breve tempo da vita a piccoli arbusti sempreverde, a carattere cespuglioso, composti da numerosi fusti legnosi sottili e ramificati.

Le foglie sono ovate-ellittiche a margini interi, apici lievemente appuntiti, lamine fogliari superiori lucide e di colore verde intenso, quelle inferiori invece sono verde pallido.

I fiori, lunghi circa 5 cm e simili a quelli della Stephanotis o dello Osmanto, sono tubulosi e riuniti in ombrelle portate sulle sommità dei rametti. Hanno il calice composto da 4 sepali e la corolla con quattro petali acuti, disposti a croce, bianchi, rosa o rosso vivo a seconda della specie. In alcune varietà i fiori sono profumatissimi e vengono impollinati da insetti e colibrì.

I frutti sono piccole capsule che contengono numerosi alati fertili.

Fioritura

Il periodo della fioritura varia a seconda della specie ma in linea di massima i fiori vengono prodotti a profusione dalla fine dell’estate fino al tardo autunno. Alcune specie fioriscono anche nel mese di dicembre.

Bouvardia-longiflora-humboldtii

Coltivazione della Bouvardia

Esposizione

La bouvardia coltivata come pianta d’appartamento va posta in un luogo luminoso ma no esposta ai raggi diretti del sole per evitare scottature fogliari. In estate può esser trasferita all’aperto in una zona sempre riparata dal sole e non troppo calda. Le piante di Bouvardia amano il clima mite e quindi soffrono il freddo e le temperature estive.  Nelle zone a clima temperato possono essere coltivate anche in piena terra in giardino purchè protette durante le ore più calde del giorno. Per avere una pianta di Buvardia sana e vigorosa, le temperature ideali invernali non devono essere inferiori ai 13° C e quelle estive non devono superare i 25°C.

Terreno

Predilige, come altre piante acidofile, un terreno a pH acido, ricco di sostanza organica e ben drenato. Il substrato ottimale di coltivazione è un miscuglio di terra e sabbia in parti uguali, per evitare che l’acqua ristagnando nel terreno possa provocare il marciume delle radici.

Annaffiature

Le piante di Bouvardia necessitano di frequenti ma moderati apporti idrici, specialmente in estate. In inverno le annaffiature devono essere diradate e fatte solo per mantenere il terreno umido. diradando gli interventi di fornitura d’acqua. Dopo la potatura, per stimolare l’emissione di nuovi getti,  le annaffiature devono essere più abbondanti.

Concime-granulare

Concimazione

Sono piante che per produrre abbondanti fioriture e per crescere in maniera armoniosa necessitano di nutrienti per tutto il periodo vegetativo pertanto vanno concimate ogni 15 giorni, da maggio a ottobre  con un  del fertilizzante liquido specifico per piante da fiore, opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. Un concime bilanciato in azoto (N), fosforo (P), potassio (K), e con un discreto tenore di microelementi serve a ottenere piante sane e vigorose.

rinvaso

Rinvaso

Si effettua in primavera, generalmente ogni 2.3 anni o quando la pianta non ha più spazio disponibile sia per quanto riguarda lo sviluppo dell’apparato radicale sia per quanto riguarda la crescita della chioma. Si utilizza un vaso nuovo  avente un diametro di pochi centimetri più grande del precedente, riempito con nuovo terreno costituito da terra d’erica e sabbia in parti uguali.

Bouvardia-coltivazione

Moltiplicazione Bouvardia

Tutte le specie si riproducono naturalmente per seme e per via agamica vengono propagate per talea o divisione delle radici.

Moltiplicazione per seme

la semina si effettua in primavera, tra febbraio -marzo, utilizzando un substrato specifico mantenuto sempre umido e posto in un luogo a temperatura costante di 21° C.  A germinazione avvenuta si trasferiscono le giovani piantine in vasi singoli.

Moltiplicazione per divisione delle radici

Questa tecnica si attua su piante ben sviluppate e dividendo la radici in porzioni ben radicate che vanno interrate subito in vasi singoli contenti una composta specifica.

Moltiplicazione per talea

La propagazione per talea si effettua all’inizio della primavera.

  • Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano dai rami giovani, mediante tagli obliqui, subito sotto un nodo, delle talee lunghe 8-10 cm.
  • Si eliminano le foglie della parte bassa e si trattano le estremità recise con polvere rizogena.
  • Si interrano le talee di Bouvardia, in buche profonde circa 2 cm con una penna o una matita.
  • Si compatta il terreno intorno alle talee.
  • Si annaffia la composta.
  • Si mette il cassone in un luogo a temperatura costante di 21° C fino a quando non compaiono nuovi germogli. La radicazione di solito avviene in 3-4 settimane.
  • Le nuove piante di Bouvardia vanno poi lasciate irrobustire in un luogo luminoso ma non esposto al  pieno sole fino al momento della messa a dimora definitiva.

Impianto o messa a dimora

Generalmente le piante fi Bouvardia ottenute da seme o per propagazione vegetativa si mettono a dimora definitiva quando sono ben sviluppate e facili da maneggiare. Dopo il trapianto nel vaso definitivo,vanno trattate con le stesse cure riservate alle piante adulte.

Potatura

Alla fine dell’inverno, nel mese di febbraio, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate, si recidono alla base i rami secchi e si accorciano a circa 10 cm dal terreno tutti gli altri. La potatura drastica spinge la pianta di Bouvardia a produrre nuovi fusti vigorosi e fiori in abbondanza. I fusti recisi possono essere utilizzati per farne talee. Dopo la potatura, per circa 15 giorni, la pianta va annaffiata abbondantemente e con maggiore frequenza.

Afidi-neri

Parassiti e malattie Buvardia – Bouvardia

Le piante di Bouvardia sono sensibili agli attacchi degli afidi che generalmente formano fitte colonie sui teneri germogli e sui fiori ancora in boccio. Tra le malattie fungine o crittogame sono soggette come tantissime altre piante ornamentali al marciume delle radici che si manifesta con la caduta delle foglie e dei fiori. In carenza di ferro si ammalano di clorosi una malattia che viene evidenziata dalla decolorazione foglie dovuta al rallentando della fotosintesi clorofilliana e se non si interviene esse cadono lasciando i fusti completamente  spogli.

Cure e trattamenti

Per scongiurare il rischio del marciume delle radici è sufficiente coltivare le piante di Bouvardia nel terreno ben drenato e svuotare sempre il sottovaso dopo 20 -30 minuti dalle innaffiature. Gli afidi possono essere sconfitti nebulizzando la chioma con prodotti specifici o l’antiparassitario all’ortica o al piretro.

Bouvardia-ternifolia

Varietà o specie di Bouvardia

Esistono molte specie di Bouvardia, naturali e ibride.

Bouvardia longiflora

Una pianta altamente ornamentale diffusa e coltivata generalmente come pianta d’appartamento. Ha fusti variamente ramificati e curvi ricoperti da un bellissimo fogliame di colore verde lucido. I fiori, prodotti in autunno, sono bianchi, profumati e riuniti in infiorescenze a grappolo vengono utilizzati recisi per composizioni floreali miste. Esistono anche varietà a fiori rosa come nella Bouvardia longiflora Mary e a fiori rosso vivo come quelli della Bouvardia longiflora varietà President Cleveland.  Queste varietà fioriscono da ottobre a dicembre.

Bouvardia ternifolia

Conosciuta anche come pianta trombetta, è una specie originaria del Messico. F orma folti arbusti con numerosi steli ricoperte da foglie tomentose. Produce fiori di colore rosso, profumati e tubulosi, riuniti in infiorescenze a grappolo nella parte terminale dei rami.

Bouvardia humboldtii

Una pianta molto decorativa alta non più di 60-70 cm. Ha foglie verdi lucide contrapposte e fiori bianchi profumatissimi raggruppati in grappoli. Fiorisce in autunno.

Bouvardia x domestica

Un ibrido alto circa 60 cm, ottenuto per incrocio tra le varie specie di Bouvardia. Forma un arbusto con foglie ovali opposte. Dall’estate all’autunno, produce i fiori con corolla tubulosa a stella con quattro lobi terminali aperti di colore bianco, rosa o rosso.

Usi

I fiori della Bouvardia da tempo sono utilizzati come fiori recisi sia per creare composizioni floreali miste: nei bouquet delle spose vengono abbinati con i mughetti, rose e gyspophila.

Nei luoghi nativi, la bouvardia ternifolia è utilizzata come antidoto contro il veleno delle vipere, degli scorpioni, delle api, delle formiche e di altri insetti.

Nella medicina popolare, l’estratto delle foglie viene utilizzato per la cura di malattie da raffreddamento, per calmare i dolori di stomaco, di testa e nel trattamento del diabete.

Linguaggio dei fiori

I fiori della Bouvardia simboleggiano l’entusiasmo.

Curiosità

Il genere Bouvardia porta il nome in onore di Charles Bouvard (1572 – 1658), medico di Luigi XIII e sovrintendente del Jardin Royal di Parigi.

Alla stessa famiglia della Bouvardia appartengono anche: Gardenia, Ixora, Pentas, ecc.

Galleria foto Bouvardia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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