Boltonia – Boltonia asteroides


Boltonia – Boltonia asteroides


La Boltonia asteroides è una pianta erbacea perenne coltivata in giardino e in vaso per la sua bellissima fioritura eterea che si manifesta copiosa dall’estate all’autunno, a seconda della varietà.

Boltonia-Erba di Settembre


Caratteristiche generali della Boltonia asteroides

Il genere Boltonia comprende un vasto numeroso di piante erbacee da fiore appartenenti alla famiglia delle Asteraceae (Compositae) e in gran parte originarie del’America del nord dove sono diffuse allo stato spontaneo in tutte le praterie e lungo i bordi dei fiumi. La specie più coltivata anche nel nostro Paese è la Boltonia asteroides.

La Boltonia asteroides è una pianta provvista di una robusta radice rizomatosa che genera a sua volta numerose radici avventizie abbastanza sviluppate e spesse di colore bianco lattescente.


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La chioma o parte aerea ha portamento arbustivo e generalmente supera i 120 cm di altezza. Gli steli sono eretti e variamente ramificati soprattutto nella parte alta sono ricoperti da un ricco fogliame.

Le foglie alternate, sono di colore grigio-verde o quasi blu. Hanno forma lineare-lanceolata a margine ed apice appuntito.

Boltonia-fiore-astro

I fiori sono simili ad un astro o ad una stella, a cui si deve anche l’epiteto specifico asteroides, sono capolini bianchi con disco centrale giallo carico simili a margherite portati da alti steli, eretti, con foglie alternate, lineari, lanceolate di colore grigio-verde, quasi blu. I fiori della Boltonia asteroides attraggono numerosi insetti e sono molto amati anche dalle farfalle.

I semi, piccoli e leggerissimi, sono fertili e possono essere utilizzati per la riproduzione di nuove piante.

Boltonia-fioritura

Fioritura

Le diverse specie di Boltonia fioriscono dall’estate all’autunno, generalmente da Giugno a Settembre e talvolta se il clima è clemente anche fino a Ottobre.

Boltonia-Asteracea


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Coltivazione Boltonia

Esposizione

La Boltonia è una pianta che pur crescendo bene alla mezz’ombra per potere produrre abbondanti fioriture necessita di un’esposizione in pieno sole.  Tollera bene il caldo dell’estate ed è resistente al freddo gelido e alle temperature introno ai -20° C.

Terreno

Si adatta a qualunque stipo di terreno da quello comune del giardino a quello sciolto, sabbioso purchè ben drenato, fertile e ricco di sostanze organiche.

Annaffiature

Se piantata in giardino non richiede frequenti annaffiature poichè resiste alla siccità e va irrigata e solo se il terreno è asciutto da più giorni.  Se coltivata in vaso va annaffiata con regolarità ma senza eccessi. In inverno le annaffiature vanno sospese o effettuate solo sporadicamente. Le foglie non vanno mai bagnate perché sono sensibili alla formazione di muffe favorite dall’umidità.

Concimazione

Per arricchire il terreno di coltivazione dei nutrienti indispensabili alla formazione della massa vegetale e alla fioritura è sufficiente somministrare un concime organico (come stallatico) in autunno, oppure un concime chimico complesso ternario (N,P,K) a lenta cessione all’inizio della primavera.

Boltonia-coltivazione

Boltonia: coltivazione in vaso

E’ una pianta facile da coltivare anche in vaso avente un diametro di 22-30 cm se non supera i 120-130 cm; mentre per quella che raggiunge i 2 metri di altezza occorre sceglierne uno più profondo e ampio almeno 50-60 cm. Il terreno fresco e fertile va mescolato a una parte di sabbia o altro materiale drenante e va mantenuto sempre appena umido.

Rinvaso

Si rinvasa in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo.

Impianto o messa a dimora

La piantumazione si effettua in primavera, in buche ben lavorate, distanti tra loro circa 40-50 cm se le specie sono di piccole dimensioni; e almeno 1 metro per quelle che si espandono molto in larghezza e in altezza specialmente nel caso in cui si intende realizzare una siepe di fondo.

Carex-abbinamenti

Abbinamenti

Sono piante che possono essere coltivate come esemplari singoli o abbinate nelle aiuole miste con Settembrini, Achillea, Coreopsis, Echinacea, Rudbeckia e anche con Graminacee ornamentali come la Calamagrostis.

Boltonia-potatura

Potatura

Le varietà di Boltonia più alte vanno cimate periodicamente durante l’estate per favorire la ramificazione e quindi una fioritura più abbondante. Si eliminano regolarmente i fiori appassiti, a meno che non si desideri raccoglierne i semi. In autunno, quando la pianta inizia ad entrare in riposo vegetativo, si taglia la parte aerea che si sta seccando in attesa di quella nuova e fresca che che verrà ributtata in primavera.

Boltonia-moltiplicazione

Moltiplicazione della Boltonia

La pianta si riproduce per seme e anche mediante talea o la divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

  • La semina si effettua in primavera utilizzando quelli acquistati o raccolti direttamente dalla pianta.
  • Si stratificano sul substrato specifico.
  • Si coprono i semi leggerissimi, con con un po’ di sabbia.
  • Si sposta il semenzaio in un luogo caldo a temperatura di 18-20°°C.
  • Si nebulizza il terreno fino a quando compaiono i teneri germogli,
  • Quando le piantine nate sono alte 10-15 cm si mettono a dimora definitiva. La fioritura sarà abbondante anno dopo anno.

Propagazione per talea

Si effettua  in primavera prelevando le punte dei nuovi getti che vanno poi interrate in sabbia mista a torba e collocate in un un luogo caldo o sotto campane, per evitare la disidratazione.

Propagazione per divisione dei cespi

Ogni due-tre anni, i cespi di Boltonia più vigorosi possono essere divisi per ottenere nuove piante o per sostituire quelle più vecchie o danneggiate. In febbraio-marzo, dopo la potatura, si estrae estrae la pianta dal terreno e si divide il cespo in più parti, eliminando quelle vecchie e indurite, in genere situate all’interno. Le porzioni divise si ripiantano subito in buche bel lavorate.

Parassiti e malattie della Boltonia

Le piante di Boltonia sono molto rustiche e solitamente non temono attacchi di afidi o di altri parassiti animali. Tra le malattie fungine temono solo la muffa bianca o oidio che attacca le foglie se il clima è troppo umido o vengono bagnate e il marciume delle radici se il terreno è fradicio di acqua.

Cure e trattamenti

Sono piante a bassa manutenzione e non necessitano di cure particolari. Per consentire un armonioso sviluppo della parte aerea è bene comunque fornire tutori per sostenere i lunghi steli che potrebbero piegarsi sotto il peso dei fiori o per azione del vento. Una pacciamatura a base di corteccia o altro materiale è sufficiente a mantenere il terreno appena fresco nei mesi caldi. I trattamenti fitosanitari vanno effettuati solo in caso di necessità.

Boltonia-usi

Varietà o specie di Boltonia

Boltonia asteroides Snowbank

E’ un’erbacea è una perenne che in pieno sviluppo vegetativo può superare i 120 cm di altezza. Ha foglie allungate di colore verde-grigiastro. Da luglio a Settembre produce numerosi fiori bianchi simili a margherite.Ama il pieno sole e predilige il terreno ricco di sostanza organica. E’ ideale in bordure miste e per avere un buon risultato deve essere piantata con una densità di 5 piantine al m2.

Boltonia caroliniana

Originaria della Carolina, è una specie erbacea perenne che in pieno sviluppo vegetativo raggiunge i 2 metri di altezza. Durante il  periodo della fioritura produce tantissimi fiori a capolino simili a margherite di colore bianco o lilla e un vistoso bottone o disco centrale giallo carico.

Boltonia decurrens

Asteracea conosciuta anche come margherita della bambola. E’una specie erbacea originaria degli Stati Uniti, diffusa allo stato rustico nelle pianure alluvionali e lungo i corsi dei fiumi. Forma imponenti cespugli verdeggianti con foglie decorrenti e produce fiori rosa da agosto a settembre. Va coltivata in pieno sole e nel comune terreno da giardino.

Boltonia lautureana

E’ una specie originaria dell’Asia orientale diffusa soprattutto in Cina e Giappone. Forma cespugli alti circa 1 metro e produce molti capolini simili a margherite con ornamenti a raggio blu e ornamenti a disco giallo.

Usi

Le piante di Boltonia si utilizzano prevalentemente nei giardini per realizzare bordure ornamentali e anche in vaso per abbellire balconi e terrazze. I fiori recisi vengono impiegati per decorative  composizioni miste.

Boltonia-impianto

Curiosità

La Boltonia porta il nome del famoso botanico inglese James Bolton (1735-1799).

Viene chiamata anche la pianta delle stelle equinoziali in riferimento al suo periodo di fioritura che generalmente precede o segue l’equinozio di autunno.

Galleria foto Asteraceae

LauraB

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