Billardiera – Billardiera longiflora


Billardiera


La Billardiera longiflora conosciuta come piccola vite australiana o pianta delle mele viola, è una pianta rampicante esotica sempreverde coltivata a scopo ornamentale nei giardini e in vaso per la bellezza delle  sue bacche decorative e commestibili che persistono sui rami fino all’inverno inoltrato.

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Caratteristiche della Billardiera longiflora

La Billardiera o Billarderia è una pianta esotica della famiglia delle Pittosporaceae originaria dell’Australia sud-orientale, diffusa allo stato rustico dal sud del New South Wales alla Tasmania in tutte le nelle foreste fresche e umide.

E’ una pianta rampicante sempreverde che può raggiungere i 2 – 4 m di lunghezza. Ha robuste e sviluppate radici rizomatose che si sviluppano in profondità e larghezza. La parte aerea ha portamento arbustivo arrotondato con fusti volubili: alcuni sono ascendenti altri invece sono leggermente penduli.


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Le foglie in genere alternate, hanno forma ellittica-lanceolata o ovata sui rami pendenti con margine liscio e il loro colore è verde brillante anche nei mesi invernali.

Billarderia-fioritura

I fiori penduli, solitari o raccolti in infiorescenze terminali fino a 10, hanno sepali diseguali lunghi meno di 3 mm, mentre i 5 petali che formano la corolla sono obovati con margini incurvati e di colore blu elettrico che tende a scolorire nelle piante adulte. In altre specie della stessa famiglia  sono bianchi o rosa.

I frutti sono bacche carnose oblunghe, grandi 2,5 cm di colore violaceo che vengono raccolti scalarmente quando sono maturi, generalmente da dicembre a gennaio.
I semi, in genere dodici, sono contenuti nei loculi delle bacche e quando sono perfettamente maturi, sono di colore marrone scuro o marrone e possono essere utilizzati per la semina. Per rimuovere i semi, le capsule devono prima essere asciugate e quindi divise aperte.

Fioritura

La Billardiera fiorisce in estate da giugno-luglio fino a settembre-ottobre.

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Coltivazione della Billardiera

Esposizione

Le piante di Billardiera vanno coltivate in un luogo parzialmente ombreggiato dove possano comunque ricevere alcune ore di luce diretta del sole e al riparo dai venti. Temono il  gelo e le temperature minime al di sotto dello zero.

Terreno

Le diverse specie di Billardiera prediligono il terreno profondo ma leggero, sciolto e soprattutto ben drenato. In un substrato troppo compatto o poco drenante l’apparato radicale soffoca, si sviluppa in modo contorto e ammuffisce.

Annaffiature

Sono piante che per crescere armoniose, produrre abbondanti fioriture e frutti in abbondanza vanno annaffiata frequentemente, 2-3 volta a settimana, nei periodi di prolungata siccità e in estate ma sempre e solo se il terreno è asciutto da più giorni. Gli esemplari di Billardiera più vigorosi e richiedono un maggior apporto di acqua. Nelle zone in cui le piogge cadono abbondanti invece è consigliabile sospendere le bagnature per evitare inutili stress specialmente se le piante sono state messe a dimora da poco tempo.


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Concimazione

Alla fine dell’autunno somministrare sul terreno, ai piedi della pianta, del concime organico a lenta cessione. Dalla primavera in poi, per tutto il ciclo vegetativo, intervenire con periodiche concimazioni a base di azoto (N), fosforo (P), potassio (K), arricchite anche da microelementi.

Billardiera: coltivazione in vaso

Qualsiasi specie di Billarderia può essere coltivata a scopo ornamentale anche su balconi e terrazzi esposti a mezz’ombra, utilizzando un vaso di plastica o terracotta molto largo e profondo riempito di terriccio sciolto e ben drenato. Per favorire il drenaggio dell’acqua di sgrondo ed evitare che le radici vengono a contatto con essa è consigliabile mettere sul fondo del contenitore dell’argilla espansa o altro materiale drenante. Le concimazioni vanno fatte periodicamente e le annaffiature praticate con maggiore frequenza ma senza eccessi. Va supportata da una griglia o grata.

Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza un vaso più grande del precedente e nuovo terriccio fresco e fertile. Quando le dimensioni del contenitore ostacolano il rinvaso si asporta parte del terreno superficiale, circa 5 cm e si aggiunge quello nuovo e leggero.

Moltiplicazione della Billardiera

Si riproduce per seme e agamicamente per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina si può fare in autunno o in primavera utilizzando dei semi maturi estratti dalle bacche. I semi per germinare richiedono tempi lunghi infatti restano inattivi soprattutto se le condizioni ambientali non sono adeguate alle loro esigenze. Quando le giovani piantine saranno abbastanza robuste e facili da maneggiare si trasferiscono in vasi singoli ed allevate in essi fino al momento della messa a dimora definitiva.

Propagazione per talea

La Billardiera o vite australiana può essere propagata anche per talea.

  • Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma si prelevano porzioni apicali di rametti sani e vigorosi, lunghe 15-18 cm.
  • Si lasciano solo 3-4 foglie apicali.
  • Si trattano le estremità recise con un po’ di ormone radicante e poi si interrano fino a 1/3 della loro lunghezza in un cassone contenente un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali che va mantenuto umido fino alla comparsa di nuove foglie.
  • Successivamente le nuove piante vanno allevate in singoli vasi fino al momento dell’impianto nella primavera successiva.

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Impianto o messa a dimora

Le piante di Billardiera si piantano in una posizione riparata riparata dai venti in buche larghe e profonde poco più del pane di terra che avvolge la radice, distanti tra loro almeno 60-70 cm. Se il periodo delle gelate notturne non è ancora scongiurato è bene proteggere la base con una leggera pacciamatura.

Potatura

Per ottenere fiori e frutti in abbondanza, in primavera si tagliano i rami al primo nodo con boccioli buoni e si recidono  gli steli secchi  o quelli danneggiati.

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Parassiti e malattie della Billardiera

Come le altre specie di piante della stessa famiglia la Billardiera è soggetta all’attacco degli afidi, della cocciniglia cotonosa, parassiti animali che infestano i rametti, i germogli e i fiori ancora in boccio. Tra le malattie fungine o crittogame soffre il marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel terreno o nel sottovaso e la ticchiolatura. Inoltre è sensibile anche ad alcune infezioni virali che si manifestano con variegature fogliari.

Cure e trattamenti

Le piante di Billardiera coltivate in vaso, in inverno, vanno spostate in luoghi riparati dal freddo e dalle gelate notturne mentre quelle in piena terra vanno protette con una pacciamatura aggiuntiva e coperte con un agritessuto. Hanno bisogno di supporti di vario genere per potersi arrampicare e crescere in maniera armoniosa. Per prevenire le infezioni e le infestazioni, prima dell’arrivo dell’inverno si consiglia di effettuare trattamenti con prodotti specifici ad ampio spettro. Le piante  colpite da ticchiolatura vanno curate in maniera particolare e se l’infezione è estesa è bene estirparle e bruciarle per evitare che la malattia si diffonda ad altre piante circostanti.

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Varietà o specie di Billardiera

Il genere billardiera comprende un gran numero di piante a portamento rampicante-arbustivo apprezzate per l’alto pregio ornamentale.

Billardiera scandens

Nota comunemente noto come bacca di mela o gnocco di mele , è una specie dalle dimensioni più contenute. Produce numerosi fiori gialli singoli o accoppiati, con calice sorretto da un lungo peduncolo setoso; i sepali sono gialli con sfumature rose mentre la corolla ha 5 petali petali di colore giallo brillante. Ai fiori seguono i frutti, delle bacche oblunghe e pelose simili a Kiwi, che verdi diventano gialle a maturazione. Le bacche mature sono commestibili per l’uomo e costituiscono una buona fonte di cibo per gli uccelli. La Billardiera scandens nei luoghi di origine  è nota come apple berry o apple dumpling.

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Billardiera procumbens

E’ una specie endemica dell’Australia sud-orientale. Ha foglie ellittiche -lanceolate,, simili a quelle del rosmarino, lunghe  da 5 a 20 mm e larghe da 1 a 1,5 mm. In primavera  produce fiori bianchi stellati con petali ligulati. Fu descritta per la prima volta nel 1836 come Pittosporum procumbens dal botanico inglese William Jackson Hooker in Companion to the Botanical Magazine e nel 1862 fu trasferita nel genere Rhytidosporum dal botanico del governo vittoriano Ferdinand von Mueller.

Billardiera_scandens

Billardiera heterophylla

Comunemente conosciuta come campanula rampicante e precedentemente come Sollya heterophylla è diffusa nell’Australia occidentale sud-occidentale, dove viene considerata una specie invasiva in quanto cresce spontanea nelle foreste, nelle radure, nelle brughiere, lungo le coste e vicino ai laghi. E’ un arbusto rampicante con rami simili a viti ricoperti da foglie di colore verde lucido sulla pagina superiore e verde pallido opaco su quella inferiore. I fiori sospesi e penduli sono solitari o riuniti in infiorescenze a gruppo, fino a cinque fiori. Il fiore ha la corolla composta da cinque petali lunghi fino a 1 cm che possono essere di colore da bianco a blu intenso o di colore rosato. Il frutto è una bacca polposa a forma di salsiccia contenente molti semi. I frutti di colore di colore verde violaceo, sono inizialmente molto pelosi e diventano lisci in piena maturazione.

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Usi

Le piante di Billardiera sono utilizzate a scopo ornamentale per coprire muri di recinzione, grate o per realizzare siepi. Furono introdotte nei giardini dei paesi a clima temperato nella seconda metà dell’Ottocento.

I frutti della Billardiera longiflora, anche se contengono saponina una sostanza leggermente tossica longiflora sono commestibili, tranne i semi.Bolliti sempre dopo aver asportato vengono usati per la preparazione di gelatine e marmellate.

Curiosità

I semi della Billarderia sono letali per i pesci, infatti le bacche venivano usate per la pesca dalle antiche tribù.
Il genere porta il nome in onore di Jacques Labillardière, un illustre botanico francese. che lo descrisse per la prima volta nel 1805.

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LauraB

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