Bessera elegans – Coral drops
La Bessera elegans, conosciuta anche con il nome comune di gocce di corallo, è una pianta erbacea perenne apprezzata per la sua spettacolare e prolungata fioritura di colore scarlatto.
- Caratteristiche generali della Bessera elegans
- Fioritura
- Coltivazione della Bessera
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Bessera: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione della Bessera
- Semina
- Propagazione per divisione dei cormi o bulbi
- Impianto dei bulbi
- Potatura
- Conservazione dei cormi
- Parassiti e malattie delle Bessera elegans
- Cure e trattamenti
- Varietà o specie di Bessera
- Nome inglese della Bessera
- Usi
- Curiosità
- Galleria foto Bessera elegans
Caratteristiche generali della Bessera elegans
La Bessera elegans è una bulbosa perenne della famiglia delle Asparagaceae, originaria del Messico.
In pieno vigore vegetativo la pianta di Bessera, robusta e flessibile, raggiunge un’altezza di circa 70 cm.
Le foglie sono cilindriche, lunghe, sottili, morbide e di colore verde intenso. Inizialmente crescono verso l’alto poi si crescono orizzontalmente fin dalla base del suolo.
I fiori vistosi e molto decorativi, simili a gocce di corallo, compaiono in grappoli terminali penduli su steli lunghi e fini. Hanno i petali di colore scarlatto, polline è verde-grigio, e pistillo sporgente di colore violaceo.
Fioritura
La Bessera elegans produce i suo bellissimi fiori in tarda estate o in autunno.
Coltivazione della Bessera
Esposizione
Questa pianta esotica ama l’esposizione al pieno sole e al riparo dei forti venti. Se coltivata all’ombra parziale o totale la pianta stenta a fiorire. Teme le temperature al di sotto di 0°C pertanto nelle regioni italiane caratterizzate da inverni rigidi è consigliata la coltivazione in vaso.
Terreno
La Bessera cresce bene in un substrato ricco di sostanza organica, neutro o leggermente acido, ben drenante. Il terreno ottimale di coltivazione è una una miscela di terriccio, torba e sabbia quest’ultima molto importante per evitare che i i cormi possano marcire a causa dei ristagni di acqua.
Annaffiature
La Bessera è una bulbosa resistente alla siccità quindi va annaffiata con moderazione solo durante il periodo di vegetazione, soprattutto durante la comparsa dei fiori, evitando i ristagni idrici nel terreno e nel sottovaso. Le annaffiature vanno gradualmente diradate non appena le foglie ingialliscono e successivamente sospese del tutto, in autunno e in inverno, in quanto i cormi entrano in riposo vegetativo. Verso maggio o giugno, si inizia nuovamente a somministrare acqua, e nei mesi più cladi, per mantenere un buon tenore di umidità, si vaporizzano le foglie con acqua non calcarea, a temperatura ambiente.
Concimazione
Dalla ripresa vegetativa fino all’inizio della fioritura il terreno di coltivazione va arricchito con un concime bilanciato in azoto (N), fosforo (P), potassio (K) e anche microelementi quali il Ferro, il Manganese, il Rame, lo Zinco, il Boro, il Molibdeno, tutti importanti per lo sviluppo equilibrato della pianta e la produzione dei fiori. Il concime, opportunamente diluito nell’acqua delle irrigazioni, va somministrato ogni 2 settimane. Le concimazioni vanno sospese durante la fioritura.
Bessera: coltivazione in vaso
Nelle regioni d’Italia con clima freddo la Bessera va coltivata direttamente in vaso per poterla riparare all’interno dell’appartamento non appena la temperatura esterna inizia sensibilmente a calare. Si sceglie un vaso di terracotta pieno di una miscela di terreno soffice e torba e come materiale drenante per il fondo dell’ argilla espansa. Il contenitore va collocato in una zona soleggiata, al riparo del vento. Le annaffiature vanno praticate regolarmente dalla ripresa vegetativa e sospese quando le foglie iniziano a seccare. Per le irrigazioni è consigliata l’ acqua piovana o comunque non calcarea. Alla comparsa dei germogli e fino all’inizio della fioritura va somministrato ogni 15 giorni un concime liquido per piante fiorite.
Rinvaso
Il rinvaso va fatto all’inizio della primavera quando i cormi non hanno più spazio a disposizione.
Moltiplicazione della Bessera
La riproduzione avviene per seme e per via vegetativa mediante la divisione dei cormi.
Semina
Si effettua in semenzaio protetto, alla fine dell’inverno.
Propagazione per divisione dei cormi o bulbi
Questa tecnica di propagazione agamica è preferita alla semina in quanto consente di ottenere nuovi esemplari di Bessera identici alla pianta originale. Si separano dal cormo madre i bulbilli sani e più sviluppati e poi si interramento, tra aprile- maggio, in piena terra o in un vaso contenente un miscuglio di terreno e torba mantenuto sempre umido ma mai fradicio.
Impianto dei bulbi
I bulbi o cormi delle piante di Bessera si interrano in vaso o in piena terra, in primavera quando le gelate notturne sono del tutto scongiurate. Le buche devono essere ben lavorate e drenate sul fondo con una manciata di sabbia grossolana. I cormi vanno posti con il lato appuntito verso l’alto, in gruppi, a 5-10 cm di profondità e a distanza di 10 15 cm l’uno dall’altro. Dopo l’impianto si innaffia abbondantemente, e successivamente si mantiene il terreno idratato durante la crescita. I nuovi germogli della Bessera compariranno dopo circa un mese e durante l’estate, le piante hanno saranno vigorose e ben sviluppate e alla fine di agosto inizieranno a produrre i loro primi graziosi fiori rosso-arancio.
Potatura
La Bessera non va potata. Vanno recisi gli steli con i fiori appassiti e vanno asportate le foglie secche.
Conservazione dei cormi
I cormi coltivati in piena terra possono essere dissotterrati e conservati fino al momento del nuovo impianto, in un ambiente secco, coperti da tra trucioli di segatura mentre quelli in vaso possono essere tenuti in un ambiente protetto fino alla primavera successiva.
Parassiti e malattie delle Bessera elegans
E’ una pianta che soggetta al marciume dei bulbi se il terreno di coltivazione non è ben drenante. I teneri germogli in via di formazione vengono distrutti dalle limacce e dalle lumache.
Cure e trattamenti
Nelle regioni in cui le temperature invernali sono molto basse le piante di Bessera vanno coltivate in vaso per poterle agevolmente riparare all’interno dell’appartamento non appena le temperature iniziano a calare.
Le infiorescenze portate su lunghi scapi cavi necessitano di leggeri sostegni.
Per contrastare gli attacchi delle limacce e delle lumache si possono utilizzare delle trappole specifiche, In alternativa è sufficiente spargere sul terreno della cenere di legna.
Varietà o specie di Bessera
Si conoscono altre rare forme con colori che vanno dal bianco a porpora-lilla come la Bessera Herbertii e Bessera miniata.
Nome inglese della Bessera
Per i suoi splendi fiori simili a gocce di corallo la Bessera nei paesi anglosassoni viene comunemente chiamata: Coral Drops.
Usi
Le piante di Bessera nelle regioni con clima mite vengono utilizzate in piena terra per realizzare bordure fiorite e in vaso per abbellire l’appartamento, il balcone e il terrazzo.
I fiori recisi sono utilizzati per le composizioni floreali: durano a lungo se il taglio del gambo viene trattato immediatamente con acqua bollente o passato sulla fiamma.
In alcune zone del Messico le piante di Bessera vengono utilizzate per le loro proprietà insetticide.
Curiosità
Il nome della Bessera ricorda Wilbald S.J.G. von Besser (1784-1842), illustre professore di botanica presso l’università di Kiev e fondatore dell’Orto Botanico di Kremenets in Ucraina.



