Bella di Notte moltiplicazione

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Come si coltiva la bella di notte? La mirabilis jalapa, questo il suo nome in botanica, è molto bella e piuttosto facile da moltiplicare. Vediamo come si fa.

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Originaria dell’America, la bella di notte è una tuberosa perenne dall’aspetto cespuglioso. Essa è caratterizzata da un fusto dal colore verde acceso, da cui partono tanti rami. La sua fioritura avviene in estate e i colori delle sue infiorescenze possono essere dal rosso al rosa, passando per il bicolor. Tra le caratteristiche, oltre ad avere le foglie a forma di cuore, spicca il fatto che i fiori si aprono di notte mentre si chiudono di giorno. Da qui il loro nome. Infatti, nel linguaggio dei fiori, la bella di notte simboleggia la timidezza. Un significato dovuto proprio al fatto che i fiori si mostrano di notte e non di giorno.

Tra le foglie sbucano dei semini di colore nero, dalla forma rotonda, che si possono cogliere ed utilizzare per la moltiplicazione della pianta. La moltiplicazione, in realtà, può essere fatta anche con il trapianto dei tuberi. Generalmente, la pianta non supera i 150 centimetri circa di altezza. Di seguito, cercheremo di darti una panoramica generale sulla bella di notte e dei dettagli su come poterla moltiplicare al meglio.

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Bella di notte: coltivazione

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Prima di approfondire il tema della moltiplicazione della bella di notte, è necessario fare qualche cenno su come si coltiva questa pianta. Ad esempio, sull’esposizione: predilige, infatti, le zone a pieno sole. Noterai, infatti che, con l’arrivo dell’inverno, la parte superficiale della pianta sembrerà più secca. I tuberi restano sotto terra. Con l’arrivo dei primi caldi, proprio da questi ultimi, usciranno nuove ramificazioni e, di conseguenza fiori e semi.

In presenza di inverni rigidi, sarebbe meglio togliere i tuberi e metterli riparati fino all’arrivo della bella stagione. In caso contrario, si possono lasciare anche sotto terra. Se sono caduti dei semi dalla pianta, in primavera crescerà una pianta nuova.

Un altro fattore da considerare riguarda le annaffiature. La pianta, infatti, ha bisogno di dosi elevate di acqua, soprattutto quando fa caldo, tra aprile ed ottobre. Prima di annaffiare di nuovo, però, controlla che il terreno sia completamente asciutto, onde evitare i tanto temuti ristagni. Sempre nella stagione della fioritura, sarà necessario aggiungere all’acqua, ogni due settimane, del concime. Questo accorgimento, ti permetterà di avere delle foglie e dei fiori in salute.

Bella di notte: come si moltiplica

Bella di Notte moltiplicazione

Come abbiamo scritto poco più sopra, la bella di notte può essere moltiplicata attraverso la classica semina oppure attraverso il trapianto dei tuberi. Se vorrai moltiplicare la bella di notte attraverso la semina nel tuo giardino, dovrai ricordarti che i semini vanno messi a dimora alla fine dell’inverno. I semi, che avrai raccolto in estate e conservato, andranno messi in un terreno misto a sabbia. Ricordati di metterli in modo distanziato.

I semi crescono proprio sulla pianta e sono molto simili a dei piselli scuri, per dimensione. Il loro guscio è duro e grinzoso. La loro raccolta andrebbe effettuata tra settembre ed ottobre. La loro conservazione deve avvenire in sacchetti ben chiusi che andranno aperti soltanto quando arriverà il momento di seminarli.

Se vorrai praticare la moltiplicazione attraverso i tuberi, invece, dovrai attendere la fine del mese di marzo, con l’esplosione della primavera. Preventivamente, però, ricordati che il bulbo andrà tolto dalla terra e fatto asciugare. Soltanto dopo potrà essere messo in piena terra oppure in un vaso.

Dopo venti giorni dalla germinazione dei semi, vedrai spuntare le nuove piantine. Queste ultime spunteranno anche se si fosse verificato qualche caso di auto semina. A germinazione avvenuta, potrai anche pensare ad un eventuale trapianto.

Bella di notte: parassiti e malattie

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Per quanto riguarda il terreno, anche se la bella di notte si adatta bene a diverse tipologie, preferisce quelli drenanti e fertili, meglio se disciolti. Il motivo è semplice: teme i ristagni di acqua. Con i ristagni, infatti, possono sopraggiungere altri problemi come il marciume e gli attacchi da parte dei funghi.

Ecco quindi che risulta necessario, approfondire il tema delle malattie e dei parassiti. La bella di notte, infatti, se non è curata a dovere, può ammalarsi, anche gravemente. Tra le minacce più tangibili c’è quella del marciume radicale, che si può scongiurare riducendo le annaffiature. Ricorda di annaffiare soltanto quando il terreno appare completamente asciutto. Se nelle foglie noti delle macchie oppure ruggini, potresti procedere alla potatura considerando però, che questa può essere fatta soltanto in modo oculato.

Bella di notte moltiplicazione: foto e immagini

Ora che conosci qualche informazione in più sulla bella di notte e sulla sua moltiplicazione, non ti resta che metterti al lavoro. Prima, però, se hai trovato utile questo articolo, condividilo con un amico a cui potrebbe essere utile a sua volta. Buon lavoro.