Azolla caroliniana – Felce acquatica


Azolla-Felce acquatica


L’Azolla caroliniana è una felce acquatica galleggiante coltivata come ornamentale in acquari, terrarium, stagni, laghetti e nelle vasche artificiali dei parchi pubblici e dei giardini privati.


Caratteristiche generali Azolla caroliniana – Felce d’acqua

La Azolla caroliniana è una pteridofita acquatica della famiglia delle Salviniaceae originaria delle zone tropicali e subtropicali della del nostro Pianeta. Cresce allo stato spontaneo soprattutto nelle Americhe, dal Nord America fino all’America del Sud e ai Caraibi. E’ una neofita presente in Europa, in Italia cresce praticamente  in gran parte del territorio.

Si tratta di una pianta galleggiante molto decorativa, simile al muschio, con forma triangolare.


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E’ costituita da sottili radici bianche che galleggiando leggiadre come capelli al vento sotto il pelo dell’acqua assorbono le sostanze nutritive disciolte nell’acqua sviluppando in poco tempo nuove piante che estendendosi lateralmente ricoprono la superficie dell’acqua.

I fusti aerei e galleggianti sono carnosi, variamente ramificati. I fusticini basali sono più lunghi di quelli apicali entrambi ricoperti da piccolissime foglie o fronde idrorepellenti.

Le foglie sono piccole fronde a più lobi, lunghe dai dai 5 ai 10 mm, vellutate al tatto per la presenza di una sottile peluria composta da peli bicellulari. Il lobo fogliare superiore è aereo, quello inferiore è sommerso e privo di cloroplasti; entro cavità del lobo superiore sono ospitate cellule di alghe azzurre simbionti tra cui Anabaena azollae.

All’interno dei lobi fogliari sono vivono batteri simbionti che fissano l’azoto atmosferico, il nutriente indispensabile per lo sviluppo e la crescita della pianta. La pagina superiore delle foglie è verde-bluastro, mentre quella inferiore è rossastra.

I frutti, che compaiono in densi ammassi sotto la pagina inferiore delle foglie, sono piccole spore germinabili che una volta rilasciate sul fondo daranno il via ad un nuovo ciclo vegetativo nella primavera successiva.

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Coltivazione della Felce acquatica – Azolla caroliniana

Esposizione

E’ una pianta che cresce rapidamente senza alcun problema nelle zone all’ombra ma generalmente viene coltivata al pieno sole perchè più si aumenta l’esposizione solare più la colorazione rossa è intensa. A mezz’ombra invece le foglie di Azolla Caroliniana si tingeranno di un colore verde delicato.  Ama il caldo, infatti vegeta velocemente quando la temperatura ambientale supera i 25° C.

Temperatura dell’acqua

Questa splendida felce acquatica ama le acque pulite, tranquille mediamente calde, ricche di nutrienti.Sopravvive nell’acqua fredda purchè la temperatura minima non sia inferiore ai 5° C. Teme il gelo intenso e prolungato.

Concimazione

Non necessita di essere concimata in quanto assorbe i nutrienti direttamente dall’acqua.

Azolla: coltivazione in vaso

E’ una pianta esteticamente bella anche se coltivata in tinozze o altri contenitori impermeabili pieni di acqua pulita, ricca dei nutrienti indispensabili per la sua crescita. L’acqua va ricambiata periodicamente e per controllarne lo sviluppo si accorciano i fusticini più lunghi e se l’accrescimento dovesse risultare eccessivo basta rimuove la quantità di piante desiderata con un retino senza disperderla in canali siccome Felce d’acqua è una pianta estremamente invasiva,  attecchisce persino su terreno e legno umido.

Moltiplicazione della Azolla caroliniana

La pianta si riproduce in natura attraverso le spore ma nuovi esemplari possono essere facilmente ottenuti per propagazione vegetativa per divisione dei rametti.

Moltiplicazione per spore

Si raccolgono le spore e si mettono a germogliare in acqua limpida e filtrata a temperatura di circa 20°C. Si lasciano irrobustire le nuove piantine fino al momento della messa a dimora definitiva.

Propagazione per divisione dei rizomi e dei cespi

Ogni 2-3 anni, si prelevano porzioni di cespi ben radicati e si mettono sul pelo dell’acqua. In pochissimo tempo dai piccoli frammenti si svilupperanno nuove pianti forti e vigorose.

Impianto o messa a dimora della Salvinia

L’impianto è molti facile: è sufficiente adagiarle sul pelo dell’acqua di uno laghetto, di un acquario o di una tinozza e lasciarle galleggiare liberamente.

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Abbinamenti

La Azolla in specchi d’acqua molto ampi spesso viene coltivata con altre piante acquatiche galleggianti come ad esempio la Lemna minor, la lenticchia d’acqua e la Salvinia.

Potatura

La Azolla va potata per contenere la sua vigoria e il suo carattere infestante. Periodicamente si accorciano i fusti troppo lunghi e si eliminano completamente quelli danneggiati o marci.

Parassiti e malattie della Felce acquatica – Azolla caroliniana

E’ una pianta acquatica molto rustica e resistente. In condizioni ambientali adeguate alle sue esigenze, generalmente non viene attaccata da afidi o altri parassiti animali e non è soggetta na malattie fungine.

Cure e trattamenti

E’ una pianta a bassa manutenzione. Va coltivata in acque tranquille per non compromettere le sue delicate e fragili radici. Poichè teme il gelo, in inverno è consigliabile trasferirla in tinozze piene d’acqua poste in un ambiente protetto fino alla primavera successiva.

In caso di infestazioni da parassiti o malattie, effettuare dei trattamenti preventivi con prodotti insetticidi ad ampio spettro, preferibilmente ecologici.

Varietà di Azolla

Azolla cristata

Una piccola pianta galleggiante della famiglia delle Azollaceae,  conosciuta anche la mosquito fern della Carolina o pianta del velluto. Ha foglie verdi simili a scaglie lunghe 5-10 mm, vellutate al tatto per la presenza di tricomi. Forma sulla superficie dell’acqua fitte ed estese colonie soprattutto in estate. Ha radici filiformi e fusticini ramificati ricoperti da foglioline legate a coppia, di colore verde. In autunno le foglie virano al rossiccio conferendo alla pianta un aspetto altamente decorativo.

Usi

Viene coltivata come pianta ornamentale in acquario o negli specchi d’acqua ferma. E’ perfetta come pianta acquatica ombreggiante ed ossigenante. Le foglie tenere e carnose inoltre sono una fonte di cibo per i pesci.

In molti paesi asiatici la Azolla caroliniana viene coltivata in Asia come biofertilizzante naturale: infatti grazie alla sua elevata capacità di fissare fissare i nitrati, riduce di molto l’uso di concimi naturali od artificiali nelle risaie, utili in queste ultime anche come repellenti naturali  delle zanzare.

Curiosità

Il nome del genere deriva da un binomio greco che probabilmente allude al fatto che la pianta appassisce presto fuori dall’acqua.

La pianta di Azolla Altra è chiamata comunemente Felce Zanzara in riferimento al fatto che i tappeti galleggianti e coprenti alti sino a 4 cm, costituiscono una barriera talmente impenetrabile da non permettere nemmeno alle zanzare di deporre le loro uova nell’acqua.

La rapida crescita delle pianta di Azolla è dovuta invece alla relazione simbiotica che ha con l’ Anabaena azollae, un cianobatterio ospite delle cavità basali della sue fronde in grado di fissare l’azoto atmosferico rendendolo disponibile e pronto da assimilare.

Galleria foto piante acquatiche

LauraB

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