Asteroide salicina – Buphthalmum salicifolium


Buphthalmum salicifolium- Asteroide salicina


Il Buphthalmum salicifolium, chiamato volgarmente Occhio di bue o Asteroide salicina, è una pianta spontanea  coltivata anche come ornamentale in vaso e nei giardini per le sua prolungata fioritura e la sua resistenza alle avversità.

Asteroide salicina


Caratteristiche generali del Buphthalmum salicifolium – Asteroide salicina

Il Buphthalmum salicifolium o Asteroide salicina è una pianta della famiglia delle Asteraceae originaria dell’Europa meridionale, diffusa allo stato spontaneo fino a 2100 metri di altitudine. Cresce spontanea in quasi tutte le regioni italiane nelle radure di boscaglie, nei pascoli e nei terreni abbandonati, lungo i sentieri sassosi e asciutti, finanche al livello del mare.

L’asteroide salicina è una pianta perenne cespugliosa, alta dai 20 ai 60 cm. Ha una robusta e profonda radice a fittone con gemme svernanti a livello del suolo.


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La parte epigea o aerea della pianta ha portamento cespitoso ed è formata da steli pelosi, cilindrici, eretti e ramificati ricoperti da foglie basali e cauline di colore verde scuro.

Le foglie sono alterne, ovato-lanceolate, strette, pubescenti hanno una lunghezza cha varia dai 10 ai 30 cm. La lamina fogliare è ruvida, appuntita all’apice, arrotondata alla base e margine pubescente dentellato o intero. Le foglie inferiori hanno un lungo picciolo, quelle inferiori sono invece sessili.

I fiori sono capolini peduncolati con corolla di 3-6 cm di diametro. I petali esterni sono ligulati con apice tridentato e percorsi da due striature longitudinali. Il  loro colore giallo chiaro contrasta con il giallo aranciato dei numerosi petali tubulosi che formano il bottone centrale. Sono inoltre ermafroditi: i fiori del raggio sono femminili e quelli del disco centrale sono bisessuali.

L’impollinazione è prevalentemente entomofila, avviene ad opera degli insetti.

Pappo

I frutti sono sono acheni dimorfi: gli esterni sono trigoni quelli interni prismatici e  entrambi provvisti di pappo che li rende molto leggeri e ne favorisce la dispersione.

I semi contenuti nei frutti sono piccolissimi e leggeri. Vengono dispersi trasportati dal vento (dispersione anemofila o disseminazione anemocora) per alcuni metri e successivamente a maggiore distanza dagli insetti, soprattutto formiche (disseminazione mirmecoria).

Asteoide-salicina-Occhio di bue-fiore


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Fioritura

L’asteroide salicina o buftalmo fiorisce in estate, da giugno a settembre e talvolta, se il clima si mantiene mite, fino a ottobre inoltrato.

Asteroide salicina-coltivazione

Coltivazione della Asteroide salicina – Buftalmo

Esposizione

E’ una pianta rustica che per poter produrre una fioritura abbondante prolungata necessita d’ un’esposizione al pieno sole. Non teme il caldo dell’estate, neanche le basse temperature invernali infatti resiste senza problemi anche al gelo e alle abbondanti nevicate.

Terreno

Cresce bene nel comune terreno da giardino ma predilige quello asciutto, calcareo e ben drenato preferibilmente misto a sabbia.

Annaffiature

L’asteroide salicina è una pianta rustica che anche se si accontenta dell’acqua piovana o della rugiada del mattino va annaffiata nei mesi estivi ma con moderazione ed evitando i ristagni idrici nel terreno di coltivazione.

Concimazione

Va concimata come le altre varietà nel periodo primaverile con un fertilizzante specifico per piante verdi e fiorite, liquido oppure granulare a lento rilascio. Il primo va diluito nell’acqua delle annaffiature mentre il granulare va distribuito sul terreno a circa 5 cm di distanza dal colletto della pianta.

Asteroide salicina – Occhio di bue: coltivazione in vaso

Questa pianta rustica dai fiori spettacolari e dal ricco fogliame si adatta come la comune Margherita ad essere coltivata in vaso purchè largo e profondo  riempito con terriccio fertile, sciolto e ben drenato. Il vaso va messo in una zona soleggiata e le annaffiature vanno praticate con moderazione quando il terreno è completamente asciutto.  Si ricorda che per ottenere una fioritura abbondante e prolungata va somministrare periodicamente del fertilizzante bilanciato.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

La pianta va rinvasata quando le radici fuoriescono dai fori del drenaggio. Si utilizza un vaso nuovo, più grande del precedente e terriccio fresco e fertile.

Buphthalmum-salicifolium

Moltiplicazione del Buphthalmum salicifolium – Asteroide salicina

La pianta si riproduce per seme e per via vegetativa mediante divisione dei cespi.

Semina

La semina si effettua in primavera mettendo a germinare i semi in un substrato composto da 3 parti di terriccio soffice e fertile mescolato con 1 parte di sabbia. Il terreno va compattato in maniera uniforme con una tavoletta di legno e poi inumidito con spruzzi di acqua.

Il semenzaio va coperto con una lastra di vetro o con pellicola trasparente e posto poi in un luogo all’ombra e a temperatura costante di 15° C. Il foglio o la lastra di vetro vano tolti nelle ore più clade per evitare che la condensa possa provocare una patina di muffa sul terreno.

I semi germineranno dopo circa 15 giorni. Il semenzaio va scoperto e spostato in una zona luminosa ma al riparo dai raggi del sole.

Quando le piantine saranno facili da maneggiare potranno essere messe a dimora definitiva.

La semina della Asteroide salicina può essere fatta anche direttamente in piena terra interrando da 5 a 8 semi per ogni metro quadro.

Impianto o messa a dimora

Per realizzare aiuole fiorite spettacolari occorrono 7 piante per ogni metro quadrato di Asteroide salicina. Sul fondo delle buche d’impianto va posta una manciata di sabbia o altro materiale drenante per evitare che i ristagni idrici possano causare il marciume delle radici. Le nuove piantine di Buphthalmum salicifolium nate in semenzaio si mettono a dimora tra aprile -maggio a seconda del clima locale.

Abbinamenti

In vaso o in piena terra le piante di Asteroide salicina si possono coltivare con altre piante: Aster, Coreopsis, Eryngium, Centranthus, Salvia e Veronica.

Potatura

Per ottenere fioriture abbondanti e prolungate, vanno asportati i fiori appassiti recidendo gli steli con un attrezzo disinfettato.

Parassiti e malattie del Buftalmo o Asteroide salicina

L’Asteroide salicina non teme gli attacchi degli afidi, della cocciniglia o di altri parassiti animali.

Tra le malattie fungine talvolta soffre il mal bianco o oidio che si manifesta con depositi polverosi biancastri sulle foglie se il clima dell’ambiente è troppo umido. E’ molto sensibile al marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato.

Varietà

Buphthalmum salicifolium Alpengold

E’ una pianta erbacea perenne, alta circa 50 cm. Durante il periodo della fioritura, da giugno ad agosto, produce fiori molto grandi di colore giallo-oro che sbocciano a profusione su singoli steli. Ama il terreno sciolto, permeabile e come esposizione preferisce i luoghi soleggiati.

Buphthalmum salicifolium grandiflorum

Conosciuto come buftalmo salicino è una varietà con fiori molto più grandi.

Buphthalmum-salicifolium-fioritura

Usi

Il Buftalmo salicino è apprezzata come pianta ornamentale.  Viene coltivata per realizzare bordure fiorite in piena terra e in vaso per abbellire balconi e terrazze per la ricchezza del fogliame e i suoi vistosi capolini gialli. I fiori vengono utilizzati anche recisi nelle composizioni floreali miste.

Curiosità

Il nome generico Buphthalmum deriva dal greco bous  (bue) e ophthalmós (occhio)  e fa riferimento alla forma rotonda dei capolini di fiori che per l’appunto ricordano l’occhio di bue. L’epiteto specifico salicifolium deriva dal latino e significa foglie di salice perchè la loro forma quelle del Salice.

In Italia, il Buphthalmum salicifolium  è chiamato volgarmente: asteroide salicina, buftalmo con foglie di salice.

Galleria foto Asteroide salicina – Buphthalmum salicifolium

LauraB

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