Asarina – Asarina scandens


Asarina-scandens

La Asarina è una pianta ornamentale coltivata come annuale o perenne nei parchi pubblici, nei giardini privati sui muri di recinzione, sui pergolati e sui balconi nei panieri sospesi.


Caratteristiche generali della Asarina

L’Asarina è una pianta erbacea della famiglia delle Scrophulariaceae originaria dell’America centrale coltivata come perenne nelle zone a clima temperato e come annuale nelle regioni italiane  a clima rigido.

La Asarina è una pianta rampicante che in condizioni pedoclimatiche adeguate cresce rapidamente raggiungendo i 2 – 3  metri di altezza. Presenta una radice fascicolata e produce a rapida lunghi fusti sottili, abbastanza ramificati fin dalla base, ricoperti da un ricco e decorativo fogliame.

Le foglie sono di colore verde chiaro: hanno trilobata o cuoriforme, apice appuntiti appuntite, di colore verde chiaro.

Asarina-fioritura

I fiori, simili a quelli della Bocca di leone, sono a forma di trombetta con un lungo tubulo sorretto da sepali verdi e corolla divisa in  5 lobi: i superiori sono 2 mentre quelli inferiori 3. Le antere sono generalmente bianche. Sbocciano a profusione nei toni del rosa, blu, lavanda e bianco, colorazioni che creano splendi effetti cromatici con la gola chiara. L’impollinazione è entomofila.

I frutti sono capsule locolucide che a maturazione si aprono liberando piccoli semi dotati di un’ottima capacità di germinazione. I semi , in condizioni adatte, si autoseminano dando vita a nuove piante.

Fioritura

Da maggio a ottobre produce una cascata di bellissimi fiori leggiadri e penduli.

Tuttavia siccome questa pianta in inverno, se le temperature si abbassano troppo, tende a seccare e perdere la parte aerea, al Nord e nelle zone dove il clima invernale si fa rigido, la coltivazione di queste piante è sconsigliata.

Asarina-coltivazione

Coltivazione Asarina

Esposizione

Le piante di Asarina prediligono l’esposizione in pieno sole per molte ore al giorno. Se coltivata in luoghi ombreggiati la pianta stenta a produrre i fiori. Teme il freddo, le forti escursioni termiche e soprattutto le gelate posizioni soleggiate e per tutti questi motivi nelle regioni settentrionali viene coltivata come pianta annuale in quanto perde le foglie e gli steli avvizziscono fino a seccare.

Terreno

Le piante di Asarina amano il terreno sciolto, soffice e ben drenato. Il substrato di coltivazione ottimale è miscuglio composto da una parte di comune terreno da giardino, 2 parti di terriccio universale e una parte di sabbia. Nel terreno compatto e zuppo di acqua, la pianta soffre fino a marcire.

Annaffiature

Anche se si tratta di una pianta che non teme la siccità, va regolarmente annaffiata per tutto il ciclo vegetativo, da marzo fino a settembre, quando il terreno è completamente asciutto. In inverno, le annaffiature vanno sospese del tutto. La pianta di Arsina coltivata in vaso richiede apporti idrici a giorni alterni soprattutto nel periodo estivo.

Concimazione

Per favorire la produzione dei fiori e del ricaccio di nuovi rametti, in primavera, somministrare del concime specifico per piante da fiore ad alto contenuto di azoto (N) e potassio (K) in forma liquida  e diluito nell’acqua delle annaffiature, almeno 2 volte al mese. In alternativa, ogni 2 mesi,  si può arricchire il terreno con del concime granulare a lenta cessione. Una buona concimazione favorirà anche la ripresa vegetativa della pianta coltivata come perenne.

Asarina: coltivazione in vaso

E’ una rampicante che può essere facilmente coltivata in vaso o nei panieri sospesi e in questo caso i suoi rami assumeranno un portamento ricadente. Il vaso deve essere adeguato alle dimensioni del pane di terra che avvolge le radici in quanto è una pianta che non ama i trapianti . Il terriccio adatto è quello delle piante da vaso sempre soffice e ben drenato. Le annaffiature, come già detto, vanno praticate almeno 3 volte alla settimana. Se la pianta è perennante, in inverno va protetta dal freddo e quindi spostata in un luogo luminoso e caldo. Necessita di tutore o sostegno se coltivata come rampicante.

Rinvaso

Va evitato in quanto la pianta di Asarina non ama gli spostamenti quindi il suo primo o secondo contenitore è anche la sua dimora definitiva.

Asarina-scandens

Moltiplicazione Asarina

La pianta si riproduce facilmente per seme.

In zone sfavorevoli alla coltivazione invernale di questa pianta, conviene partire dalle piantine in vaso per accelerare la crescita e saltare la parte della germinazione che può essere complicata senza i giusti accorgimenti.

Moltiplicazione per seme

La semina può essere fatta direttamente a dimora in marzo-aprile, mesi in cui il terreno viene riscaldato dal tepore dei raggi solari oppure direttamente nel vaso definitivo già in gennaio-febbraio.

  • Se si pratica la semina in semenzaio alla fine dell’inverno si ricorda che per favorire la germinazione i semi vanno distribuiti su un terriccio specifico e appena ricoperti di terra, utilizzando vasi di carta o di fibra;
  • Si mettete il semenzaio in un luogo luminoso e caldo con una temperatura costante di 24° C.
  • Si nebulizza il substrato con acqua a temperatura ambiente fino alla comparsa dei teneri germogli, circa 3 – 4 settimane.
  • Quando le piantine hanno raggiunto un’altezza di 8 -10  cm si trasferiscono in contenitori più grandi con tutto i vasi che le contengono. In questo modo le radici non verranno traumatizzate.
  • Le nuove piantine vanno fatte irrobustire in in una zona ombreggiata per 15 giorni per farle abituare gradualmente all’aperto e successivamente posizionate in un luogo soleggiato e riparato dal vento. sole in un luogo riparato dal vento e dalle intemperie.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Arsina nate dalla semina vanno trapiantate in piena terra in tarda primavera e se si intende tappezzare un muro roccioso in maniera compatta si distanziano l’una dal’altra a 40 cm. Le buche destinate ad accoglierle devono essere ben lavorate, ben drenate e grandi poco più delle dimensioni dei vasi.

Parassiti e malattie Asarina scandens

Se il clima è umido e le piogge abbondanti e frequenti le piante vengono infestate dagli afidi e infettate dalla ticchiolatura una malattia fungina che si manifesta con vistose macchie brunastre a carico delle foglie che rallentano la fotosintesi e si decolorano.

Cure trattamenti

Le piante di Asarina soprattutto se giovani vanno liberate dalle erbe infestanti. Alla fine dell’autunno effettuare un trattamento antifungino ad ampio spettro. Le foglie delle piante colpite da ticchiolatura vanno raccolte e bruciate.

Varietà o specie di Asarina

Asarina procumbens

Una pianta perenne decorativa, con steli rampicanti alti circa 1 metro, ricoperti da foglie vellutate di colore verde scuro. In estate, da giugno a settembre, produce fiori tubulari di colore giallo paglierino. E’ una varietà adatta anche per la coltivazione in vaso.

Asarina-procumbens

Asarina Victoria Falls

Una specie  sempreverde che si presenta con steli arcuati lunghi circa 50 cm e foglie di colore verde scuro. Regala splendide fioriture a cascata di colore viola dagli inizi di maggio fino alla comparsa delle prime gelate.

Asarina Joan Lorraine

E’ la varietà più facile da reperire presso i vivai. E’ originaria del Messico ed è adatta all coltivazione in vaso. Ha steli robusti ricoperti da moltissime foglie di colore verde chiaro. Durante il periodo della fioritura abbondante e prolungata, compaiono bellissimi fiori tubulari di colore viola-blu. Si coltiva come annuale o perenne.

Usi

In giardinaggio, le diverse specie di Asarina vengono coltivata a scopo ornamentale per abbellire con le sue abbondanti fioriture e il verde del suo fogliame i muri rocciosi, pergolati e graticci, per tappezzare terreni ciottolosi, nei vasi anche con altre piante che hanno le stesse esigenze colturali.

Curiosità

La pianta di Asarina, aha vari nomi comuni infatti viene chiamata: vite da fiore, Mandriana,
Snapdragon rampicante, Snapdragon Vine, Snapdragon strisciante, Twining Snapdragon.

Galleria foto Asarina

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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