Araucaria heterophylla – Pino di Norfolk


araucaria-eterophilla

L’Araucaria heterophilla è una conifera coltivata a scopo ornamentale per la bellezza della sua chioma di colore verde brillante sia all’aperto e sia in vaso come pianta d’appartamento.

Araucaria-heterophilla-foglie


Caratteristiche generali Araucaria heterophylla

L’Araucaria heterophylla come l’Araucaria araucana è una conifera sempreverde della famiglia delle Araucariaceae originaria dell’Australia meglio conosciuta con il nome di Pino di Norfolk. R’ diffusa allo stato spontaneo in quasi tutte le zone dell’emisfero settentrionale.

Araucaria-heterophylla-moltiplicazione

La pianta è dotata di un robusto e profondo apparato radicale che la tiene ben salda al terreno. Il tronco è eretto ed è ricoperto da con corteccia squamosa di colore grigio scuro.

La chioma altamente decorativa è larga ed espansa con forma conico-piramidale ed è composta da numerosi rami disposti a piani orizzontali che si sviluppano in modo abbastanza simmetrico . Le foglie, invece, sono verdi e coriacee mentre i fiori sono sia maschili sia femminili e caratterizzati da una tonalità dorata quando raggiungono la piena maturazione. Un segno particolare di questa pianta è dato dai semi, molto simili a pinoli o a mandorle e del tutto commestibili.

Le foglie di colore verde lucido sono lanceolate-aghiformi, coriacee e di colore verde lucido.

Araucaria_heterophylla_coni

I fiori o strobili sono infiorescenze monoiche con forma sferica.

frutti sono coni globosi, eretti, che negli esemplari femminili raggiungono dimensioni notevoli e contengono fino a 200 semi appiattiti di colore marrone chiaro.

Araucaria-semi

I semi vengono dispersi in autunno la stagione della maturazione dei coni. In alcune specie, dai frutti, si estraggono dei semi commestibili che ricordano vagamente i nostri pinoli o le mandorle.

Araucaria-heterophilla-coltivazione

Coltivazione Araucaria heterophylla

Esposizione

E’ una pianta arborea che ama i luoghi semiombrosi e umidi. La pianta allevata in casa va collocata in un luogo luminoso ma non esposta ai raggi diretti del sole che potrebbero causare scottature fogliari molto gravi e comprometterne l’estetica.

Terreno

E’ una pianta che pur adattandosi al comune terreno da giardino per potersi sviluppare al meglio predilige il terriccio soffice, ricco di sostanza organica, ben drenato e soprattutto a pH acido.

Annaffiature

La pianta coltivata in piena terra generalmente si accontenta delle acque piovane, quella allevata in vaso va annaffiate regolarmente quando il terreno è asciutto con acqua non calcarea. In inverno le annaffiature vanno diradate. Le  irrigazioni devono essere eseguite, attendendo che il terreno sia completamente asciutto tra una bagnatura e l’altra.

Concime

Concimazione

Dalla primavera e fino all’autunno inoltrato somministrare un fertilizzante liquido o granulare specifico per piante acidofile contenente buone dosi di fosforo, potassio e azoto. In inverno sospendere le concimazioni. La dose di concime va dimezzata se l’Araucaria viene coltivata in vaso.

Araucaria: coltivazione in vaso

L’araucaria heterophylla è una specie facile da coltivare come pianta ornamentale d’appartamento purchè lontano da fonti di calore quindi in un ambiente fresco e con luce solare filtrata, con temperature comprese tra i 18 -22° C. Il vaso deve contenere terriccio universale misto a una parte  di torba di sfagno e una  di sabbia o altro materiale drenante. Va concimata ogni 10 giorni con fertilizzante specifico per piante acidofile. In estate, la pianta può essere trasferita all’aperto in posizione ombreggiata, avendo cura di annaffiarla abbondantemente e nebulizzando spesso le foglie nei giorni più caldi.

Rinvaso-pianta

Rinvaso Araucaria heterophylla

Anche se la pianta è caratterizzata da una crescita molto lenta al contrario, le sue radici si sviluppano occupando tutto lo spazio a disposizione e, pertanto, per evitare il loro soffocamento è consigliabile trasferirla in un vaso più grande. Il rinvaso si effettua generalmente ogni due anni nel periodo primaverile utilizzando terriccio universale mescolato a torba e sabbia.

Araucaria-heterophylla-foglie

Moltiplicazione dell’Araucaria heteropylla

La pianta si riproduce per seme.

Semina dell Araucaria

I semi si mettono a germinare a fine inverno in un vaso contenente un miscuglio di torba e sabbia grossolana.

Il substrato di semina va mantenuto sempre umido fino alla comparsa delle piantine, 1 – 2 mesi circa se la temperatura si aggira intorno ai 15°C. Le nuove piante poi vanno allevate in vaso per almeno 2 anni prima della messa a dimora.

Araucaria-potatura

Potatura

Le piante di Araucaria tende a seccare nella parte bassa e quindi si potano i rami basali solo quando saranno completamente secchi per favorire l’emissione di quelli nuovi. Va evitata la cimatura o la potatura della parte apicale se non si vuole correre il rischio di di avere una pianta debole o che deperisce lentamente fino a seccare.

Araucaria-heterophilla-parassiti

Parassiti e malattie dell’Araucaria heterophylla

La pianta soffre gli attacchi della cocciniglia cotonosa che forma ammassi di polvere biancastra sulle foglie e sul tronco. Teme il marciume radicale favorito dal ristagno idrico ma il vero nemico di questa pianta se coltivata in piena terra è l’armillaria un fungo che provoca seri danni alle radici e al tronco.  da altre tipologie di funghi potenzialmente dannosi.

Araucaria-heterophylla-foto

Cure e trattamenti

A scopo preventivo trattare la pianta con l’olio bianco. In inverno riparare in luogo protetto l’esemplare allevato in vaso. Periodicamente spolverare la chioma con il phon e nebulizzare le foglie con acqua a temperatura ambiente.

Varietà e specie di Araucaria

Tra le 12 specie esistenti ne ricordiamo alcune adatte alla coltivazione in vaso e in piena terra.  che si presti a questo tipo di coltura.

Araucaria araucana

Conosciuta anche come “Puzzle della scimmia”, un albero sempreverde proveniente dal Cile, che in natura supera i i 30 metri. Ha un tronco eretto con corteccia spessa e rugosa di colore grigio. La chioma è arrotondata e i rami sono ricoperti da foglie verde lucido, acuminate, spinose all’apice. Nell’esemplare giovane i i rami sono disposti orizzontalmente dando alla pianta una forma conica. Ama i terreni acidi e ben drenati.

Araucaria araucana

Araucaria bidwillii

Una pianta semirustica diffusa prevalentemente in Australia dove supera anche i 30 metri di altezza. Ha una bellissima chioma ornamentale composta da numerosi rami disposti a piani, ricoperti da foglie verde lucido, spinose all’apice. Cresce ben nelle zone caratterizzate da un clima mite mentre in quelle a clima invernale  particolarmente freddo va coltivata coltivate in serra o in vaso come pianta da interno. Questa specie in vaso può superare anche i 2 metri di altezza.

Araucaria-Araucaria bidwillii

Usi

Le specie più rustiche di Araucarie vengono coltivate in Italia come piante ornamentali nei parchi, nei giardini e lungo le strade o i viali urbani maggiormente inquinati in quanto è stato dimostrato dagli studi  svolti da Wolverton, un professore americano che queste piante hanno un enorme capacità di depurare l’aria. L’Araucaria heterophylla viene coltivata in vaso nelle case e negli uffici perchè al pari di altre particolari specie di piante assorbe le sostanze tossiche sprigionate da materiali edili, dai mobili e anche da prodotti per la pulizia domestica. Infine l’Araucaria, considerata una delle 10 piante più belle di dicembre viene spesso utilizzata in casa come albero di Natale.

Araucaria-varietà

Curiosità

Il nome del genere Araucaria deriva dagli Araucani (Araucanos),  una tribù indigena del Cile che vive nella provincia di Arauco.

L’Araucaria fu scoperta nel 1780 dal botanico inglese Joseph Banksnel in Australia, nell’isola di Norfolk, e per questo è stata soprannominata il ‘pino di Norfolk’.

La pianta è stata introdotta in Europa da Menzies che seminò i semi ricevuti in regalo da gli indigeni nel celebre giardino reale inglese.

L’Araucaria come il Ginko biloba è un fossile vivente infatti la sua presenza, segnalata dai reperti ritrovati in alcune zone dell’emisfero settentrionale, sembra risalire al Giurassico e si suppone che sia stata la principale fonte di cibo per i dinosauri.

Oggi quest pianta è inserita nella lista delle piante a rischio di estinzione, a causa dei cambiamenti climatici e della distruzione delle foreste in cui cresce allo stato spontaneo.

Galleria foto Araucaria heterophylla

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta