Antennaria – Antennaria dioica


Antennaria dioica-Piede del gatto

La Antennaria conosciuta anche come Sempiterno di montagna e Piede di gatto è una pianta officinale spontanea che da molti anni trova anche largo impiego in giardinaggio come pianta ornamentale per la bellezza delle sue fioriture tardo-primaverili e  la resistenza alla siccità.


Caratteristiche generali Antennaria  dioica o Piede di gatto

La Antennaria dioica è una pianta cespitosa perenne della famiglia delle Asteraceae, diffusa in Asia, Europa e Nordamerica. Cresce spontanea nelle zone fredde e temperate; è diffusa nei boschi di latifoglie e conifere, nei terreni incolti, e nelle zone rocciose fino a 2300 metri di quota.

L’apparato radicale è composto da un rizoma legnoso con stoloni epigei a portamento strisciante dai quali si originano fusti eretti e tomentosi alti 10-40 cm (a seconda della varietà), ricoperti da un ricco fogliame. Gli steli fiorali sono di colore verde-porpora.

Le foglie basali sono obovate, brevemente picciolate e raccolte a formare  a livello del suolo una rosetta lanuginosa. Le foglie cauline sono alterne e hanno forma lanceolata-lineare.

I fiori, riuniti in infiorescenze a corimbo, sono portati alla sommità degli steli. Ogni stelo ha da 3 a 8 teste strette. I capolini, unisessuali, sono formati da fiori maschili di colore verde-giallastro e da fiori femminili, più sottili, che virano dal giallo al rosa purpureo.  I capolini di queste piante contrariamente dalle altre specie della stessa famiglia, sono tubulosi e il loro colore dipende dalle brattee e non dalla corolla.

I frutti sono piccoli acheni cilindrici dotati di un pappo formato da peli più o meno lisci. Vengono dispersi dal vento anche a notevole distanza dal luogo di produzione.

Fioritura

Tutte le Antennarie fioriscono in tarda primavera, da maggio a giugno. In alcune specie la fioritura si prolunga fino ad agosto.

Antennaria-dioica

Coltivazione della Antennaria

Piante rustiche che amano i terreni fertili ma molto ben drenati, anche abbastanza asciutti. Sono piante ideali da giardino roccioso o tra la ghiaia e i ciottoli. Si coltivano cpn successo anche in vaso.

Esposizione

Tutte le specie di Antennaria sono piante che per crescere forti e vigorose necessitano di un’esposizione in pieno sole per molte ore del giorno. Se coltivate in luoghi poco luminosi o ombreggiati stentano a crescere e anche le fioriture saranno scarse o assenti.

Terreno

Sono adatte ad essere coltivate in qualunque tipo di terreno da roccioso a sabbioso, da acido a neutro purchè sciolto e ben drenato. In un terreno troppo compatto e scarsamente drenante le radici soffocano e sono facilmente attaccate da malattie fungine. Le piante di Antennaria sono ideali per i giardini rocciosi o ghiaiosi.

Annaffiature

Le piante di Antennaria coltivate a dimora anche se generalmente si accontentano delle acque piovane richiedono annaffiature moderate nei periodi di prolungata siccità e in estate se il terreno è troppo asciutto. Le piante allevate in vaso richiedono regolari annaffiature soprattutto se sono giovani.

Concime-granulare

Concimazione

Le piante di Antennaria coltivate come ornamentali, per poter produrre fiori a profusione vanno  concimate in primavera con un fertilizzante organico o un concime granulare a lento rilascio specifico per piante verdi e da fiore.

Antennaria: coltivazione in vaso

Le Antennarie sono facili da coltivare anche in vaso purchè adatto allo sviluppo della parte ipogea (radice) e della parte epigea (chioma). Il contenitore, largo e profondo, va riempito con un miscuglio di terriccio universale, torba e sabbia e posto in un luogo soleggiato per mte ore del giorno.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile e fuoriescono dai fori di sgrondo dell’acqua delle annaffiature.

Moltiplicazione della Antennaria

La moltiplicazione avviene per seme, e molto facilmente per divisione dei cespi.

Semina-semenzaio

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in autunno. I semi vanno distribuiti su un terreno specifico e poi ricoperti da un sottile strato di sabbia o ghiaia. Il semenzaio va mantenuto sempre umido e in un luogo in cui la temperatura è di circa 4° C. Tra gennaio-febbraio compariranno i teneri germogli che vanno lasciati irrobustire fino al momento della messa a dimora definitiva.

radice rizomatosa

Propagazione per divisione dei cespi o dei rizomi

Si tratta di una riproduzione agamica facile da fare e che assicura piante geneticamente identiche a quella originale In primavera o in autunno, si estraggono dal terreno i cespi sani e vigorosi e si dividono i rizomi striscianti e ben radicati in più parti e si ripiantano al momento stesso a dimora o  in vasi contenenti terriccio fresco e ben drenato. Una volta che le piante hanno radicato potranno essere trattate come la pianta madre.

Impianto o messa a dimora

Le piantine di Antennaria ben radicate si mettono a dimora a Settembre o a Marzo in buche ben lavorate, soffici, ben drenate distanti tra loro circa 30 cm.

Abbinamenti

Le piante di Antennaria possono essere coltivate anche con altre piante ornamentali che hanno le stesse esigenze pedoclimatiche e gli accostamenti preferiti sono con Armeria, Campanula, Dianthus, Diascia, Helianthemum, Origano, Veronica, ecc.

Potatura

La potatura si effettua in autunno o in primavera. Utilizzando delle forbici o cesoie ben affilate e disinfettate si recidono a livello del terreno tutti gli steli appassiti.

Parassiti e malattie della Antennaria o Piede di gatto

Tutte le varietà sono rustiche e raramente vengono attaccate da afidi o cocciniglie. Soffrono il marciume delle radici se il terreno di coltivazione è scarsamente drenante.

Cure e trattamenti

Le piante di Antennaria non amano come tutte le altre piante le erbe infestanti e quindi periodicamente è consigliabile effettuare delle scerbature. D’inverno bisogna prestare molta attenzione alla posizione che non deve essere soggetta a stillicidio o umidità costante dovuta allo scioglimento della neve.

Antennaria dioica-fiori

Varietà e specie di Antennaria

Antennaria dioica varietà Rubra

E’ una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae  con steli alti 10-15 cm ricoperti di  foglie decorative di colore grigio-argenteo. In tarda primavera, da maggio a giugno, produce fiori rosso-porpora. Va coltivata in pieno sole e nel terreno calcareo e ben drenato. I semi, contenuti all’interno di piccoli acheni cilindrici, sono piumati e molto leggeri.

Antennaria-dioica-Rubra

Antennaria minima

Una varietà nana, alta non più di 5 cm ed è la Antennaria più piccola.

Antennaria dioica varietà borealis

Una specie con foglie tomentose di colore argenteo. Presenta fiori bianchi che sbocciano a Maggio-Giugno. Va coltivata in pieno sole e in qualunque tipo di terreno. E’ perfetta per tappezzare giardini rocciosi.

Antennaria aprica

La varietà Aprica è un’erbacea a portamento strisciante con steli coperti da uno splendido fogliame prostrato di colore argenteo brillante. Produce fiori bianchi ed è perfetta per creare bordure o come tappezzante di pareti rocciose.

Antennaria aromatica

Una specie originaria del Nord America. E’ caratterizzata appunto da foglie aromatiche che frantumate emanano un profumo che ricorda quello della citronella o dell’erba limoncina.

Antennaria microphylla

Una varietà stolonifera perenne di piccole dimensioni. Ha foglie a forma di cucchiaio e/o oblunghe. In giugno – luglio produce fiori bianco-rosati. I fiori maschili e femminili sono portati su piante separate.

Antennaria parvifolia

Originaria dell’America ha steli ricoperti da foglie basali disposte a rosetta, tomentose, grigio-verdi. Produce fiori biancastri. Si riproduce per seme.

Antennaria plantaginifolia

Un’erbacea perenne con foglie e steli lanosi di color grigio-verde e fiori bianco-rosati, riuniti in corimbi. E’ originaria dell’America del Nord (Canada e Stati Uniti) ed è diffusa ai margini dei boschi, sulle colline aride e brulle. Viene consumata , bollita nel latte, utilizzata come rimedio domestico, nella cura della diarrea. È considerata anche una specie di antidoto naturale contro contro i morsi di rettili velenosi.

Antennaria rosea

Un’erbacea perenne con fusti e foglie ricoperti da una fitta peluria lanosa. Produce fiori  di color rosa-porpora riuniti in infiorescenze a corimbo.

Antennaria alpina (L.) Gaertner

E’ una pianta erbacea perenne che raggiunge al massimo i 15 cm di altezza; i capolini hanno delle brattee acuminate di colore verde – brunastro.

Antennaria-fiori bianchi

Usi

Le piante di Antennaria o Piede del gatto sono state introdotte in Italia nella seconda metà del secolo XVIII soprattutto come piante ornamentali adatte a tappezzare i giardini rocciosi.

I fiori riuniti in mazzetti possono essere essiccati e utilizzati per composizioni fiorali secche oppure per scopi fitoterapici.

Usi farmacologici

Li fiori della Antennaria sono ricchi di proprietà benefiche e vengono utilizzati nella preparazione di prodotti espettoranti, astringenti, emollienti, antiinfiammatorie. Inoltre i suoi preparati sono efficaci nel trattamento dei disturbi di cistifellea e fegato.

Curiosità

Il nome comune Piede di gatto fa riferimento alla struttura del soffice capolino simile ai cuscinetti delle dita della zampa del gatto. Il nome antennaria si riferisce alle sporgenze gialle del fiore che ricordano le antenne di alcune farfalle.

L’epiteto specifico dioica (due case) è dovuto al fatto che i  fiori maschili e femminili sono portati da piante diverse. Il nome comune Sempiterno di montagna deriva invece dal fatto che si tratta di un a specie sempreverde tipica delle zone di alta montagna.

Infine la pianta per il suo aspetto lanuginoso viene chiamata volgarmente anche bambagia selvatica.

Galleria foto Antennaria

 

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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