Anacampseros – Piante grasse

Anacampseros-piante grasse

Gli Anacampseros sono piccole piante succulente coltivate a scopo ornamentale in vaso come pianta d’appartamento e come piante tappezzanti nei giardini rocciosi.

Caratteristiche e generalità Anacampseros

Gli Anacampseros sono piante grasse della famiglia delle Cactaceae originarie dell’Africa Meridionale, diffuse specialmente nelle zone caratterizzate da un clima caldo-tropicale.

Sono piante perenni di piccole dimensioni alte mediamente 10 cm, provviste di un apparato radicale molto fragile per lo più composto da corte radici lattescenti. In pieno vigore vegetativo  le piante adulte tappezzano tutta la superficie disponibile grazie all’emissione di tante piccole piantine.

La parte aerea ha un portamento diverso a seconda della varietà ma tutte riconoscibili per la presenza di tante foglie carnose, quasi sempre verde scuro o con punte rosate che si sviluppano formando dense rosette intorno a fusti centrali sottili (quasi invisibili).


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Anacampseros-foglie

Le foglie nella quasi totalità delle Anacampseros sono ovali e lanceolate, lisce o ricoperte da una peluria biancastra alla base.

I fiori sono di medie dimensioni. Hanno la corolla formata da 5 petali di colore rosa o bianco e, generalmente sbocciano in cima alle rosette o tra i sottili fusti. Sono autofertili o autofecondi il che significa che danno vita a piante geneticamente identiche a quelle originali mancando il rimescolamento genetico. Ogni fiore quindi è in grado di produrre frutti e semi in grado di far nascere una nuova pianta a poca distanza dalla pianta madre.

Anacampseros-fiore

I frutti delle piante di Anacampseros sono piccole capsule uniloculari a tre valvole che  racchiudono nel loro interno molti semi.

I semi, con forma angolata e talvolta muniti di ali, pur essendo piccolissimi hanno un’elevata germinazione anche in condizioni non sempre ideali.

Fioritura

La maggior parte degli Anacampseros fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno.

Anacampseros-coltivazione

Coltivazione Anacampseros

Le piante del genere Anacampseros sono robuste, si coltivano facilmente e vengono difficilmente colpite da parassiti e malattie. Fra le varie specie, il già citato Anacampseros rufescens è il più facile da coltivare, cresce velocemente e si moltiplica fino a riempire i vasi in cui si trova. In generale gli Anacampseros vogliono solo poche attenzioni, che riportiamo qui di seguito.


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Esposizione

Sono piante che vanno coltivate in pieno sole o al massimo in zone parzialmente ombreggiate. All’ombra difficilmente le foglie assumono le calde tonalità rosate. Amano il caldo e temono il freddo e le gelate. Nelle regioni con climi invernali rigidi quindi vanno riparate in un ambiente protetto e a temperatura superiore agli 8° C.

Terreno

Come le altre specie di Cactacee anche queste piccole piantine richiedono un substrato di coltivazione specifico, soffice, sciolto e ben drenato mescolato con una parte di torba, sabbia di fiume e alcune manciate di perlite o pietra pomice. I terriccio morbido evita di soffocare il fragile apparato radicale degli Anacampseros.


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Annaffiature

Sono piante che vanno annaffiate con parsimonia. Generalmente le annaffiature vanno praticate una volta a settimana o ogni 10 giorni, durante il periodo vegetativo che va dalla primavera all’autunno. Le annaffiature vanno praticate quando il terreno è ben asciutto e facendo attenzione a non bagnare le foglie. In inverno le irrigazioni vanno del tutto sospese per evitare il marciume delle radici e del colletto.

Concimazione

In primavera ed estate, il substrato di coltivazione va arricchito ogni 2o giorni con un concime liquido specifico per piante succulente opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa, ogni 2-3 mesi distribuire sul terreno del fertilizzante granulare a lento rilascio. Come le altre piante succulente le Graptopetalum vanno concimate tra marzo e aprile, quando il periodo delle gelate invernali è del tutto scongiurato, si è ormai conclusa la pausa vegetativa e, per molte, si avvicina il momento della fioritura. La prima concimazione deve assicurare un adeguato apporto di azoto (N), fosforo(P) e potassio (K) in seguito, per stimolare la fioritura, il fertilizzante idoneo deve essere un prodotto ad alto tenore di fosforo e potassio come per esempio l’NPK 6-18-36 o 5-15-30 (Azoto, Fosforo e Potassio) con l’aggiunta di microelementi.

Rinvaso

Le piante vanno rinvasate solo quando occupando tutta superficie del contenitore rischiano di soffocare per la troppa vicinanza. Si possono diradare e utilizzare lo stesso vaso ma nuovo terriccio fresco e fertile oppure mantenerle compatte e in questo caso bisogna scegliere un vaso più grande del precedente adatto alle dimensioni della pianta. In entrambi i casi le piante di Anacampseros vanno maneggiate con cautela per non danneggiare le loro fragili radici e si consiglia di trasferirle quando il terreno è completamente asciutto.

Anacampseros-rufescens

Moltiplicazione Anacampseros

La pianta si riproduce per seme in autunno e può essere propagata più facilmente, per via agamica mediante la divisione dei cespi, per talea di parti apicali o di foglia.

Moltiplicazione per seme

Per la semina si utilizzano i semi freschi raccolti in autunno perchè la loro capacità di germinazione diminuisce con il passare dei giorni.

La semina va fatta utilizzando un terriccio specifico per piante succulente e i semi, per le loro ridotte dimensioni, vanno solo stratificati sul substrato che, per tutto il tempo necessario alla germinazione, va mantenuto sempre leggermente umido con nebulizzazioni di acqua possibilmente non calcarea. I semenzai vanno posti in luoghi luminosi dove la luce è assicurata per molte ore al giorno.

Moltiplicazione per divisione dei cespi o talea di foglia

Nuove piante di Anacampseros si possono ottenere facilmente tramite divisione dei cespi o per talee di foglie, tecniche di propagazione vegetativa di sicuro successo e  che tra l’altro assicurano piante identiche a quella madre.

In primavera, si estrae la pianta dal vaso con molta delicatezza e poi con le mani, si dividono le rosette ricche di foglie e più ravvicinate. Le rosette di foglie si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Il contenitore va posto in un luogo a temperatura costante di circa 18 gradi.

Propagazione per talea

La stessa procedura va seguita nel caso in cui si intende propagare la pianta mediante talea di foglia. Basta scegliere foglie sane e vigorose, staccarle nel punto in cui si staccano dal fusto, con una lama affilata, lasciar seccare il taglio qualche giorno, appoggiare sulla composta e coprire con un sottilissimo strato di materiale inerte a granulometria fine. Quando le piante saranno abbastanza forti e vigorose potranno essere allevate singolarmente in vaso.

Potatura

Le piccole piantine di Anacampseros non necessitano di interventi di potatura ma vanno solo mondate dalle foglie avvizzite per evitare che esse marcendo possano essere veicolo di pericolose malattie fungine. Con cesoie ben affilate e disinfettate si recidono alla base gli steli sfioriti.

Parassiti e malattie Anacampseros

Sono piante grasse abbastanza resistenti agli attacchi di afidi e cocciniglia ma molto sensibili al marciume delle radici e del colletto se il terreno non è ben drenato.

Cure e trattamenti

Le piante allevate in vaso e all’aperto in inverno vanno riparate dal freddo sempre in luoghi luminosi per molte ore al giorno.

Nel periodo invernale, per prevenire infestazioni fungine si consiglia di effettuare un trattamento preventivo con un fungicida sistemico.

Varietà di Anacampseros

Il genere Anacampseros comprende molte specie quasi tutte coltivate a scopo ornamentale.

Anacampseros crinita

E’ una varietà alta 7/8 cm , formata da fitti fusticini di foglie appiattite alle estremità apicali e cilindriche alla base, ricoperte da peli corti e sottili. Nel periodo della fioritura produce fiori rosa o rossicci. Va coltivata in pieno sole in un miscuglio composto parte di terriccio di foglie o torba; 1 parte di sabbia grossolana di fiume; 1 parte di ghiaia sottile (diametro 3-5 millimetri). Va annaffiata da marzo a novembre ogni 10 giorni e una volta al mese durante il periodo di riposo vegetativo.

Anacampseros-fiore

Anacampseros baeseckei varietà crinita

Una succulenta carnosa alta circa 10 cm, apprezzata per le sue foglie obovoidi o cuneate più grandi, le lunghe setole brune e il feltro bianco opaco. In estate, da giugno ad agosto,  produce infiorescenze composte da 1-4 fiori con corolla composta da piccoli petali ligulati rosa intenso o rosso carminio.

Anacampseros filamentosa

E’ una specie di piccole dimensioni alta fino al massimo 10 cm. E’ provvista di una radice rigonfia e pochi rami carnosi ricoperti da foglie rugose, carnose di colore verde scuro ricoperte da tantissimi peli sottilissimi e biancastri simili a ragnatele. Durante il periodo della fioritura, Agosto-Settembre, produce infiorescenze composte da 3 -5 fiori poco appariscenti con petali oblunghi-lanceolati di colore rosa che fanno da corona a più di 15 a 25 stami. I frutti sono piccole capsule contenenti semi reniformi e verrucosi.

Anacampseros rufescens

Pianta grassa perenne con foglie ovali e lanceolate, di colore verde e violaceo. In primavera produce piccoli fiori bianchi. E’ una specie molto conosciuta e per la sua crescita molto rapida viene considerata un’erbacea quasi infestante. Si coltiva facilmente in pieno sole ma non resiste alle basse temperature.

Anacampseros lanceolata

Una pianta succulenta che forma ciuffi di rosette basali alti circa 15 cm con foglie grasse lanceolate.  Lungo gli steli riccamente ramificati sono presenti peli filamentosi bianchi ricci e molto lunghi  che contrastano con il verde scuro del fogliame. Questa specie con il tempo dà vita a un fusto tozzo detto caudice, che ha funzione di organo di riserva. In tarda primavera produce vistosi fiori campanulati con petali rosa porpora, leggermente profumati che si aprono nel tardo pomeriggio.

Anacampseros-subnuda

Anacampseros subnuda

Una specie a portamento colonnare con fusti ereti e pelosissimi alti 4 cm. I peli lunghi fino a 2 cm, bianchi e arricciati si estendono oltre le foglie rosso-verdi, piccole arrotondate con punte leggermente ricurve. Le foglie di questa specie invecchiando perdono i peli.

Anacampseros-retusa

Anacampseros retusa

E’ una succulenta nana diffusa nell’Africa meridionale, alta 4,5 cm. Ha un caudice corto e spesso; fusti ramificati lunghi circa 40 mm. Forma rosette piatte di foglie carnose, cuneiformi con apice triangolare arrotondato. Il colore verde scuro-nerastro delle foglie contrasta con i peli bianco-grigiastri che si sviluppano tra le ascelle. In estate produce fiori autofertili con petali di colore rosa pallido o rosa carico che si chiudono al tramonto del sole. I semi contenuti all’interno di piccole capsule sono alati e vengono dispersi dal vento.

Anacampseros albidiflora

Una pianta succulenta diffusa sui suoli sabbiosi e rocciosi delle zone dell’entroterra sudafricano ( Grande e Piccolo Karoo). E’ una colonnare relativamente spessai, alta fino a 4 cm. Da ottobre a gennaio produce fiori bianchi o rosa pallido.

Anacampseros – Piante grasse

Usi

Le piante di Anacampseros vengono utilizzate a scopo ornamentale per tappezzare aiuole di giardini rocciosi come piante da vaso per abbellire la casa,  balconi e terrazzi.

Alcune specie sono considerate narcotiche o addirittura velenose. In passato invece altre specie sono state utilizzate nella produzione di varie forme di birra, e anche come piante medicinali.

Sempre nel passato alcune specie di Anacampseros venivano utilizzate nella preparazione di pozioni d’amore in quanto ritenute capaci di ripristinare l’amore perduto.

Curiosità

Il nome del genere deriva dal greco ἀνακαμπψέρος, ákantha ( spina) e cályx (calice), che significa  letteralmente “calice spinato” e fa riferimento alle scaglie modificate in spine presenti sul tubo florale e sull’ovario.

Galleria foto Piante grasse

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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