Alpinia coltivazione


Alpinia-fiore-rosa

L’Alpinia è una pianta tropicale sempreverde facile da coltivare in appartamento e nei giardini delle regioni con clima invernale mite soprattutto nell’Italia meridionale (Puglia e Calabria), nelle isole e soprattutto in Sicilia e Sardegna.

Alpinia-zerumbet


Caratteristiche Alpinia

L’Alpinia è una pianta esotica della famiglia Zingiberaceae  ( la stessa dello zenzero e della curcuma), originaria dell’Asia e dell’America centro meridionale.

La pianta è provvista di una robusta radice rizomatosa che in poco tempo tende ad espandersi e ad irrobustirsi sempre più.

La parte aerea invece, si sviluppa formando densi e compatti cespugli alti anche più di 1 metro, ricchi di foglie molto decorative.

Le foglie dell’Alpinia lunghe anche più di 30 cm hanno la forma allungata, apice appuntito e margini lisci. Le foglie, lucide, rigide e di colore verde intenso, da erette  con il passare del tempo tendono ad assumere un portamento arcuato a causa del loro peso.

Alpinia-fiore

I fiori sono riuniti in vistose infiorescenze a pannocchie portate da lunghi steli cilindrici che spuntano tra le foglie. Ogni infiorescenza è formata da brattee (foglie modificate) di colore rosa o rosso a seconda della varietà e della cultivar. Durante il periodo della fioritura dalle brattee sbocciano piccoli fiori bianchi o bianco crema che persistono sulla pianta per circa 20 giorni. Foglie e fiori dell’Alpinia emanano un gradevole profumo di zenzero.

Alpinia-frutti-bacche

I frutti sono capsule cerose tondeggianti contenenti piccoli semi scuri simili agli arilli dell’uva,

Fioritura dell’Alpinia: fiorisce in primavera.

Alpinia-purpurata

Coltivazione Alpinia

Esposizione: la pianta per svilupparsi forte e rigogliosa necessita di un luogo luminoso e soleggiato per molte ore al giorno. La pianta di Alpinia coltivata in piena nei giardini delle regioni caratterizzate da un clima caldo possono essere collocate anche sotto alberi ad alto fusto mentre l’esemplare allevato in appartamento, in estate può essere trasferito anche all’aperto, collocando il vaso in luoghi ombrosi e protetti dal caldo eccessivo o afoso.

Terreno: ama il terreno soffice, fresco e ben drenato. Sviluppano un apparato radicale abbastanza espanso, da cui crescono continuamente nuovi germogli, che danno origine a nuove piante: è bene quindi crescerle in contenitori abbastanza capienti, per garantire uno sviluppo equilibrato

Annaffiature: la pianta di Alpinia coltivata in piena terra, richiede regolari e frequenti annaffiature soprattutto nei periodi di prolungata siccità e durante il periodo della fioritura. La pianta allevata in appartamento va annaffiata regolarmente ma solo quando il terreno è completamente asciutto. Per assicurare il giusto grado di umidità ambientale durante i mesi dell’anno in cui l’impianto di riscaldamento domestico è attivo, nebulizzare spesso le foglie con acqua non calcarea a temperatura ambiente. Le annaffiature vanno ridotte di intensità subito dopo la fioritura.

Concime

Concimazione: dalla ripresa vegetativa e fino alla fine della fioritura, somministrare, ogni 20 giorni  un concime liquido specifico per piante da fiore opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.

In alternativa ogni 2 mesi somministrare alla base del cespo un concime granulare a lenta cessione ricco in azoto (N), potassio (K) e fosforo (P) e di microelementi indispensabili allo sviluppo della pianta.

Alpinia-calcarata

Moltiplicazione Alpinia

La pianta si riproduce per seme, in primavera ma può essere propagata per via vegetativa mediante la divisione dei cespi da effettuare sempre nel periodo primaverile.

 Moltiplicazione per seme

Prima di effettuare la semina i semi vanno ammollati in acqua tiepida per un giorno. Il letto di semina deve essere un terriccio soffice e sciolto misto sabbia. Il semenzaio va tenuto ad una temperatura costante di 25° C per tutto il periodo della germinazione che varia da 2 a 6 mesi.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Si tratta di una tecnica di propagazione più agevole e che assicura piante con le stesse caratteristiche genetiche della pianta madre in quanto non vi è la mescolanza del patrimonio genetico come nel caso dei semi.

Utilizzando un coltello o una lametta ben affilata e disinfettata si prelevano i germogli basali che si formano ai piedi della pianta adulta.

Si estrae la pianta dal terreno e si staccano porzioni di rizoma con alcune radici ben sviluppate. Le porzioni tagliate si mettono a radicare in un substrato composto da torba e sabbia in parti uguali. Il vaso contenente

Per tutto il tempo necessario alla radicazione il terreno va mantenuto leggermente umido.

A radicazione avvenuta, circa 1 mese (comparsa di nuove foglie e nuovi germogli), le nuove piante di Alpinia così ottenute si rinvasano subito in vasi singoli e allevate come la pianta madre.

Rinvaso Alpinia

L’apparato radicale dell’Alpinia in poco tempo ad occupare tutto lo spazio disponibile e, pertanto, la pianta coltivata in vaso va trasferita ogni anno, in primavera, in un vaso più grande del precedente utilizzando del terriccio nuovo e fertile.

Potatura Alpinia

la pianta non richiede interventi di potatura ma vanno comunque eliminate le foglie secche per scongiurare la diffusione di eventuali malattie fungine.

Parassiti e malattie dell’Alpinia

Si tratta di una pianta sensibile all’attacco degli afidi o acari e alla cocciniglia, parassiti animali che di solito si annidano sotto la pagina inferiore delle foglie formando ammassi polverosi biancastri. Se l’ambiente di coltivazione è troppo secco l’Alpinia viene attaccata anche dal ragnetto rosso che tesse sottili ragnatele tra gli steli delle foglie.

Cure e trattamenti

In inverno le piante allevate all’esterno vanno protette con una pacciamatura di paglia. A fine estate le piante allevate in vaso vanno riportate in casa. Le cocciniglie possono essere rimosse con un batuffolo di cotone idrofilo imbevuto di alcol denaturato. I trattamenti con prodotti chimici specifici si praticano solo in caso di estese infestazioni.

Alpinia-purpurata

Varietà di Alpinia

Tra le varietà più diffuse e coltivate ricordiamo:

  • Alpinia purpurata: una specie che forma cespugli alti circa 2 metri, foglie spatolate lunghe circa 60 -70 cm ed infiorescenze di colore rosso vivo che, dopo l’essiccazione, producono numerose plantule utili per la propagazione vegetativa. Questa pianta viene comunemente chiamata dagli inglesi con il nome zenzero rossored ginger. 
  • Alpinia nutans: una pianta sempreverde, cresce fino ai 3 metri, ha foglie lunghe e lanceolate, di un bel verde scuro lunghe circa 50 cm, i fiori sono numerosi e fragranti, molto belli.
  • Alpinia calcarata: una varietà con lunghe foglie lanceolate che produce fiori con petali screziati che ricordano vagamente quelli dell’iris.

Curiosità e usi della pianta di Alpinia

La pianta viene impiegata a scopo ornamentale nei giardini pubblici e privati; i fiori recisi per la loro persistenza vengono utilizzati nelle composizioni floreali.

Il nome del genere Alpinia fu dedicato da Linneo all’illustre medico e botanico italiano Prospero Alpini.

Il fiore dell’Alpinia è il fiore nazionale delle Isole Samoa.

Galleria foto Alpinia



Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta