Allamanda coltivazione


Allamanda

L’Allamanda comprende diverse piante rampicanti coltivate per la prolungata e decorativa fioritura estiva. Bellissima in giardino da coltivare anche in vaso, a ridosso di mura, in aiuole e sui terrazzi in splendidi cesti sospesi.


Caratteristiche generali dell’Allamanda

Le diverse specie di Allamanda, originarie dell’America centro-meridionale, appartengono alla famiglia delle Apocinaceae. Le piante pur essendo rampicanti, possono essere allevate anche come ricadenti.

Allamanda-cathartica

La più coltivata e conosciuta è l’Allamanda cathartica una pianta sempreverde composta fusti sottili, lunghi anche più di 150 cm, densamente ricoperti da foglie lanceolate, lucide e di colore verde scuro, simili a quelle dell’ oleandro o della sundevilla.

Allamanda cathartica

All’apice dei fusti fioriscono grandi fiori campanulati, riuniti in racemi, simili a quelli della Thevetia peruviana o della Dipladenia Mandevilla o Sundevilla.

Allamanda-fiore

La corolla dei fiori della varietà Allamanda cathartica è composta da 5 petali molto appariscenti di colore giallo oro. Nelle altre specie i fiori sono rosati o rosso-porpora.

Allamanda-viola

Dopo la fioritura, sulla pianta fanno la comparsa dei frutti molto particolari, delle capsule spinose e pelose di forma tondeggiante.

Allamanda_frutti

I frutti racchiudono nel loro interno dei semi alati capaci di germinare.

Fioritura

L’Allamanda fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato.

Allamanda coltivazione

Coltivazione dell’Allamanda cathartica

Esposizione

Ama i luoghi luminosi, riparati dal vento e dal freddo. Mal sopporta il clima rigido o troppo umido.

Terreno

Predilige il terreno soffice, fertile, leggermente acido e ben drenato.

Annaffiature

Necessita di annaffiature regolari e costanti dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura. Durante l’inverno, mantenere il terreno leggermente umido ed evitare i ristagni idrici.

Concime

Concimazione

Dalla primavera ad inizio autunno, ogni 20 giorni, somministrare concimi liquidi specifici per piante da fiore oppure del granulare a lento rilascio.

Allamanda-fiori-rosa

Moltiplicazione dell’allamanda

L’Allamanda si moltiplica per seme a fine inverno e per talea, in autunno o in primavera. Le talee, lunghe circa 10 cm, vanno prelevate dai rami laterali non fioriferi con cesoie ben affilate e disinfettate.

Dopo averle trattate con un leggero strato di ormoni radicanti, si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba. Alla comparsa di nuove foglioline, le piantine vanno trasferite in piccoli contenitori prima di essere collocate a definitiva dimora.

rinvaso

Rinvaso dell’allamanda

Va rinvasata all’inizio della primavera, utilizzando man mano un vaso dal diametro di qualche cm più grande contenente nuovo terriccio. Per evitare danni alle radici è consigliabile rinvasare la pianta direttamante con il suo pane di terra.

Il vaso definito non dovrà superare i 50 cm di diametro. In quest’ultimo caso l’intervento si limita al rinnovo del terriccio superficiale.

Allamanda-cathartica-foto

Potatura Allamanda

Per favorire l’incespimento basale cimare frequentemente i rami principali. In primavera potare i rami molto lunghi, quelli vecchi e disordinati lasciando solo uno o due nodi di legno vecchio.

cocciniglia

Parassiti e Malattie

L’Allamanda viene attaccata dalla cocciniglia e dal ragnetto rosso, parassiti che si eliminano manualmente o con trattamenti specifici facilmente reperibili in commercio.

Soffre il marciume delle radici causato dai ristagni d’acqua.

L’allamanda è una pianta velenosa?

Tutte le specie di allamanda sono tossiche e bisogna stare attenti alla linfa che crea irritazione da contatto.

Galleria foto Allamanda

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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