Albuca – Bulbosa


Albuca-

L’albuca è una piccola bulbosa perenne conosciuta anche come pianta cavatappi per la forma particolare delle sue foglie lunghe, fortemente arricciate alle estremità.


Caratteristiche Albuca

Al genere albuca della famiglia delle Asparagaceae (Liliaceae) appartengono diverse specie di piante bulbose semirustiche e succulente originarie del Sud Africa.

Il bulbo, simile a quello di una cipolla è sodo, carnoso e di colore verde intenso con radice fibrosa. Esternamente il bulbo come quello del tulipano, del Narciso o del Giacinto, è avvolto da una pellicola dii consistenza cartacea di colore bianco che si squama man mano che il bulbo si ingrossa.

Albuca-orchidea-cavatappi

Direttamente dal bulbo durante il periodo della ripresa vegetativa, spuntano circa 20 foglie lunghe circa 15 cm, sottili, nastriformi e coriacee  che tendono a arricciarsi o spiralizzarsi nelle estremità apicali.

Albuca-humilis

Le foglie, opache e di colore verde nel periodo di dormienza dell’albuca, ovvero in estate, cadono per poi rispuntare forti e vigorose nel periodo autunnale.

Albuca-fiori

I fiori, simili a delle piccole orchidee, variano a seconda della specie e generalmente vengono portati sulle estremità apicali da  lunghi steli cilindrici talvolta ricoperti da una sottile e cortissima peluria setosa di colore biancastro. I fiori hanno la corolla formata da tre petali superiori aperti su un bocciolo centrale chiuso da cui si affaccia un lungo pistillo di colore verde chiaro sfumato di giallo. I petali sono ligulati e coriacei. I petali del bocciolo centrale sono più corti di quelli esterni e il bordo superiore è maculature di colore giallo paglierino. I fiori emanano un gradevole profumo di vaniglia e sono bellissimi anche come fiori recisi.

Albuca-shawii-fiore

Fioritura: in condizioni climatiche – ambientali adatte la pianta fiorisce quasi tutto l’arco dell’anno anche se il periodo migliore è l’estate.

Coltivazione Albuca

Esposizione: tratta di una pianta succulenta che ama i luoghi luminosi ma non l’esposizione ai raggi diretti del sole. In appartamento, va posta in un luogo molto luminoso al riparo delle correnti d’aria fredda. L’albuca tollera abbastanza bene il freddo intenso con temperature inferiori ai – 7°C. Sopporta benissimo le temperature estive superiori  ai 30 gradi. Nelle regioni con clima estivo molto caldo si consiglia di mettere le pianta di Albuca in posizioni a mezz’ombra soprattutto nelle ore più calde della giornata. Ottime le posizioni all’ombra di alberi ad alto fusto.

Annaffiature: l’albuca è una pianta che in estate entra in riposo vegetativo, e pertanto in questa stagione va irrigata raramente. In autunno, quando la pianta si risveglia, ricacciando le nuove foglie, le innaffiature dovranno essere regolari e costanti fino alla primavera successiva. Per evitare il marciume del bulbo è bene non inzuppare  il terreno.

Concime

Concimazione: le varie specie di Albuca come tutte le altre bulbose autunnali vanno concimate una volta all’inizio della primavera per assicurare i nutrienti indispensabili per l’ingrossamento dei bulbi e la produzione di nuovi tessuti vegetali. Ottimo anche un concime complesso terenario in forma granulare e a lento rilascio.

Bulbi-conservazione

Rinvaso

Il rinvaso si effettua solo quando i bulbi dell’albuca hanno occupato tutto lo spazio disponibile. In genere il rinvaso si pratica ogni 2- 3 anni utilizzando un contenitore leggermente più largo del precedente, terriccio nuovo e sempre ben drenato.

Moltiplicazione Albuca

La pianta si riproduce per seme e anche mediante divisione dei bulbi o divisione dei cespi,

La semina si effettua stratificando i semi su un terriccio specifico, mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei primi germogli. La germinazione dei semi di Abuca richiede dai 7 -ai 10 giornise il semenzaio viene posto in un luogo caldo e moderatamente luminoso.

Moltiplicazione per divisione dei cespi o dei bulbi

Le piante di Albuca possono essere facilmente propagate mediante la divisione dei cespi o meglio dei bulbi laterali. Con questo modo di moltiplicazione le nuove piante ottenute saranno identiche alla pianta madre in quanto non subentra la variabilità genetica. In poco tempo dall’impianto, le piante tenderanno a  a formare altri cespi densi e folti e produrranno fin da subito i fiori.

Impianto bulbi

L’albuca è una pianta grassa che può essere coltivata sia in vaso e sia in piena terra e pertanto il periodo dell’impianto dei bulbi varia in relazione al tipo di allevamento.

Coltivazione Albuca in vaso

Nel mese di novembre, in un vaso abbastanza capiente, si impiantano 4-5 bulbi sani e vigorosi a una profondità di circa 6 cm. Si compatta il terreno e poi si pone il vaso al buio fino all’inizio della germinazione.

Coltivazione Albuca in terra

nelle regioni caratterizzate da inverni miti le piante di Albuca possono essere coltivate anche direttamente a dimora. All’inizio della primavera, si impiantano i bulbi in buche distanti tra loro circa 10 cm e si annaffiano fino a fine fioritura. Dopo la perdita delle foglie si proteggono dal freddo dell’inverno con una leggera pacciamatura di paglia o di foglie secche.

Fusariosi-bulbi

Parassiti e malattie Albuca

Tutte le specie sono resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglie ma come le altre bulbose temono il marciume dei bulbi e la fusariosi.

Varietà

Tra le varietà di Albuca più diffuse e coltivate alle nostre latitudini ricordiamo:

  • l’Albuca namaquensis alta circa 60 cm che produce fiori bianchi;
  • l’Albuca spiralis chiamata anche pianta elicottero per le sue foglie simili alle eliche.

Curiosità

Il nome albuca deriva dal latino albus che significa bianco in relazione al fatto che la prima pianta  descritta produceva fiori bianchi.

Le foglie dell’albuca sono una specie di meteo naturale: se  crescono dritte  l’inverno sarà mite se invece tendono arricciarsi fortemente l’inverno sarà sicuramente molto rigido.

Galleria foto Albuca



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