Aglaonema coltivazione

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Aglaonema_nitidum

L’Aglaonema è una bellissima pianta d’appartamento molto decorativa e di facile coltivazione.

Caratteristiche generali Aglaonema

Al genere Aglaonema della famiglia delle Araceae appartengono diverse specie di piante perenni e sempreverdi originarie dell’Asia sud-orientale.

Tutte le specie, circa una cinquantina, dall’Aglaonema nitidum alla Aglaonema commutatum, si presentano con grandi foglie molto decorative e variegate (simili alla Calatea, alla Dieffenbachia) portate da lunghi piccioli alti anche 1 metro.

Le foglie dalla forma ovata, lanceolata o oblunga, hanno tutte i margini lisci.

Dieffenbachia-spata-fiore

I fiori, come nello Spatifillo, nella Calla o nella Dieffenbachia, sono particolare infiorescenze formate  da uno spadice caratterizzato da un asse principale spesso ed ingrossato e fiori a volte unisessuali e sessili  di colore bianco o verde.


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Aglaonema_commutatum

In alcune specie, come nella Aglaonema costatum, ai fiori seguono i frutti delle bacche molto decorative di colore giallo o rosse.

Aglaonema-costatum-bacche

Coltivazione Aglaonema

Esposizione: le piante con foglie variegate necessitano di essere collocate in zone luminose le altre tollerano anche quelle semi-ombreggiate. Tutte temono le temperature troppo alte e i raggi diretti del sole.

Terreno: prediligono un terreno soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato con aggiunta di sabbia e torba.

Annaffiature: abbondanti in estate;  durante il periodo di riposo vegetativo le annaffiature vanno fatte solo quando il terreno è completamente asciutto da molti giorni.

Concime

Concimazione: dalla ripresa vegetativa fino alla fine dell’estate somministrare, ogni 20 giorni, un fertilizzante liquido specifico per piante verdi diluito nell’acqua delle annaffiature oppure del concime granulare a lento rilascio ogni 2 mesi.


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Aglaonema-foto

Moltiplicazione Aglaonema

La pianta si propaga per seme in primavera ma può essere moltiplicata anche mediante la divisione dei cespi  o per talea nel periodo primavera – estate. Per la propagazione per talea si prelevano i polloni basali portanti almeno due foglie o pezzi di fusto con almeno tre nodi. Entrambe le talee si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba. Per favorire la radicazione il substrato dovrà essere mantenuto sempre umido fino alla comparsa delle nuove foglioline.

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Rinvaso Aglaonema

Si effettua in primavera ogni due anni o quando le radici della pianta escono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.

Cocciniglia-fioccosa

Malattie e parassiti

Le piante allevate in luoghi scarsamente areati e con temperature molto elevate vengono attaccate dalla cocciniglia cotonosa che forma ammassi biancastri sotto la pagina inferiore delle foglie.

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Cure e trattamenti

Svuotare il sottovaso per evitare il marciume delle radici e periodicamente soprattutto d’estate nebulizzare le foglie con acqua a temperatura ambiente. In caso di attacchi parassitari usare prodotti specifici oppure eliminare le cocciniglie manualmente con un batuffolo imbevuto di acqua e alcool.

Galleria foto Aglaonema