Ageratina – Ageratina ligustrina


Agertina-ligustrina

La Ageratina ligustrina è una pianta ornamentale apprezzata per la sua prolungata fioritura autunnale, per la sua  resistenza alle avversità e perchè poco esigente di cure colturali.


Caratteristiche della Ageratina ligustrina

L’Ageratina ligustrina conosciuta anche come Eupatorium ligustrum è una pianta della famiglia delle Asteraceae originaria del Messico, diffusa allo stato spontaneo in tutte le aree tropicali e subtropicali nelle radure, lungo le rive dei fiumi e nei boschi.

E’ una pianta perenne sempreverde che nel pieno vigore vegetativo, 10-20 anni, può superare con la sua chioma a cupola i 3 metri di altezza  e i 2,3 metri in larghezza.

La radice è fittonante, robusta e profonda con numerose radichette secondarie di colore bianco-giallastro. La parte aerea o chioma è composta da numerosi rami eretti, ramificati ed erbacei che negli anni tendono a lignificare nella parte bassa. I rami sono di colore verde -rossastro quando sono giovani e di colore colore verde-marrone quando invecchiano.

Le foglie sono glabre, coriacee e di colore verde brillante. Hanno forma ellittica-ovata con apice appuntito e margini leggermente dentati. Le foglie, disposte in modo opposto lungo gli steli, sono portate da piccioli ricoperti di peli appiccicosi.

I fiori, simili a quelli dell’agerato celeste, sono piccoli ma numerosi e riuniti in capolini disposti a grappoli sulla punta dei rami proprio come quelli dell’agerato celeste. Sono bianchi o rosati, bisessuali (contengono parti di fiori maschili e femminili) leggermente profumati e attraggono come la Buddleja numerose farfalle.

I semi sono acheni piccoli e sottili di colore di colore bruno-rossastro o bruno-nerastro dotati di  pappo e di una buona capacità di germinazione.

Ageratina-fiori

Fioritura

La fioritura dell’ageratina avviene in autunno, tra settembre-novembre e nelle regioni meridionali se il clima si mantiene mite si prolunga fino all’inverno.

Coltivazione dell’Ageratina

Esposizione

La pianta di Ageratina ama i luoghi soleggiati ma ben riparati dai venti. Resiste al caldo e al freddo infatti tollera molto bene anche le temperature minime inferiori ai -10° C ma non sopporta il gelo. Nelle regioni a clima invernale mite cresce in maniera vigorosa mentre in quelle caratterizzate da inverni in cui le gelate sono frequenti va protetta in serra fredda.

Terreno

Questa bellissima pianta ornamentale cresce ben in qualunque tipo di terreno ma per un maggiore successo una pianta armoniosa e ben sviluppata è preferibile assicurarle un substrato sciolto, fertile, ricco di sostanza organica, moderatamente drenato e a valori di pH leggermente acidi o alcalini.

Annaffiature

Necessita di regolari e frequenti annaffiature soprattutto durante i periodi di prolungata siccità e in estate e, per mantenere il terreno umido è consigliabile pacciamare la base del cespuglio in modo da limitare la perdita di acqua per evaporazione.

Concimazione

Va regolarmente concimata con somministrazioni di concime liquido o granulare a lento rilascio specifico per piante verdi e da fiore.

Ageratina ligustrina: coltivazione in vaso

La pianta data la sua crescita moderata può essere coltivata anche in vaso purchè abbia un diametro di almeno 60 cm e una profondità di 50 cm. Il terriccio deve essere fertile, umido e ben drenato. Le annaffiature regolari e più frequenti rispetto a quella coltivata in piena terra.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

La Ageratina va rinvasata in primavera prima del risveglio vegetativo quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dello scolo dell’acqua delle annaffiature. La pianta va trasferita in un contenitore più grande del precedente utilizzando nuovo terriccio. Quando le dimensioni del vaso non rendono più possibile tale operazione basta rimuovere i primi 3 cm di terreno e sostituirlo con altrettanto fresco.

Moltiplicazione dell’Ageratina ligustrina

La pianta si riproduce per seme in primavera e per via vegetativa o agamica può essere propagata da maggio a ottobre mediante talee.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera in semenzaio freddo, stratificando i semi in un substrato specifico mantenuto costantemente umido fino all’avvenuta germinazione. Le nuove piantine vanno lasciate irrobustire e quando sono abbastanza grandi da potere essere agevolmente maneggiate, si trasferiscono in singoli vasi e coltivate in serra per almeno un anno prima di essere messe a dimora.

Propagazione per talea

Può moltiplicata mediante talea di rami apicali per tutto l’arco dell’anno. Utilizzando una forbice ben affilata e disinfettata si prelevano talee lunghe 15.18 cm. Si eliminano tutte le foglie del ramo lasciando solo le due apicali, Si trattano le estremità recise con un po’ di ormone radicante e poi si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto umido fino alla comparsa di nuove foglie. Le talee che hanno radicato vanno trasferite in singoli vasi ed allevate in essi per un anno.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora dell’ageratina va fatta quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato per evitare seri danni all’apparato radicale e alla chioma. Il periodo migliore per  il trapianto è la tarda primavera o l’inizio dell’estate, Se si intende piantarle in gruppi o realizzare una siepe le piante di Ageratina vanno messe a circa 1,5 – 2 metri di distanza, a a distanza dopo le ultime gelate previste, e considera di dare alle piante una protezione dal freddo almeno per il loro primo inverno all’aperto. Ritagli di legno verde, primavera in una cornice.

Abbinamenti

L’ageratina si abbina perfettamente con piante di Astilbe, altre specie di Eupatorium e Buddleja.

Potatura

La potatura va fatta a fine inverno per contenere le dimensioni della pianta, per dare armonia di forma alla chioma. Si accorciano tutti i rami, si recidono alla base  i rami secchi e quelli danneggiati dal freddo. Si asportano man mano i capolini sfioriti.

lumache

Parassiti e malattie della Ageratina ligustrina

E’ una pianta abbastanza resistente alle malattie fungine o crittogame, Tra i parassiti animali raramente soffre gli attacchi degli afidi, del ragnetto rosso e delle lumache.

Cure e trattamenti

Le piante di Ageratina coltivate in piena terra vanno protette dal gelo dell’inverno con una pacciamatura di paglia o foglie secche mentre quelle coltivate in vaso vanno riparate sotto tettoie o in serra fredda.

Ageratina-adenophora

Varietà e specie di Ageratina

Il genere comprende arbusti o piante perenni erbacee con foglie opposte e piccoli fiori tubolari portati nei corimbi e tra le tante ricordiamo:

Ageratina  adenophora

Una pianta perenne a portamento arbustivo nota anche Eupatorium adenophorum Sprengè, originaria del Messico  è naturalizzata nell’Australia occidentale, in America, Asia, Africa, Europa meridionale. In pieno sviluppo vegetativo forma folti cespugli tondeggianti formati da steli dritti e ramificati ricoperti da foglie di colore verde, larghe, con forma quasi triangolare e margini dentati. Durante la primavera e l’inizio dell’estate nelle regioni settentrionali e durante la fine dell’estate e l’autunno nelle regioni meridionali, produce numerosi piccoli capolini bianchi riuniti in fitti grappoli sulla punta dei rami. I capolini sono costituiti da numerosi minuscoli fiori bisessuali circondati da due file di brattee verdastre. Dopo la fioritura la pianta porta a maturazione sottili  semi curvi di colore bruno-rossastro o bruno-nerastro sormontati da un pappo (numerosi peli biancastri). I semi vengono dispersi dal vento, dall’acqua e dagli animali a notevole distanza dal luogo di produzione,

L’ageratina adenophora è una pianta tossica per gli animali da pascolo, per l’uomo, soprattutto i bambini e per tale motivo ha vari nomi comuni: erbaccia di gatto, catweed, erbaccia di crofton, diavolo messicano, eupatorio appiccicoso, purora,

Usi

L’ageratina viene coltivata come pianta ornamentale in vaso, nei giardini mediterranei e rocciosi, Per la sua crescita abbastanza rapida e facile viene impiego nel giardinaggio per creare siepi e riempire zone intermedie. Viene usata soprattutto nei giardini acquatici con ampie zone in quanto tende a colonizzare velocemente il terreno circostante per mezzo di rizomi molto ramificati. L’impianto ideale è nei pressi di laghetti o corsi d’acqua non molto profondi con terreno molto umido o anche sommerso d’acqua per qualche centimetro.

Curiosità

Il nome dell’Ageratina deriva dal greco che significa invecchiamento, in riferimento ai fiori che mantengono il loro colore bianco-rosato per lungo tempo. L’ epiteto specifico ligustrina invece deriva dal latino e allude alla somiglianza del suo fogliame molto simile a quello ligustro e per tale motivo viene chiamata anche pianta dalle foglie di ligustro.

La pianta per il suo alto pregio ornamentale e per altre particolari caratteristiche di coltivazione si è guadagnato il prestigioso premio della Royal Horticultural Society‘s Award of Garden Merit.

Galleria foto Ageratina -Eupatorium

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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