Agatea coltivazione


 

Felicia amelloides -Felisia

L’Agatea, FelisiaFelicia, è una pianta perenne coltivata a scopo ornamentale nelle aiuole del giardino e in vaso.

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Caratteristiche generali Felisia o Agatea

L’Agatea, nota anche come pratolina o margherita blu, è una pianta sempreverde della famiglia delle Asteraceae originaria dell’Africa meridionale. In natura è diffusa allo stato rustico nei luoghi costieri, rocciosi e sabbiosi fino a 100 metri di altitudine.

La pianta presenta una robusta radice fascicolata dalla quale si diramano numerosi steli erbacei eretti e ramificati verde-rossastri che danno vita a folti cespugli tondeggianti alti circa 30 cm.

Le foglie sono opposte, hanno forma ovale-ellittica con pagina superiore di colore verde scuro e verde chiaro in quella inferiore; i margini sono dentellati. Le foglie e gli steli sono leggermente ruvidi al tatto.

Agatea coltivazione

fiori, simili a quelli della margherita, hanno la corolla formata da petali ligulati allungati di un bellissimo colore azzurro nel cui centro spicca un grande bottone centrale formato da numerosi stami di colore giallo oro.

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I frutti sono acheni appiattiti e pelosi contenenti un contengono un seme provvisto di un’appendice piumosa e leggera (pappo) che ne favorisce la dispersione ad opera del vento e l’autosemina anche distanza dal luogo di produzione.

I semi della Felisia sono fertili e dotati di un’ottima capacità di germinazione e pertanto possono essere raccolti e conservati per poter ottenere nuove piante mediante la semina.

agatea

Fioritura

La felisia o Agatea fiorisce dalla primavera all’autunno e nelle zone con clima mite la fioritura si prolunga fino a dicembre.

Agatea-Felisia

Coltivazione della Felisia o Agatea

Esposizione

E’ una piantina che anche se cresce bene in luoghi semiobreggiati, per fiorire copiosamente richiede esposizioni soleggiate per molte ore al giorno. Teme il freddo e i venti gelidi dell’inverno. E’ resistente alla salsedine.

Terreno

La Felisia predilige i terreni misti, umidi ma soprattutto ben drenati.Il terreno di coltivazione ottimale è un miscuglio di comune terreno da giardino misto a sabbia o ghiaia e compost.

Annaffiature

Richiede regolari annaffiature per tutto il periodo vegetativo, da aprile fino a settembre e soprattutto durante in estate e durante i periodi di prolungata siccità in quanto è una sempreverde che non va in riposo vegetativo. In autunno-inverno le annaffiature vanno diradate oppure sospese del tutto.

Concimazione

Le concimazioni si effettuano ogni 20 giorni somministrando ai piedi del cespuglio del fertilizzante granulare a lento rilascio specifico per piante verdi e da fiore.

Agatea o Felicia moltiplicazione

Coltivazione in vaso della Felisia o Agatea

La Felicia amelloides è facile da coltivare in vaso purchè profondi e capienti e preferibilmente di terracotta.

  • Il terreno deve essere a medio impasto e arricchito di sostanza organica e misto a un po’ di sabbia per favorire lo sgrondo dell’acqua delle annaffiature.
  • Necessita di annaffiature frequenti soprattutto se il luogo di esposizione è soleggiato per molte ore al giorno. In estate l’apporto idrico va fatto al mattino presto o la sera dopo il tramonto del sole.
  • Necessita di regolari concimazioni con fertilizzanti specifici per piante verdi e da fiore soprattutto nel periodo che precede la fioritura.
  • Poichè teme il freddo in inverno il vaso va ricoverato in un luogo protetto soprattutto dai venti gelidi.

Rinvaso Agatea

Il rinvaso generalmente si effettua quando le radici della pianta fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature o la parte aerea non ha più spazio disponibile.Si utilizza un un nuovo vaso più grande del precedente e terriccio misto sciolto e sempre ben drenato. Per favorire il drenaggio dell’acqua si consiglia di mettere sul fondo del vaso del materiale drenante e di coprire i fori con pezzi di cocci di terracotta o altro.

Moltiplicazione Agatea

La pianta si riproduce per per seme e per via vegetativa mediante talea dei rametti dell’anno.

La semina si effettua in primavera in piena terra o in letto caldo in autunno tra ottobre-novembre In semenzaio protetto i semi raccolti durante l’estate (o acquistati) si stratificano su l terriccio specifico e poi ricoperti con altro terriccio sciolto che va mantenuto leggermente umido fino a germinazione che, in genere, avviene dopo qualche settimana. Il semenzaio va tenuto in luogo caldo a temperatura di 18.20° C. Le nuove piante vanno lasciate irrobustire fino al momento dell’impianto in vaso o a dimora.

Propagazione per talea

A fine estate, tra agosto-settembre, l’agatea può essere propagata per via agamica mediante talea.

  • Utilizzando delle forbici ben affilate e disinfettate, si prelevano talee lunghe 10-15 cm dai rametti dell’anno che non hanno prodotto fiori;
  • si eliminano le foglie partendo dall’estremità recisa e si lasciano solo quelle apicali;
  • si interrano la talee in un un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali per 1/3 della loro lunghezza;
  • si mette il cassone in un luogo luminoso e si mantiene il substrato appena umido fino all’attecchimento delle radici;
  • le piante nate vanno lasciate irrobustire e poi trapiantate in vaso o in piena terra facendo attenzione a non danneggiare le giovani radici.

Felisia-Agatea-impianto

Impianto e abbinamenti

Le nuove piante di Felisia ottenute da seme o da talea, vanno trapiantate a maggio con il panetto di terra che avvolge le radici in buche distanziate tra loro circa 30 cm. Quando le piante raggiungono i i 15 cm di altezza si cimano di qualche centimetro, per favorire l’accestimento. Nell’arco di un anno infatti si svilupperanno dando vita a folti tappeti che, in condizioni climatiche adeguate, potranno perdurare per 4-5 anni. In vaso e nelle bordure delle aiuole si abbina perfettamente con piante di gerani imperialepetunie e surfinie.

Potatura della Felisia

Per favorire l’emissione di nuovi getti floreali ed avere dei cuscini tappezzanti belli compatti è bene cimare gli steli con i fiori appassiti e per evitare l’insorgenza di malattie fungine eliminare radicalmente le parti danneggiate e le foglie secche.

Agatea talea

Malattie e parassiti della Felisia o Agatea

E’ una pianta rustica che ad eccezione del marciume delle radici è resistente alle malattie fungine e solo raramente viene attaccata dagli afidi.

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Cure e trattamenti

Non richiede molte cure. Le piante coltivate in piena terra nelle regioni del sud Italia vanno protette dal gelo con una pacciamatura di paglia o foglie secche.

Usi

L’agatea è una perenne adatta a tappezzare giardini rocciosi o sabbiosi. E’ una pianta consigliata soprattutto per le località costiere del Mediterraneo in quanto predilige posizioni calde e terreni molto sciolti e sabbiosi, purchè fertili e discretamente freschi.

Agatea o Felisia nel linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori l’agatea simboleggia l’amore per la famiglia  e il costante pensiero per la personata amata.

Curiosità

Il nome Felisia che deriva dal latino felix è stato attribuito all’agatea in onore di un ufficiale tedesco di Herr Felix, consigliere in Sudafrica mentre l’attributo amelloides è riferito alla  somiglianza della pianta con l’Aster amelus o semplicemente Amello.

Questa pianta è chiamata anche Agathea coelestis che significa bontà del cielo e fa riferimento al colore azzurro dei petali dei fiori che ricordano per l’appunto il colore del cielo sereno.

L’agatea è conosciuta anche con il nome di Margherita di Sant’Agata. La pianta venne introdotta in Europa nel XVIII° secolo e da allora viene coltivata viene coltivata a scopo ornamentale in tutte le zone del Mediterraneo.

Galleria foto Agatea – Felisia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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