Agastache – Agastache


Agastache-Coltivazione

Le Agastache sono piante aromatiche o ornamentali facili da coltivare, apprezzate per la resistenza alle avversità,per la loro copiosa fioritura estiva e per le loro proprietà benefiche.

Agastache-Lamiacea


Caratteristiche generali Agastache

Il genere delle Agastache è molto vasto e comprende più di 30 specie di piante perenni e caduche appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae originarie dell’America settentrionale e centrale. Alcune vengono coltivate come ornamentali altre come piante aromatiche e officinali

Quasi tutte le Agastache nel pieno sviluppo vegetativo formano folti cespugli molto decorativi. La radice rizomatosa e profonda talvolta si estende anche sulla superficie del terreno.

La parte aerea è formata da numerosi steli eretti, alti circa 60 – 100 cm. Sono di colore verde scuro, semilegnosi alla base, erbacei e ramificati alle sommità e ricoperti da un ricco fogliame.

Le foglie sono ovate-lanceolate, con apice appuntito e margini lievemente dentellati. Hanno la pagina spessa e rugosa di colore verde scuro o verde chiaro, ricoperta anche da una sottile peluria. Le foglie sono aromatiche e commestibili e, se strofinate tra le dita, emanano un gradevole aroma di anice o menta.

Agastache-fiori

Durante il periodo della fioritura, gli apici dei fusti si coprono di vistose e decorative infiorescenze a pannocchia lunghe più di 15 cm composte da numerosi fiorellini.

I fiori sono piccoli, labiati e profumati e hanno tonalità di colore che variano dal bianco al rosa, dal’arancio al rosso, dal blu al violetto. Come quelli della Buddleja attirano le farfalle e molti insetti impollinatori. L’impollinazione è entomofila e avviene soprattutto ad opera delle api.

I semi, piccoli, scuri e per lo più oblunghi, sono fertili.

Agastache

Fioritura

Il periodo della fioritura varia a seconda delle specie di Agastache. Generalmente, la maggior parte fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno, da maggio fino a settembre.

Agastache-fioritura

Coltivazione Agastache

Esposizione

Le agastache pur sviluppandosi senza problemi anche nei luoghi parzialmente ombreggiati, per produrre abbondanti e regolari fioriture amano le esposizioni in pieno sole. Tollerano molto bene il caldo ell’estate e resistono anche al freddo intenso infatti sopravvivono anche a temperature invernali inferiori ai -20° C.

Terreno

Le agastache anche se si adattano al comune terreno da giardino crescono più rigogliose e più rapidamente nei terreni misti, fertili e ben drenati.

Annaffiature

Sono piante che vanno regolarmente annaffiate durante tutto il periodo vegetativo, da marzo a settembre. In estate le annaffiature vanno praticate anche a giorni alterni, in autunno saltuariamente e in inverno sospese del tutto. Quando si annaffiano le Agastache bisogna fare attenzione a non bagnare le foglie e vanno evitati soprattutto anche i ristagni di acqua nel terreno di coltivazione che sono la causa primaria del marciume delle radici. Tra un’innaffiatura e l’altra  si consiglia di lasciare sempre asciugare bene il terreno.

Concime-granulare

Concimazione

In autunno e in primavera, somministrare del concime per piante da fiore dall’acqua diluito nell’acqua delle annaffiature in alternativa anche fertilizzante a lenta cessione a basso tenore di azoto per evitare che la piante producano una grande quantità di foglie e pochi fiori.

Agastache: coltivazione in vaso

Sono piante che si coltivano anche in vasi purchè larghi e profondi aventi un diametro di almeno 30 -40 cm. In vasi di piccole dimensioni la crescita è stentata e la radice soffoca. Il terreno deve essere misto, fertile e ricco di sostanza organica. Il substrato ottimale per la coltivazione in vaso è  um miscuglio di terriccio, torba e una piccola quantità di sabbia. Le annaffiature vanno fatte regolarmente per tutto il periodo vegetativo e soprattutto durante la fioritura.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Le Agastache perenni vanno rinvasate in primavera quando le loro radici  fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.

Agastache-pallidiflora

Moltiplicazione Agastache

Le agastache si riproducono facilmente per seme e anche per via agamica mediante divisione dei cespi o delle radici rizomatose.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio nel mese di marzo a temperatura costante di 18-20° C, mantenendo il substrato sempre umido fino e alla comparsa dei germogli.

Dopo la comparsa dei primi germogli spostare i vasetti in luogo più fresco. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano a dimora in buche ben lavorate e drenate sul fondo con un po’ di sabbia.

Propagazione per divisione delle radici o dei cespi

Si dividono le radici rizomatose di piante adulte, sane e vigorose, in più porzioni portanti radici ben sviluppate. Ogni porzione va impiantata subito e annaffiata abbondantemente.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Agastache crescono formando cespugli alti e larghi pertanto vanno messe a dimora in luoghi spaziosi e a distanza di 40-50 cm l’una dall’altra se utilizzate come bordure di fondo nelle aiuole.

Abbinamenti

Le diverse specie di Agastache sono perfette nelle aiuole miste con piante che hanno le stesse esigenze colturali come: Artemisia, Geranium selvatico, Chrysanthemum, Digitalis, Helenium, Sedum.

Potatura

Si eliminano man mano le infiorescenze appassite per favorire l’emissione di nuovi getti floreali.

All’inizio della primavera, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si effettua una potatura di ringiovanimento: si tagliano i rami secchi o danneggiati dal freddo e si eliminano quelli eventualmente attaccati da funghi o parassiti, in modo da proteggere il resto della pianta. Le ferite inferte dai tagli vanno trattate con polvere cicatrizzante.

Parassiti e malattie Agastache

Afidi-neri

Le Agastache sono piante resistenti e raramente, in particolari condizioni ambientali, vengono attaccate dagli afidi neri, parassiti che formano dense colonie su steli, soprattutto sui fiori ancora in boccio e talvolta anche sulle radici che affiorano sul terreno. Le parti delle piante attaccate dagli afidi  avvizziscono e muoiono. Se il terreno di coltivazione è scarsamente drenante soffrono del marciume delle radici.

Cure e trattamenti

Gli attacchi degli afidi vanno prevenuti irrorando la chiome delle piante specifici antiparassitari e il marciume delle radici evitando i ristagni idrici nel terreno e nel sottovaso. in grado di sconfiggere in maniera efficace questo parassita.

Agastache nepetoides

Varietà o specie di Agastache

Come già detto esistono diverse specie belle, profumate e  resistenti alle intemperie.

Agastache aurantiaca

Una specie molto diffusa che forma folti cespi con foglie aromatiche verde-argento. In estate produce fiori di color arancione vivo.

Agastache cana

Nota come pianta di  zanzara e menta a doppia bolla è una specie perenne originaria del Texas. Forma folti cespugli decorativi con foglie aromatiche, dal sentore di cannella. Durante il periodo della fioritura, fine estate- metà autunno, produce infiorescenze a spiga composte da tantissimi fiorellini rosa-porpora. Predilige il terreno ricco e sciolto e l’esposizione al sole o a mezzombra.

Agastache foeniculum

Ha portamento eretto e cespitoso. Le foglie dal gradevole aroma di anice, sono lanceolate, dentate, lievemente tomentose, di colore verde scuro o verde chiaro, perfino gialle, a seconda della varietà.
I fiori, riuniti in spighe, sono piccoli e di  colore blu, violetto, rosa, rosso, bianco. Sono melliferi e  sbocciano per tutta l’estate fino ad inizio autunno. Anche le foglie di questa specie sono commestibili e possono essere utilizzate in cucina per aromatizzare dolci e secondi piatti. d

Agastache mexicana

E’ una pianta erbacea perenne diffusa in Corea, Manciuria, Cina e Siberia orientale. Ha foglie aromatiche, che se stropicciate emanano un odore di limone.  Forma cespugli alti circa 1 metro e produce fiori rosa scuro con brattee di colore più chiaro. Cresce in luoghi incolti e come altre specie ha proprietà terapeutiche. Infusi o tisane preparati con foglie e fiori sono indicati per combattere l’aerofagia e facilitare la digestione.

 

Agastache nepetoides

Conosciuta come Issopo gigante giallo, è una specie con foglie ovali, opposte e dentate e fiori bianco-giallastri che sbocciano in estate fino all’autunno. Si coltiva in terreni umidi e in luoghi parzialmente ombreggiati.

Agastache pallidiflora

Conosciuta come Issopo gigante del Messico, è una specie alta da 30 a 100 cm con foglie da ovali o triangolari di color verde opaco. I fiori bianchi o porpora secondo le varietà, attirano le farfalle. Ama il terreno ricco e sciolto e l’esposizione al sole.

Agastache rugosa

Conosciuta anche come issopo coreano o menta coreana, è una pianta erbacea diffusa in Corea, Manciuria, Cina e Siberia orientale. Ha foglie aromatiche che emanano un gradevole aroma misto tra menta e liquirizia. In estate, produce fiori blu-porpora. E’ una specie molto rustica, adatta alla coltivazione nei terreni umidi e nei giardini di montagna. Tutte le parti di questa pianta sono commestibili. Le foglie della Agastache rugosa possono essere consumate nelle insalate e nella preparazione di bevande dissetanti, te, tisane e infusi.

Agastache rupestris

Agastache rupestris

Una pianta perenne, con foglie aromatiche di colore grigio-verde. Produce fiori tubolari rosa-arancio da Maggio a Settembre. Ama il terreno ricco e sciolto, come esposizione preferisce il pieno sole.

Agastache scrophularifolia

Una pianta erbacea decidua a portamento cespuglioso con steli ricoperti da foglie cuoriformi e aromatiche. Produce spighe di fiori rosa-viola, da metà estate fino ad inizio autunno.

Agastache anisata

Agastache anisata

Una perenne decidua dalla crescita rapida. Forma un cespuglio denso e compatto con numerosi steli ricoperti da foglie di color verde chiaro. Produce lunghe spighe composte da fiori di colore lavanda.  Resiste al freddo e necessita di poche cure colturali. E’ perfetta per creare un giardino verticale.

Usi

Le piante di Agastache sono impiegate in giardinaggio a scopo ornamentale, isolate o in gruppo e come bordure nelle aiuole.

Le foglie più giovani sono commestibili e si possono usare per aromatizzare insalate gelati, marmellate, tisane,liquori e anche per accompagnare tagliate di carni bianche e rosse, formaggi freschi e piccanti.

Usi in medicina

La Agastache possiede anche proprietà medicinali, infatti fin dal passato viene utilizzata per la cura di malattie da raffreddamento,  sedare la tosse stizzosa, combattere le infezioni batteriche e i problemi di stomaco (nausea e vomito).

Acetosa-usi

Curiosità

La Agastache coreana è chiamata menta coreana per l’odore emanato dalle foglie e i fiori si possono anche mangiare.

ll nome generico Agastache deriva dal greco e fa riferimento alle 12 punte terminali del fiore che decorano la pianta.

Galleria foto Agastache

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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