Acinos alpinus – Timo roccioso


Acinos-alpinus


La pianta di Acinos alpinus o timo di roccia è una piccola erbacea spontanea coltivata come perenne a scopo ornamentale in vaso, come tappezzante nelle aiuole dei giardini specialmente quelli rocciosi.


Caratteristiche generali Acinos alpinus

L’Acinos alpinus è una pianta erbacea sempreverde della famiglia delle Lamiaceae (Labiate), originaria della Europa centro-meridionale. Cresce nelle zone montane dai 900 ai 2500 metri di quota. In Italia è presente in quasi tutte le regioni.

Si tratta di una pianta di piccole dimensioni alta circa 5-30 cm, saldamente ancorata al suolo grazie alla sua robusta radice a fittone e alle numerose radici secondarie o avventizie.

La parte aerea ha portamento prostrato strisciante ed è composta da piccoli fusti quadrangolari pubescenti, legnosi alla base, di colore bruno rossastro ricoperti da foglie di colore verde scuro.


Leggi anche: Erigero – Erigeron

Le foglie di questa piccola pianta molto rustica, sono inserite a coppie simmetriche sui fusti tramite corti e sottili piccioli. La lamina fogliare, coriacea e ruvida, ha forma ovoidale o lanceolata con margine dentellato ed è lunga di pochi millimetri, da 5 a 15.

Le foglie sono sempreverdi e come i fusti sono ricoperte da una sottile peluria.

I fiori sono ermafroditi e riuniti in infiorescenze composte da 3-8 verticilli più o meno separati portanti da 2 a 6 fiori cadauno. Compaiono all’apice dei fusti o in corrispondenza di un nodo. Hanno la corolla imbutiforme di colore viola intenso con tubo conico pubescente sorretto da un calice purpureo  molto peloso con la parte inferiore panciuta e curvata verso l’alto, quella superiore curvata verso il basso.

Ciascun fiore,tipico delle Labiate, ha un labbro superiore diritto e orlato mentre quello inferiore che è trilobato ha il lobo centrale più lungo dei due laterali.  Gli stami sono 4 stami ma solo 2 fuoriescono dalla corolla con le loro antere divergenti. L’impollinazione è entomofila, avviene tramite insetti tipo ditteri e imenotteri.

I frutti, che compaiono subito dopo i fiori, sono piccole bacche ovoidali di colore marrone, costituite da 4 parti simmetriche, che si staccano a maturazione, lasciando liberi i semi fertili.

I semi, uno per bacca, sono oblunghi, ovoidi e leggermente appuntiti. Vengono disseminati dal vento (disseminazione anemocora) e successivamente dalle formiche (disseminazione mirmecoria) anche a metri di distanza dal luogo di produzione.


Potrebbe interessarti: Micromeria – Micromeria thymifolia

Fioritura

La pianta di Acinos alpinus produce fiori a profusione dalla primavera inoltrata fino all’estate, da Maggio ad Agosto.

Acinos-alpinus-coltivazione

Coltivazione Acinos alpinus

Esposizione

E’ una pianta che per produrre nuova vegetazione soprattutto un’abbondante fioritura necessita di un’esposizione al pieno sole ma nelle zone con clima estivo molto caldo va protetta è consigliabile collocarla in un luogo parzialmente ombreggiate per evitare che le foglie vengano bruciate dai raggi solari diretti. Non teme il freddo. Nelle zone meridionali caratterizzate da temperature estive molto elevate , la pianta va coltivata in luogo semiombreggiato, soprattutto durante le ore più calde della giornata.

Terreno

Per il terreno la pianta di Acinos predilige terreni freschi e ben drenati, possibilmente sassosi e calcarei. Si coltiva in comune terra da giardino, alleggerita con sabbia e poco terriccio universale bilanciato.

Annaffiature

Le piante di Acinos alpinus necessitano di poca acqua solo nei mesi più caldi o nei periodi di prolungata siccità in quanto generalmente si accontentano delle piogge e dell’umidità della notte.

Concimazione

La pianta di Acinos cresce bene nei terreni poveri, pertanto non necessita di essere concimata.

Acinos alpinus: coltivazione in vaso

Si coltiva facilmente anche in vaso riempito con un miscuglio composto da comune terreno da giardino misto a terriccio universale e a un po’ di sabbia. In estate, nelle regioni del meridione di’Italia,  il vaso va posto in un luogo luminoso ma ombreggiato per evitare che il fogliame venga danneggiato dai raggi solari.

Rinvaso

Le piante di Acinos alpinus se vengono coltivate in vaso vanno trasferite in un contenitore più grande del precedente, ogni 2-3 anni, riempito con terriccio nuovo, sciolto e ben drenato.

Potatura

Si potano gli steli secchi o danneggiati.

Moltiplicazione per seme

I semi raccolti in piena maturazione si possono seminare in semenzaio freddo oppure direttamente in piena terra.

Acinos-alpinus-fiori

Moltiplicazione dell’Acinos alpinus

La riproduzione avviene per seme e per via vegetativa o agamica per talea e per divisione dei cespi.

Propagazione per talea

In primavera, tra maggio e giugno,  si prelevano talee apicali dai rametti che non portano infiorescenze e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Successivamente le piante che hanno attecchito si metteranno a dimora definitiva,

Moltiplicazione per divisone dei cespi

Si pratica in autunno. Si estraggono dal terreno i cespi più vigorosi e si dividono in due tre parti facendo attenzione che siano provviste di radici ben sviluppate. In primavera o in autunno è anche possibile seminare anche direttamente a dimora; spesso gli acinos si autoseminano.

In natura questa pianta si riproduce ovviamente tramite i semi e la sua diffusione spontanea è molto facile e diffusa in moltissime zone d’Italia.

Acinos alpinus: Parassiti e malattie

Le piante di Acinos alpinus sono molto rustiche e solo raramente vengono attaccate da acari e cocciniglia.

Cure  e trattamenti

E’ una pianta a bassa manutenzione e va solo ripulita dalle erbe infestanti. Va trattata con prodotti fitosanitari biologici solo in caso di necessità.

Varietà o specie di Acinos alpinus

Il genere comprende due sottospecie.

Acinos alpinus meridionalis

Una pianta erbacea piccola che produce infiorescenze formate da fiori più piccoli.

Acinos alpinus majoranifolius

Una piccola pianta erbacea presente in tutta Europa. Produce infiorescenze a grappolo molto piccole ma anche molto decorative.

Acinos-alpinus-usi

Usi

Le piante di Acinos alpinus sono apprezzate in giardinaggio per abbellire i giardini rocciosi, balconi e patii o per realizzare bordure fiorite alla base di alberi ed arbusti. Sono ampiamente utilizzate per la resistenza al freddo in tutti i paesi montani e a tutte le latitudini.

La pianta possiede anche proprietà medicinali e viene utilizzata in farmacologia come diaforetica, febbrifuga.

Le foglie di questa pianta possono essere utilizzate come tè.

Curiosità

La pianta di Acinos alpinus è conosciuta con il nome scientifico Clinopodium e volgarmente come  acino alpino, santoreggia alpina e timo di roccia.

Il nome del genere Acinos deriva dal latino e significa erba odorosa mentre il nome specifico alpinus deriva dal latino alpīnus (= delle Alpi) in riferimento ai luoghi in cui la pianta prospera spontaneamente.

Galleria foto Acinos alpinus

LauraB

Commenti: Vedi tutto