Acerola coltivazione

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L’Acerola è una pianta esotica che da anni viene coltivata anche alle nostre latitudini per la commercializzazione dei suoi benefici frutti simili a ciliegie.

Acerola-Malpighia-glabra

Caratteristiche generali Acerola

L’Acerola, nome scientifico Malpighia, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosaceae o Malpighiaceae, originaria dell’America centrale e meridionale. Viene coltivata nelle zone tropicali e subtropicali di tutto il mondo per la produzione e la commercializzazione dei suoi frutti.

La pianta, alta mediamente 3 metri, è provvista di un robusto ma corto apparato radicale, da un tronco corto e da una chioma fittamente ramificata.

I rami giovani sono ricoperti da una leggera peluria e hanno la corteccia verde. I rami più vecchi, invece, presentano una corteccia porosa di colore marrone chiaro con tante piccole lenticelle biancastre.


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Le foglie sono coriacee, di colore verde scuro (rossastre nella fase giovanile) con lamina ovale e allungata e margine lievemente inciso.

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Durante il periodo della fioritura, da giugno a luglio, alla base delle ascelle fogliari come nel ciliegio, compaiono numerosi grappoli di fiori.

I fiori hanno la corolla composta da cinque petali rosa che fanno da contorno a dei lunghi stami gialli.

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I frutti o drupe, comunemente conosciuti come ciliegie delle Indie Occidentali o ciliegie delle Barbados per il loro aspetto esteriore e per il loro colore arancio – rosso rubino, in realtà internamente sono simili al mandarino. La polpa, dal sapore acidulo è, infatti, suddivisa in spicchi morbidi e succosi ricchissimi di vitamina C.

I semi 2 0 3 per frutto sono scuri e duri.

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Coltivazione dell’Acerola – Malpighia

Esposizione

E’ un albero da frutto esotico che ama i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno.  Sopporta bene le alte temperature ma è molto sensibile al freddo anche se supporta temperature fino a -2 gradi Celsius. Nelle regioni in cui le gelate sono intense e prolungate è preferibile coltivarla in vaso e ripararle in un ambiente luminoso anche della casa non appena la temperatura minima scende sotto i 10ºC.

Terreno

Predilige il terreno ricco di sostanza organica, misto a sabbia e ben drenato con pH leggermente acido.


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Annaffiature

La pianta stabilizzata  e ben acclimatata si accontenta delle acqua piovane ma quella ancora giovane va annaffiata regolarmente e frequentemente soprattutto nei periodi di prolungata siccità al fine di favorire l’attecchimento delle radici nelle buca in cui è stata impiantata.

Concimazione

La Malpighia è una pianta che per produrre fiori e frutti a profusione necessita di molti nutrienti quindi una volta all’anno è bene interrare alla base della pianta dello stallatico ben maturo e  periodicamente del concime granulare a lento rilascio ricco in azoto (N), potassio (K) e fosforo(P).

Acerola: coltivazione in vaso

Nelle regioni con inverni rigidi e gelate frequenti la pianta di Malpighia glabra va coltivata in vaso in modo da poterla riparare in un luogo protetto, luminoso e riparato dalle correnti d’aria, non appena la temperatura scende sotto i 10° C.


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Va impiantata in un vaso abbastanza profondo e largo, contenente terriccio universale, ben drenato sul fondo con argilla, perlite o altro materiale per evitare che le radici vengano danneggiate dai ristagni idrici. Va posta al pieno sole o al massimo a mezz’ombra; annaffiata spesso soprattutto durante i mesi estivi e va nutrita con un fertilizzante liquido specifico per piante verdi da frutto, diluito nell’acqua secondo le dosi riportate sulla confezione del produttore.

Rinvaso

Va fatto ogni anno fino a quando è possible e agevole. Successivamente si provvede a trasferire la pianta in piena terra o a sostituire solo il terriccio superficiale.

Moltiplicazione Acerola

La riproduzione della pianta avviene per seme e per talea.

Semina

La semina si effettua in primavera, mettendo a germinare i semi direttamente in piena terra in qualsiasi periodo dell’anno nelle zone piovose e in autunno in quelle troppo calde e interessate da lunghi periodi di siccità.

Impianto o messa a dimora

La pianta di Acerola anche se  occupa relativamente poco spazio, va messa a dimora in un luogo non ventilato, lontano da alberi frondosi ed alti e nel caso si intende coltivare più piante nel frutteto o nell’orto la distanza minima da rispettare deve essere almeno di 3 metri.

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Potatura Acerola

La pianta va potata ogni anno non solo per conferire armonia di forma alla chioma ma soprattutto perchè mantenendo i rami bassi si agevola la raccolta dei frutti. Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si eliminano i rami secchi, si diradano quelli interni per favorire il soleggiamento e l’arieggiamento e si accorciano quelli esterni troppo lunghi.

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Raccolta dei frutti

I frutti dell’Acerola vengono raccolti ancora acerbi ovvero quando la concentrazione di vitamina C e degli altri principi attivi è massima (i frutti a maturazione completa perdono gran parte delle loro benefiche proprietà).

La raccolta si effettua manualmente nelle ore più fresche della giornata.

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Conservazione dei frutti

I frutti dell’acerola dopo la raccolta vanno posti in cassette in un unico strato e poi conservati in un luogo fresco.

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Parassiti e malattie Acerola

Teme il mal bianco o oidio se il clima è troppo umido e l’attacco dei nematodi (vermi cilindrici) che distruggono l’apparato radicale.

Cure e trattamenti

Nelle regioni con inverni rigidi la Malpighia va protetta dal gelo con una pacciamatura basale di  paglia o foglie secche.

Per evitare che le radici della pianta di Acerola venga attaccata dai nematodi è buona norma impiantare nelle vicinanze delle piante nematodicide cone il tagete, il rafano piante che liberano nel terreno sostanze tossiche che uccidono questi pericolosi vermetti.

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Usi

È una pianta molto decorativa che viene coltivata come ornamentale e per realizzare spettacolari siepi.

In cucina i frutti dell’Acerola sono usati per fare marmellate, dolci, pappe e succhi.

Proprietà medicinali dell’acerola

I frutti dell’acerola possiedono notevoli proprietà benefiche e pertanto vengono impiegati anche per a scopo medicinale per rafforzare il sistema immunitario, alleviare i sintomi influenzali, del raffreddore, mal di gola. Sono un ottimo rimedio naturale per curare bronchite o altre malattie respiratorie, la gastrite e per ritardare l’invecchiamento. Sono usati contro diabete e come aiuto per curare problemi cardiovascolari come l’ipertensione.

I frutti benefici dell’acerola vengono commercializzati freschi oppure essiccati. La polpa la si può trovare in commercio sotto forma di polvere, integratori alimentari, compresse, capsule gelatinose, polvere  e succhi contenenti vitamina C, B6, B1 e A, flavonoidi ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio. Vedere la guida alle proprietà e controindicazioni dell’acerola.

Calorie e valori nutrizionali dell’acerola

100 g di Acerola apportano circa 30 Calorie, 0,4 g di Proteine, 7,5 g di Grassi, 1 g di fibra, 7 mg di sodio.

L’acerola è velenosa?

La pianta non è tossica ma i suoi peli possono dare di irritazioni della pelle. I suoi frutti pur essendo commestibili vanno consumati con parsimonia in quanto potrebbero provocare mal di pancia, dolori addominali diffusi e scariche diarroiche.

Curiosità

La Malpighia emarginata è conosciuta come ciliegia acerola, Barbados ciliegia, manzanita o semeruco.

Galleria foto Acerola

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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