Acceleratori di fotosintesi cosa sono e come aiutano le piante

Cosa sono gli acceleratori di fotosintesi, come funzionano ed a cosa servono? Come curare le piante in zone prive di luce o soggette a stress stagionali?

Fotosintesi

Le piante per svolgere tutte le loro funzioni vitali, crescere sane e forti devono trasformare l’energia luminosa del sole in energia chimica tramite un processo ben noto chiamato fotosintesi che avviene grazie alla clorofilla, un pigmento verde presente nelle loro foglie.

A causa di molteplici fattori ambientali quali ambienti poco luminosi, sbalzi termici, stagione invernale, periodi piovosi o le scarse cure con errate concimazioni, le piante non riescono catturare adeguatamente l’energia radiante del sole e trasformarla in sostante nutritive (linfa elaborata)attraverso la fotosintesi.

Il rallentamento del processo fotosintetico comporta il mancato sviluppo e il deperimento delle piante i cui sintomi manifesti sono:


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  • l’ingiallimento,
  • la caduta delle foglie,
  • la scarsa produzione di nuovi germogli o getti laterali,  di fiori, frutti e di ortaggi.

Per porre rimedio a tutto ciò è necessario somministrare periodicamente alle piante di tutte le famiglie degli acceleratori di fotosintesi prodotti i cui effetti sono efficaci su tutte le piante dalle ornamentali da giardino alle ortive, dalle frutticole al tappeto erboso.

Fotosintesi

Effetti

Gli acceleratori della fotosintesi garantiscono piante sane e ben sviluppate con effetti anche a breve termine come ad esempio:

  • incrementano il colore e lo spessore delle foglie;
  • facilitano lo sviluppo vegetativo;
  • ritardano la perdita delle foglie;
  • anticipano la fioritura delle piante ornamentali;
  • incrementano la produzione delle piante orticole e fruttifere;
  • aumentano la resistenza agli stress ambientali.

Periodo d’impiego

L’acceleratore di fotosintesi può essere impiegato in qualsiasi periodo dell’anno e soprattutto durante il periodo autunno – inverno.

Applicazione

L’applicazione, facile da praticare, può essere effettuata per via radicale o attraverso nebulizzazione fogliare.

Dosaggio

Le dosi variano a seconda delle diverse specie di piante, delle dimensioni del vaso e sono riportate sulla confezione del prodotto.

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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