Abete rosso – Picea abies


Abete-rosso

L’abete rosso, Picea abies, conosciuto anche con il nome di Peccio, simbolo indiscusso del Natale, è una pianta sempreverde coltivata nei parchi pubblici e in tutti i giardini a scopo ornamentale.

Abete-rosso-Picea-abies


Caratteristiche e generalità dell’abete rosso

L’abete rosso, è un albero elegante e longevo appartenente alla famiglia delle Pinaceae (Conifere), diffuso nell’emisfero boreale e in gran parte dell’Europa. In Italia forma boschi di notevole estensione dalle Alpi fino all’Appennino Tosco-Emiliano.

La pianta ha un’elegante forma piramidale con rami orizzontali rivolti verso l’alto ad eccezione di quelli bassi che hanno aspetto decombente.

Il fusto eretto ed unico è robusto con corteccia formata da grosse squame di colore rossastro tendente al bruno.

Abete-rosso-corteccia

Le foglie di colore verde, lunghe circa 2, 5 cm ed aghiformi, sono disposte a spirale sui rami.

Abete-rami

Dalla iniziale sezione quadrangolare con il passare degli anni, esse, tendono lentamente ad appiattirsi.

Abete-foglie

I fiori, gli sporofilli, si dividono in macrosporofilli e microsporofilli.

I macrosporofilli sono i fiori femminili, che ad avvenuta impollinazione danno origine agli strobili o pigne. I microsporofilli sono i fiori maschili che generalmente si sviluppano alla base dei coni femminili.

Abete-pigne

I frutti cilindrici dell’abete rosso sono gli strobili o pigne formati da numerose squame cuneiformi e dure che racchiudono nel loro interno i semi.

Abete-strobili

Le pigne si aprono solo a maturazione avvenuta e il loro colore dapprima verde o rossiccio tende al marrone in autunno.
La fruttificazione avviene in abeti con età compresa tra i 20-50 anni.

Abete rosso-coltivazione

Coltivazione abete rosso o albero di Natale

  • Esposizione: l’abete rosso è un albero che preferisce le temperature molto basse e predilige le esposizioni soleggiate.
  • Terreno: pur adattandosi a qualunque tipo di terreno anche quello comune del giardino, cresce forte e rigoglioso in quello fresco, sciolto,  ben drenato e con pH leggermente acido.
  • Annaffiature: l’esemplare adulto generalmente si accontenta delle acque piovane mentre quello giovane va irrigato regolarmente nei periodi siccità prolungata almeno 2 volte al mese.

Concime

Concimazione: necessita di  un terreno ricco di sostanza organica, stallatico o compost, al momento dell’impianto. Successivamente, ogni 3 anni, nel periodo autunno – inverno sarà sufficiente mescolare al terreno, ai piedi del fusto, del concime organico a lento rilascio.

Coltivazione dell’abete in vaso

Un esemplare di abete rosso alto non più di 1 metro, può essere allevato anche in vaso fino a quando le sue dimensioni lo consentono. Il vaso deve avere un diametro non inferiore ai 60 cm e deve essere profondo almeno 70 cm per consentire uno sviluppo regolare dell’apparato radicale. Il terreno da preferire, è un miscuglio di torba, argilla e sabbia che va irrigato solo quando è completamente asciutto per evitare il marciume delle radici.

Moltiplicazione dell’abete rosso o Picea abies

L’abete rosso si moltiplica per seme. Il seme  va messo a germogliare in semenzaio ad una profondità di circa 0, 5 cm in terriccio soffice preferibilmente di bosco.

Trapianto dell’abete

Le nuove pianticelle nate dalla germinazione dei semi vanno trapiantate in singoli vasi e solo quando avranno raggiunto l’altezza di circa 40 cm potranno essere impiantate in piena terra.

Impianto o messa a dimora dell’abete rosso

La buca atta a ricevere l’impianto dell’abete rosso deve essere abbastanza grande, circa il doppio della larghezza e della profondità del vaso.
Quando l’abete rosso viene messo in piena terra bisogna evitare di rompere il pane di terra e fare attenzione a non rompere le delicate radici. Il colletto della pianta deve essere posizionato a circa 2 – 3 cm dal livello del terreno. Dopo l’impianto si procede con l’irrigazione al fine di compattare anche il terreno ed eventualmente aggiungerne altro.

Potatura dell’abete rosso

L’abete rosso non va mai potato. Si recidono solo i rami secchi o danneggiati dalla neve con cesoie disinfettate e ben affilate. I tagli vanno fatti obliquamente per favorire lo sgrondo delle acque piovane e protetti con polvere cicatrizzante per evitare  il rischio di infestazioni di malattie fungine. Cosa importante ed assolutamente da evitare è la capitozzatura della pianta, ovvero la potatura drastica del ramo principale che oltre a compromette l’estetica della pianta la predispone allo shock solare, all’indebolimento generale e molto spesso alla morte.

abete rosso

Rinvaso dell’abete

L’albero di Natale o Picea abies allevato in vaso richiede contenitori più grandi quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle innaffiature. Il nuovo vaso, peferibilmente in terracotta deve essere più largo e profondo del precedente. La pianta va rinvasata con tutto il pane di terra che avvolge le sue radici e il terreno da rifondere deve essere fresco e fertile.

Abete-rosso-malattie

Malattie e parassiti dell’abete

L’abete rosso è una pianta che grazie alla resina e ai tannini prodotti dalla corteccia riesce a difendersi dalle avversità, anche se raramente, soffre gli attacchi degli afidi lanigeri che si nutrono delle foglie più tenere. I veri nemici di questa bellissima pianta sempreverde sono:

le larve nate dalla schiusa delle uova deposte da una piccola farfalla conosciuta con il nome di processionaria. Le infestazioni dei bruchi si manifestano in primavera tra marzo e aprile. Le larve della processionaria sono ricoperte da peli urticanti molto pericolosi anche per gli animali domestici, cani e gatti e, per l’uomo. I peli uncinati, liberati nell’aria, si attaccano al cute provocando reazioni cutanee, agli occhi e alle vie respiratorie;

il botrisco, un insetto polifago, che depone le proprie uova nelle gallerie scavate all’interno del tronco e le larve, quando nascono, si nutrono della linfa della pianta, facendola morire proprio come accade per le palme infettate dal punteruolo rosso.

Processionaria-nido

Cure dell’abete rosso

L’abete rosso, come l’abete argentato e le altre conifere, soffre il caldo secco. In casa va tenuto solo per le feste natalizie sempre lontano dai termosifoni o altra fonte di calore e annaffiato periodicamente.

Nel periodo delle feste natalizie per evitare eventuali traumi somministrare degli acceleratori di fotosintesi.

Dopo le feste si consiglia di metterlo a dimora in piena terra o trasferirlo in un luogo abbastanza fresco e soleggiato.

Trattamenti

La lotta alla processionaria consiste nel rimuovere manualmente i nidi di processionaria, tagliando le estremità della pianta infestate. Questo procedimento va fatto da personale esperto e con le dovute protezioni nel periodo invernale prima che le larve abbandonano il nido. Per  un trattamento biologico preventivo si può utilizzare un insetticida a base di Bacillus thuringiensis kurstaki o trappole ai ferormoni che attirando i maschi della processionaria riducono notevolmente l’accoppiamento.

Galleria fotografica varietà di abete

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

Google News


Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta