Il batik: tecnica per dipingere i tessuti

Nicola Spisso
  • Autore - Laurea in Ingegneria Edile Architettura

batik

La tecnica del Batik per dipingere i tessuti.

Il Batik è un’antica tecnica diffusa in tutto l’Oriente per dipingere i tessuti e consiste nella copertura delle zone che non si vogliono tinte.

Vengono tinte sopratutto stoffe naturali come lino, cotone e seta: le parti che non vogliono essere colorate vengono imbevute di cera che penetra facilmente nel tessuto, si asciuga velocemente ed è facile da apllicare e da rimuovere.

Una volta completata la colorazione la cera viene tolta con il calore: la stoffa viene inserita tra due strati di carta, passando il ferro caldo la cera si stacca dalla colla per fissarsi sulla carta.

Ovviamente prima di procedere alla colorazione del tessuto si deve tracciare il disegno a matita sulla stoffa per evitare di commettere errori e si consiglia di trovare un modo per fissare bene la stoffa come ad esempio tenerla su una cornice.

Questa tecnica ha avuto origine sull’isola di Java e si è diffusa presto in tutto l’Oriente: da noi è stata molto utilizzata dagli hippy per i disegni psichedelici che si potevano creare.

Foto via kymsmiley.wordpress.com