3 regole per ottimizzare il tempo a casa


Ogni giorno per svolgere tutti i doveri quotidiani, bisogna necessariamente fare i conti con il tempo, che la maggior parte delle volte é nemico e scandisce se stesso e noi con un ticchettare continuo, puntuale e preciso.

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Un giorno è fatto di 24 ore, di cui 7 ore le passiamo a dormire, 9 ore per lavorare ed il viaggio in auto o mezzi di trasporto, 3 ore per le pause pranzo e cena, 2 ore per la preparazione e cura quotidiana, 3 ore per uscite e divertimento ed abbiamo così completato la nostra giornata.

Rileggendo questo schema, sicuramente avete individuato cose che fate in meno tempo, per cui dovreste avere più tempo libero a disposizione, ma spesso non ci sembra di vederlo, come se venisse assorbito da altre cose.

Infatti principalmente lo si perde per la cattiva organizzazione dei propri impegni, delle piccole cose quotidiane e dal nostro approccio mentale.

Vediamo insieme le tre regole pratiche che possono aiutarci a sfruttare il nostro tempo nel migliore dei modi.


Cosa fare e preparare per il giorno dopo

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Che cosa ci fa perdere molto tempo la mattina?

Si perdono attimi preziosi per scegliere, mettere, togliere e rimettere i vestiti, ma se scegliete la sera prima l’abbigliamento e gli accessori, risparmierete molto tempo la mattina.

Lo stesso vale per il pranzo, da portare in ufficio o da fare a casa, vale lo stesso per la merenda dei vostri bimbi. Avere un orientamento a calendario è sicuramente l’ideale, si potrebbero dedicare 2 giorni della settimana al pesce, altri alla carni rosse, altri alle carni bianche, altri ancora a minestroni e salse, in base alla vostra dieta.

Per aiutarvi inizialmente può essere conveniente scrivervi i giorni da dedicare all’una o all’altra cosa, e pian piano con il tempo riuscirete ad automatizzare la spesa, le quantità necessarie da comprare e perché no, iniziare anche con piccole e numerose variazioni a piacere.

Non dimenticate, anche le chiavi di casa, ogni volta che è il momento di uscire non si trovano mai!

Cercate di trovare il giusto metodo per organizzare al meglio queste piccole cose e piccole abitudini, che però sommate vi faranno recuperare tantissimo tempo.

Per le chiavi ad esempio potreste utilizzare un contenitore, l’importante che sia sempre lo stesso posto, e vi aiuterà a risparmiare tempo prezioso a favore degli altri impegni della giornata.

Organizzare la lista delle cose da fare

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Risulta basilare sapere cosa si deve fare ogni giorno, quali appuntamenti lavorativi o di routine si hanno, di quali incombenze doversi occupare, quali distanze percorrere, etc.

Bisogna avere un piano dettagliato degli impegni e degli orari di tutta la giornata al fine di non vedervi accavallare nello stesso momento più situazioni.

Utilizzate un calendario digitale, cartaceo oppure una delle numerose applicazioni calendario e To Do List, così da avere sempre la situazione sotto gli occhi e pronta ad essere rettificata a necessità.

Se avete la possibilità di ottimizzare dei momenti come una lunga corsa in bus dormicchiando per tutta la durata fatelo, sarà una giusta ricarica per le vostre energie!

Come ottimizzare il tempo

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I segreti per gestire al meglio il proprio tempo sono legati alla propria organizzazione, in particolare esistono dei fattori che ci renderanno la vita più semplice:

  • Pianificare
  • Delegare
  • Dire no
  • Prima l’utile e solo dopo il dilettevole

Ma la possibilità di applicare questi principi dipende dalla forma mentis, un pò più nello specifico, esistono degli studi molto approfonditi riguardo la questione tempo e il nostro rapporto con esso. Avete mai sentito parlare della legge di Parkinson?

Questa si basa su un principio fondamentale che è riassumibile nella frase:

“più tempo hai più ne sprechi”

Per cui bisogna iniziare a sfruttare il tempo in maniera ottimale anche per rientrare in un ottica di ragionamento e comportamento che pian piano vi allontana dall’ozio e dalle perdite di tempo.

Vi è mai capitato un progetto di lavoro o studio, prorogato rispetto i termini di partenza e che vi trova alla fine ancora non pronti?

Purtroppo siamo fatti così di natura, più tempo abbiamo per svolgere un compito e più tempo sprechiamo, al contrario, quando si ha meno tempo si tende a lavorare più efficacemente e con maggior motivazione portando a casa un bel risultato.

Se applicherete i paradigmi positivi della legge di Parkinson alla vostra giornata, riuscirete a risparmiare tempo prezioso ed a gestire meglio quello disponibile, sia quantitativamente che qualitativamente.

In ottimo modo per iniziare è provarci!

Gli errori da non commettere

Disattenzione

La disattenzione gioca brutti scherzi, spesso infatti l’essere distratti ci fa sbagliare e questo comporta una perdita di tempo notevole per rifare di nuovo tutto.

Ci sono una infinità di esempi, come scuocere la pasta o bruciare le salse, mancare l’uscita giusta sull’autostrada, rompere oggetti e sporcare ovunque.

Spesso associamo questi fattori al concetto di sfortuna, in realtà è perché siamo distratti e questo può farci perdere molto tempo per rimediare agli errori commessi.

Il segreto è nella concentrazione e quindi focalizzare la propria attenzione sulle cose che stiamo facendo, allo scopo di farle bene e non doverle ripetere.

Sovrapproduzione

Quando pensiamo a troppe cose, stanchiamo tanto la mente e non riusciamo a fare bene nulla, perdiamo tanto tempo ed avviamo un pericoloso circolo vizioso che può trattenerci in un limbo di bassa produttività e stress quotidiano.

Per cui è necessario riprendere in mano le redini della propria vita, cercare di eliminare o posticipare il superfluo e dedicarsi alle cose importanti per farle bene.

Noteremo una differenza fisica e mentale che ci farà solo bene.

Le attese inutili

L’attesa in fila alla posta o in macchina nel traffico in cerca di parcheggio, sono solo pochi dei tantissimi esempi che posso fare, ma sono anche i più comuni.

Imparate a deviare il vostro flusso di vita in base a dove c’è congestione, immaginiamo di essere in palestra, se notiamo che un attrezzo è occupato, non restiamo li impalati in attesa, ma passiamo al successivo e poi ritorniamo al precedente esercizio.

Stesso vale per le file in banca, in posta o altrove, se sappiamo che in determinati giorni ed ore la posta o la banca è piena di gente (ritiro pensioni oppure orari comuni pre o post lavorativi), evitiamoli e proviamo più avanti, magari utilizziamo in maniera intelligente l’applicazione per la prenotazione del proprio posto.

Per diverse attività esistono delle finestre orarie utili per svolgere al meglio servizi importanti, ad esempio il lunedì negli orari lavorativi di alcuni altri lavoratori hanno giornata libera, camerieri e dipendenti di centri estetici, sono liberi e possono sfruttare quelle finestre di tempo per svolgere servizi utili.

Anche ai musei personalmente ho saltato tantissime file solo per aver fatto il ticket online, magari dal costo maggiorato di uno o due euro in più.

Anche nel traffico cittadino, ci sono delle finestre orarie più o meno trafficate e se possibile bisogna organizzarsi tanto da sfruttare i momenti giusti, spesso può essere utile anche il navigatore GPS, che vi suggerirà in caso di traffico, le strade alternative più rapide.

Oppure le ore di fila in macchina a cercare parcheggio a 10 metri dal punto da raggiungere, anziché parcheggiare a 100 metri di distanza e fare anche due minuti di passeggiata salutare.

Perfezionismo patologico

L’essere umano trova naturale giovamento nel completare un compito o un opera, tuttavia alcune volte si raggiunge uno stato di dedizione eccessiva per alcuni compiti e operazioni, tanto da dedicare tempo non necessario e non utile ai perfezionismi.

Per ovviare a questa problematica bisogna ragionare con mente imprenditoriale, come fossimo un’azienda che ha necessità di generare reddito e deve impegnare il tempo nella maniera giusta.

In questi casi il tempo è prezioso e va speso nella maniera giusta per non bloccare la produzione.

Se un prodotto ci rende 90% del fatturato e quello perfetto il 95% del fatturato, ma con diverse ore e giorni in più di lavoro tanto da poter generare altri 3/4 prodotti, è palese che bisogna spingere per la produzione del prodotto base e non di quello perfetto.

Lo stesso vale per ogni aspetto della nostra vita e possiamo applicarlo in essa.

Decorare
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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