Scialatielli Amalfitani ricetta base


Scialatielli Amalfitani ricetta base

Sommario

I piatti della tradizione si sa, rispecchiano l'identità della società che li ha partoriti, un mix di colori e sapori che trasmettono al primo sguardo tutta la bellezza del territorio natìo. Gli Scialatielli Amalfitani sono il ritratto nitido e perfetto di una città marinara ricca di storia e profumi, una tavolozza piena di colori pronta per essere adoperata per far sì che venga fuori un vera e propria opera maestra.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
2 minuti
Quantità:
4 persone

Ingredienti Ricetta

  • Farina 230 gr
  • Semola di grano duro 100 gr
  • Uovo 1
  • Latte 100 ml
  • Acqua (opzionale) 1/2 bicchiere
  • Prezzemolo o basilico tritato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Parmigiano 3 cucchiai
  • Olio Extra Vergine di Oliva 2 cucchiai

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 265 kcal

Scialatielli Amalfitani: origini e storia

Questo capolavoro culinario viene affidato dalla storia gastronomica alle sapienti mani del noto chef Enrico Cosentino intorno agli anni ’70.

In breve tempo questa invenzione diventa il vessillo di molte cucine del Sud che, orgogliose delle proprie radici, ritrovano nel nome stesso, espressioni dialettali che ne identificano pienamente il suo gusto e sapore.

Il nome deriva, infatti, dalla fusione di due parole della lingua napoletana, “scialare” (godere) e “tiella” (padella). Questa pasta straordinariamente ricca e saporita trova una perfetta simbiosi con sughi di ogni genere, ma quando si sposano con il mare il risultato è garantito.

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Preparazione dell’impasto base degli Scialatielli Amalfitani

In base alla destinazione del vostro piatto decidete, dunque, se scegliere il prezzemolo o il basilico per insaporire gli Scialatielli.

  1. Tritate finemente con un coltello ben affilato o una mezzaluna, il prezzemolo o il basilico e tenetelo da parte. Sulla spianatoia versate la farina, la semola, il parmigiano, il sale ed il pepe e mescolare formando una fontana.
  2. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti versate al centro due cucchiai di olio Evo, l’uovo intero e sbattere leggermente con una forchetta. Fate cadere a pioggia il prezzemolo o il basilico tritato e, sempre con l’aiuto di una forchetta, amalgamate bene il composto.
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  3. Versare a filo il latte a temperatura ambiente, avendo sempre cura di mescolare bene con la forchetta, inglobando con movimenti rotatori tutta la farina.
  4. Una volta che l’impasto inizia a prendere consistenza procedete ad impastare con le mani con movimenti decisi.Scialatielli_7
  5.  La pasta deve risultare abbastanza dura, dunque non aggiungete ulteriore farina o semola, ma attenetevi alle dosi suggerite per l’ottima riuscita del prodotto.
  6. Una volta formato un panetto dalla consistenza solida, lasciate riposare per 30 minuti sulla spianatoia coperto da un telo bianco.Scialatielli_8
  7. Una volta trascorso il tempo di riposo potete lavorare la pasta o a mano, con l’aiuto di un mattarello e di una rotella tagliapasta oppure con una macchina per la pasta. Per questa dose si può lavorare l’impasto anche a mano, nel caso voleste raddoppiare la dose o realizzare quantità più importanti, l’aiuto di una macchina sarà fondamentale per realizzare più facilmente la sfoglia base. La pasta degli Scialatielli Amalfitani si presenta piuttosto dura, dunque, armatevi di forza e volontà per realizzare un prodotto davvero gustoso che darà grosse soddisfazioni a tavola, sia a voi che ai vostri commensali. Rispetto alla comune pasta all’uovo, come le pappardelle o le tagliatelle, ciò che contraddistingue gli Scialatielli è lo spessore. Si tratta di una pasta di lunghezza irregolare, più spessa rispetto alle tradizionali preparazioni all’uovo e sarà questa la caratteristica organolettica che darà gusto e successo al vostro piatto… addentare uno Scialatiello sarà un’esperienza sensoriale unica per il vostro palato!
  8. Spolverate la spianatoia con un po’ di semola e iniziate a stendere la sfoglia che deve essere di circa mezzo centimetro. Con l’aiuto di un coltello liscio e ben affilato (evitate quello dentellato che comprometterebbe la forma tradizionale) o una di rotella tagliapasta, realizzate dei rettangoli larghi 1 centimetro e lunghi più o meno 10/12 centimetri.Scialatielli_13
  9. Se l’acqua bolle, il condimento è pronto e la fame è tanta potete già tuffare la pasta in abbondante acqua salata con l’aggiunta di un cucchiaino di olio Evo.
  10. Trascorsi pochi minuti, quando gli Scialatielli cominceranno a venire a galla, scolateli con una schiumarola e versateli nel condimento che avrete precedentemente preparato. Se invece state preparando la pasta per il giorno successivo, vi suggeriamo il procedimento di precottura per conservare al meglio questa straordinaria pasta.


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Procedimento di precottura

Gli Scialatielli Amalfitani possono essere consumati previa preparazione oppure, seguendo un procedimento di precottura, possono essere conservati in frigorifero fino a 4 giorni, coperti da un telo bianco umido.

  1. In una pentola ampia versate abbondante acqua, salatela e fate bollire, una volta raggiunto il punto di bollore, versarvi un cucchiaio di olio Evo.
  2. A parte preparate una padella e versarvi un cucchiaio di olio Evo a freddo. Questo secondo passaggio non prevede cottura, dunque va ultimata a fuoco spento.
  3. Versare man mano gli Scialatielli nell’acqua bollente, lasciateli cuocere per 30/40 secondi, scolateli con l’aiuto di una schiumarola, ripassateli rapidamente nella padella con l’olio e disponeteli sulla spianatoia pulita e lasciate raffreddare.
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  4. Proseguite con il resto degli Scialatielli e, una volta che si saranno raffreddati, potrete sistemarli in frigorifero, assicurandovi di averli disposti in uno o più vassoi, ben distanziati tra loro e coperti da un panno bianco umido fino al momento della cottura.
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Scialatielli Amalfitani ricetta base foto e immagini

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