Cavolata sarda


Cavolata sarda


Visto che siamo in pieno inverno, vediamo insieme qualche ricetta sulle minestre in brodo. La cavolata sarda rientra tra le minestre chiare (di cui fanno parte brodi e consommés, con pastina, polpettine, riso…) ed è una tipica ricetta locale della Sardegna a base di carne di maiale, cavolo, patate, aromi e pasta.

Ingredienti:

  • 1 zampetta di maiale o uno stinco
  • 300 gr. di cotenne fresche di maiale
  • 1 trito composto da 100 gr. di lardo e da 1 piccola cipolla
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cavolo di circa 700 gr.
  • 200 gr. di patate
  • 300 gr. di pasta
  • 100 gr. di pecorino locale grattugiato
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai d’olio
  • sale
  • pepe

Preparazione:


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Passare alla fiamma le cotenne e la zampetta di maiale per eliminare i peli, quindi sbollentarle per circa 10 minuti. Dividere in due la zampetta e tagliare le cotenne a pezzetti.

In una pentola mettere: la zampetta, le cotenne, la foglia di lauro, 1 cipolla affettata, un pizzico di sale e ricoprire tutto con acqua.

Far prendere l’ebollizione e continuare la cottura fino a quando la zampetta e le cotenne si saranno ammorbidite. Scolarle, disossare la zampetta e tagliare la polpa a pezzetti.

Cavolata sarda

In un’altra pentola mettere l’olio e il trito di lardo e cipolla. Quando il trito inizia a rosolarsi, versare nella casseruola 2 litri d’acqua, il cavolo (nettato, lavato e tagliato a strisce larghe) e le patate (sbucciate e affettate). Far prendere l’ebollizione e unire la pasta insieme alla polpa della zampetta e alle cotenne. Aggiustare di sale e pepe e continuare la cottura. Servire la cavolata sarda caldissima con il pecorino a parte.

Paolano

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