Papaccelle in agrodolce


Papaccelle in agrodolce

Sommario

Papaccelle in agrodolce un contorno gustoso e sfizioso: ricetta, ingredienti, dosi, preparazione, calorie e foto del procedimento

Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
15 minuti
Quantità:
6

Ingredienti Ricetta

  • Papaccelle 5
  • Olio extravergine di oliva q.b
  • Sale fino q.b
  • Zucchero semolato 1 cucchiaio
  • Pinoli 50 g
  • Uva passa 50 g
  • Aceto q.b

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 320

Papaccelle in agrodolce



Preparazione delle papaccelle fritte in agrodolce

Acquistate delle papaccelle rosse e sode oppure utilizzate quelle coltivate in vaso o nel vostro orto. Per prima cosa mettete sul piano dal lavoro tutti gli ingredienti: papaccelle, pinoli, zucchero aceto, olio extravergine e il sale.

Papaccelle-agrodolci-ingredienti

Fate rinvenire l’uva passa in un po’ di acqua tiepida.

Lavate le papaccelle in acqua fredda.

Papaccelle-lavaggio


Leggi anche: Papaccelle sott’aceto

Asciugatele con un canovaccio pulito.

Papaccelle-peperoni-pulizia

Eliminate il picciolo, tagliatele a metà e poi togliete i semi ed eventuali filamenti bianchi.

Papaccelle-semi

Tagliate le papaccelle a fette non troppo sottili, circa mezzo cm.

Papaccelle-fette

Versate l’olio in una padella con fondo antiaderente, mettetela sul fuoco a fiamma moderata.

Papaccelle-fritte

Cottura papaccelle in agrodolce

Aggiungete le fette di papaccelle, i pinoli e salatele con il sale fino. Mescolate con un cucchiaio di legno.

Papaccelle-pinoli

Fatele friggere fino a quando saranno cotte. Le papaccelle dovranno cuocere ma non diventare mollicce. Il tempo di cottura circa 15 -20 minuti, va controllato perchè dipende dalla loro carnosità. Mescolate di tanto in tanto.

A cottura ultimata, aggiungete un po’ di aceto bianco o rosso e fatelo evaporare.

Spegnete il fuoco, aggiungete  lo zucchero semolato e l’uva sultanina ammollata e strizzata. Mescolate delicatamente e lasciate riposare.

Controllate che l’agrodolce sia equilibrato.

Papaccelle-uva-passa-pinoli

A questo punto togliete le papaccelle dalla padella e adagiatele su un piatto da portata o su un vassoio.

Papaccelle-agrodolci

Servite in tavola come contorno a salsicce, carne di maiale, al baccalà all’insalata o fritto o come sfizioso antipasto semplicemente su fette di pane tostato, anche casereccio.

Consigli

Volendo potete utilizzare anche le papaccelle sott’aceto e procedere poi allo stesso modo ovviamente senza aggiungere aceto.

A cottura ultimata potete arricchire le papaccelle con olive nere di Gaeta o quelle verdi.

Potete preparare le papaccelle anche il giorno prima, saranno ancora più saporite.

Volendo potete sostituire l’aceto di vino con l’aceto di mele.

Papaccelle-pupacchielle-sott’aceto

Curiosità

Le papaccelle sono  particolari tipi di peperoni corti e polposi riconosciuti come prodotti agroalimentari tipici della Campania soprattutto delle zone del Napoletano dove vengono chiamate semplicemente Pupacchielle.

Papaccelle-pupacchielle-pianta

Come il classico peperone, la Pupacchiella o Papaccella, appartiene alla famiglia delle Solanacee.

Le piante di poco più piccole di quelle dei peperoni si possono coltivare nell’orto e facilmente anche in vaso e raccolte in piena maturazione da luglio ad ottobre.

La Papaccella ha un sapore dolce ed è molto versatile in cucina: può essere usata fresca nelle insalate, fritta  o meglio ancora le papaccelle ripiene, imbottite di pane, olive verdi e nere, capperi e acciughe, fritte o cotte al forno.

Papaccelle imbottite-cottura al forno

Le papaccelle sott’aceto o le papaccelle sott’olio da gustare da Natale in poi nella tipica e tradizionale insalata di rinforzo della tavola della vigilia.

insalata di rinforzo

Oppure per accompagnare la carne di maiale fritta e gli arrosti di carne o di pesce e il baccalà all’insalata.

baccalà-insalata

Le pupacchielle fritte sono ottime anche con la pasta o con le patate.

Nell’Italia centrale, la papaccella o peperone chiochiera o ancora chiacchiera, viene utilizzata fresca o ripiena di carne o tonno, e poi stufata in olio.

Il nome di questo gustoso ortaggio presente sulla nostra tavola, fresco o conservato, deriva dal latino volgare: pipiricella, paparicella, paparcella papaccella.

Galleria foto ricette con Papaccelle -Pupacchielle

LauraB

Commenti: Vedi tutto