Carciofi alla giudia


Carciofi alla giudia

Sommario

I carciofi alla giudea, piatto proveniente dalla cucina ebraica, sono i carciofi aperti a fiore e fritti nell'olio, un tipico contorno molto usato nel mediterraneo: ricetta con ingredienti, dosi, cottura e calorie.

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Quantità:
4

Ingredienti Ricetta

  • Carciofi 8
  • Limone 1
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • Olio 1 l

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 200 g
  • Calorie 160

Carciofo alla giudia



Preparazione dei carciofi alla giudia

Per preparare i carciofi alla giudia acquistare i carciofi varietà mammole belle paffute e ricche di foglie e pulirle accuratamente. Staccate la parte finale del gambo, quella più dura e poi, con l’aiuto di un coltello più piccolo, eliminare la parte esterna più coriacea del gambo rimasto dalla parte tagliata alla base del carciofo.

carciofi-pulizia

Scartare le foglie più esterne fino a raggiungere quelle che alla base hanno un colore più chiaro. Per far aprire bene le foglie sbattete il carciofo su un tagliere tenendolo per il gambo senza premere troppo forte per non rompere le foglie.


Leggi anche: Ricetta carciofi alla romana

Zuppa di carciofi

Togliere le prime foglie dei carciofi, lasciando il torsolo per una lunghezza di tre dita.

Tornire con un coltello affilato i carciofi dal basso verso l’alto, facendoli girare.

Metterli poi in acqua acidulata da succo di limone per un’oretta per eliminare residui di antiparassitari o anticrittogamici e la polvere.

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Sbattere i carciofi sul piano del lavello farli scolare a testa in giù. Asciugarli poi con carta assorbente da cucina e condirli all’interno con sale fino e una spolveratina di pepe nero.

Cottura carciofi alla giudia

Prendere una teglia con fondo antiaderente (preferibilmente di terracotta) versarvi abbondante olio extravergine di oliva e disporvi i carciofi con il torsolo verso l’alto badando che non siano molto piegati, così la cottura si espande all’interno.

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Dopo pochi minuti si passa alla cottura del torsolo, distendendo i carciofi nella teglia e girandoli ogni tanto in modo tale che si cucinino in modo uniforme.

Quando avranno preso un bel colore e perso la durezza, bisogna riporli nuovamente con il torsolo in alto, cercando di appiattire il carciofo contro il fondo della teglia con l’aiuto di una forchetta e, a questo punto si ravviverà il fuoco.

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Un piccolo segreto è quello di dare una piccola spruzzata finale con acqua fredda nella seguente maniera: immergere la mano nell’acqua e spruzzarla sull’olio bollente.

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Il crepitio così provocato dà ai carciofi un involucro croccante. A frittura completata, spegnere il fuoco, impiattare i carciofi e servirli ben caldi in tavola.

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Consiglio

Per ottenere dei carciofi alla giudia fritti e croccanti al punto giusto la temperatura dell’olio di semi di arachidi o di extravergine,  deve essere di 170° C.

Volendo conferire più sapore alle foglie dei carciofi alla giudia basta intingerle nella salsa alla citronette prima di sgranocchiarle.

Insieme ai carciofi alla romana sono un piatto tipico della regione Lazio ed ovviamente dei ristoranti romani.

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LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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