Vacanze in arrivo: come conservare il cibo in frigo prima di partire?


Stai partendo per le vacanze e non sai come sistemare gli alimenti del tuo frigo? Ecco alcuni consigli per evitare sgradite sorprese al vostro ritorno.

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Le vacanze sono il momento più atteso, ma come organizzare il frigo prima di partire per non avere sgradite sorprese al nostro rientro? Meglio il frigo acceso o meglio spento? Carne, formaggi, verdure come conservare tutto per evitare che si deteriorino? Bastano pochi accorgimenti per evitare inutili sprechi di cibo.


La temperatura del frigo

Prima di tutto bisogna sapere che la temperatura del frigorifero non è la stessa in ogni ripiano. Nella parte più bassa è più fredda, mentre in quella più in alto è più calda, anche se gli elettrodomestici di ultima generazione hanno quasi del tutto eliminato questo problema.

Un’altra cosa da evitare è inserire in frigo cibi ancora caldi, perché oltre ad alterare il sapore degli alimenti, si crea condensa e sbalzi di temperatura. Infine, un ultimo accorgimento da tenere ben presente è non aprire il frigo troppo spesso, per eliminare inutili sprechi di energia.


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Frigo spento

Se avete in programma una vacanza lunga è preferibile che il frigo rimanga spento per tutto il tempo della vostra assenza. Le operazioni da eseguire prima della vostra partenza sono:
 – svuotare il frigo dagli alimenti e consumarli prima della partenza;
 – spegnerlo ed aspettare che si asciughi;
 – pulirlo accuratamente in ogni sua parte con acqua e aceto;
 – rimuovi tutti gli accessori: cassetti, griglie e scaffali e lavali bene con acqua e bicarbonato;
 – rimetti tutti i pezzi al loro posto e lascia la porta del frigo leggermente aperto per evitare che si formino muffe e cattivi odori.

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Frigo acceso

Se proprio non potete fare a meno di lasciare acceso il frigorifero durante la vostra assenza, cosa fare per evitare che al vostro rientro i cibi si siano rovinati e non possano più essere consumati?

Innanzitutto, nei giorni precedenti alla vostra partenza fate una spesa ridotta, in modo che non abbiate molti cibi da consumare. Tutto quello che non riuscite a consumare si può congelare o conservare in maniera che non si deteriori. Ecco come procedere in base al tipo di alimenti.

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La carne

La carne cruda in frigo si può deteriorare rapidamente, anche se i tempi variano in base al tipo. Il bovino si deve consumare entro quattro giorni; fettine di pollame e selvaggina si devono mangiare entro tre giorni; uno o due giorni per il macinato. Il carpaccio, invece, va consumato in giornata.

Per la carne cotta, i tempi di conservazione variano anche in base al tipo di cottura: una settimana per i sughi, purché ben sigillati in un contenitore ermetico; arrosti e bolliti vanno consumati entro due giorni. Se quindi la vostra assenza sarà più lunga, è opportuno valutare se congelare la vostra carne.

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Il pesce

Il pesce è tra gli alimenti uno di quelli che si rovina in tempi molto brevi, sia se è crudo o se è cotto, va consumato massimo entro tre giorni. Inoltre, va conservato in frigo in un contenitore ben chiuso nel ripiano più in basso.

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Formaggi

Anche nel caso dei formaggi bisogna fare una distinzione tra freschi o stagionati, perché i tempi di conservazione sono diversi e vanno riposti in ripiani diversi del frigorifero. Quelli freschi, come la ricotta, mascarpone o stracchino, la mozzarella di bufala non va mai in frigo, si conservano nella parte più fredda del frigorifero, ben chiusi, in contenitori appositi o comunque ricoperti da pellicola.

Inoltre, si devono consumare entro tre giorni. Per i formaggi stagionati, come parmigiano, grana, pecorino vanno invece sistemati nelle parti meno fredde del frigorifero come i ripiani più in alto o negli sportelli. Quelli stagionati mantengono il loro sapore e le loro caratteristiche per molto tempo.

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Le verdure

Le verdure si conservano nella parte più fredda del frigorifero, in basso negli appositi cassetti. Meglio se inserite in sacchetti di carta che evitano anche la formazione di muffe. In linea di massima, la conservazione delle verdure in frigo, senza che si deteriorano varia dai 3 ai 5 giorni.

Quindi, se la vostra vacanza è più lunga, si possono cuocere e una volta raffreddate congelare, in modo che possano durare più a lungo. In generale sono le verdure a foglia larga come spinaci, bietole e verze e legumi che si devono prima far bollire. Fagiolini, piselli freschi, carciofi, funghi si conservano perfettamente se congelati freschi.

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Affettati

Per gli affettati occorre in linea di massima seguire le indicazioni sulla scadenza, ma in generale, si conservano in frigo senza alterare le proprie caratteristiche per 3-4 giorni.

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Alimenti in scatola

Per quanto riguarda i cibi in scatola come i legumi, una volta aperti si possono conservare per 2-3 giorni. Stesso discorso per cibi come panna da cucina, succhi in brick devono essere consumati entro 2 o 3 giorni al massimo.

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Modalità vacanza

Da queste semplici indicazioni riportate appare evidente che a meno che non ci si allontani da casa per un week end, è meglio congelare gli alimenti altrimenti al rientro bisognerà buttare via gran parte dei nostri cibi. Nei frigo di ultima generazione è presente la cosiddetta modalità vacanza che permette di spegnere la parte refrigerante e lasciare acceso il congelatore. In questo modo, al rientro dalle vacanze si potrà consumare tutto il cibo in tutta tranquillità.

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Come conservare il cibo in frigo prima delle vacanze: galleria immagini

Marcella Piegari

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