Tutti i bonus fiscali per la casa, da sfruttare al meglio in estate

Quali sono i bonus casa che puoi sfruttare adesso, in vista dell’estate? Ecco una check-list di tutte le agevolazioni fiscali valide nel 2021, perfette per rendere la casa confortevole e a prova di afa estiva.

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Con l’arrivo dell’estate arrivano anche gli inconvenienti della bella stagione: il caldo, l’umidità e l’afa sono un incubo per chi è costretto a rimanere in città anche nei mesi più bollenti dell’anno.

Ma lasciare le finestre aperte per arieggiare gli ambienti non basta. Anzi, in alcuni casi il clima domestico non ne giova affatto, e sembra diventare ancora più incandescente. A trarne beneficio, però, sono le zanzare e gli insetti molesti, che ci tormentano giorno e notte con il loro fastidioso ronzio.

Le zanzariere alle finestre sono una protezione indispensabile per proteggersi dagli insetti. Ma anche un buon climatizzatore aiuta a fare la differenza, migliorando il clima degli ambienti e l’umore di coloro che faticano a tollerare la calura estiva.


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Inoltre, ci sono anche altri interventi migliorativi che puoi scegliere di eseguire per rendere la tua casa a prova di afa. E la buona notizia è che si tratta di interventi quasi a costo zero, perché rientrano tutti nella maxi agevolazione fiscale Ecobonus.

Scopri, allora, quali sono i bonus fiscali che puoi sfruttare al meglio quest’estate, per rendere la casa a prova di caldo: ecco una check-list degli interventi da eseguire, come fare per richiedere i bonus e tutti i passaggi necessari per l’ottenimento delle detrazioni fiscali.

Come richiedere il bonus zanzariere 2021: guida pratica

1. Bonus zanzariere 2021: come funziona

Il bonus zanzariere 2021 rientra nella serie di interventi Ecobonus 50%. Si tratta, cioè, di un beneficio fiscale che consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per interventi intrapresi allo scopo di migliorare il rendimento energetico della propria abitazione.

In questo caso il bonus è relativo all’installazione di nuove zanzariere da montare ex novo, oppure per sostituire modelli obsoleti. L’installazione può avvenire solo su edifici già esistenti e regolarmente accatastati, sui quali non pendono oneri e tributi da versare.

Nel bonus rientrano le spese per l’acquisto di nuove zanzariere che fungono da schermature solari, ma non solo. Il beneficio, infatti, consente di detrarre anche lo smontaggio e lo smaltimento delle vecchie zanzariere, la posa in opera, le imposte comunali e tutte le spese onorarie che spettano ai professionisti che si occupano della pratica da inviare all’Agenzia Nazionale Efficienza Energetica (ENEA).


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Il beneficio è valido per tutto l’anno solare in corso (dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021) e l’importo massimo detraibile fissato per gli interventi Ecobonus 50% è di 60.000 €. Il rimborso delle spese sostenute viene recuperato in 10 anni con 10 rate di pari importo.

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Quali zanzariere acquistare?

Se vuoi usufruire del bonus zanzariere devi sapere che non tutti i modelli ti consentono di beneficiare dell’incentivo. Le nuove zanzariere dovranno rispettare alcuni requisiti essenziali:

  • certificazione e marchio CE
  • modelli fissi installati saldamente alle vetrate (porte o finestre): nel bonus non rientrano le zanzariere mobili, quelle cioè che possono essere smontate o rimontate
  • le zanzariere devono essere facilmente regolabili dall’utente, in base all’intensità della luce solare
  • devono rispettare i requisiti in materia di efficienza energetica e fungere da schermo solare secondo le esigenze di trasmittanza termica U. La capacità di protezione solare delle nuove zanzariere non deve superare 0,35 Gtot.

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2. Bonus condizionatori 2021

Se stai pensando di installare un nuovo impianto di climatizzazione, hai diritto a una detrazione variabile tra il 50% e il 65% delle spese sostenute, per tutti gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2021. Le categorie di prodotti interessati sono termopompa, deumidificatore d’aria e i climatizzatori a basso consumo.

Se stai ristrutturando casa hai diritto al 65% di rimborso su un importo massimo di 96.000 €.  Per rientrare in questa fascia di detrazione, dovrai però sostituire il modello precedente con un climatizzatore a pompa di calore e ad alta efficienza energetica.

Invece, la detrazione del 50% è prevista per chi sceglie di sostituire il vecchio condizionatore nell’ambito di una ristrutturazione ordinaria, scegliendo un modello di classe energetica A+. L’incentivo del 50% può essere richiesto anche da chi non sta effettuando alcuna ristrutturazione: in questo caso bisognerà specificarlo nella domanda all’ENEA, perché l’importo massimo detraibile è di 48.000 €.

In entrambi i casi l’acquisto dovrà essere finalizzato alla sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale di classe più bassa, allo scopo di migliorare il rendimento energetico della propria abitazione (casa privata o condominio).

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3. Installazione di pergole bioclimatiche e schermature solari

Nell’agevolazione prevista per le schermature solari non rientrano solo le zanzariere o le tende solari, ma anche le pergole bioclimatiche.

Se desideri migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione, questa è un’occasione da non perdere! Rispetto a una tettoia tradizionale, le pergole bioclimatiche creano una barriera di protezione dal sole e dalle intemperie che consente di ridurre l’utilizzo costante degli impianti di climatizzazione.

Le pergole bioclimatiche sono costituite da lamelle frangisole orientabili che variano la loro posizione in base all’orientamento del sole. Le pergole si muovono mediante un sistema motorizzato controllato a distanza; per installarle non è necessario alcun permesso, perché rientrano nelle opere di edilizia libera.

L’installazione delle pergole bioclimatiche consente di ottenere il 50% di detrazione fiscale, una percentuale che può essere anche inclusa nel Superbonus 110% (qualora si decida di affiancare la loro installazione anche ad altri interventi trainanti). Il tetto di spesa da non superare resta 60.000 €, come previsto anche dal bonus zanzariere.

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4. Infissi nuovi

Qualsiasi opera tu intenda eseguire per migliorare il comfort e il clima abitativo, sai bene che senza serramenti in grado di schermare adeguatamente le dispersioni di caldo e fresco sarebbe comunque un lavoro vano.

Se il tuo obiettivo rimane quello di migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione, la buona notizia è che tra i bonus fiscali che danno diritto al 50% di detrazione rientra anche il Bonus infissi 2021. La sostituzione dei serramenti deve però avvenire in una casa già esistente (quindi non di nuova costruzione) e già dotata di un impianto di riscaldamento.

Inoltre i nuovi infissi devono delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati. In altre parole, non sono detraibili le spese sostenute per i serramenti posti tra le stanze non riscaldate verso l’esterno, oppure tra due locali interni non riscaldati.

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Modalità di pagamento

Intraprendere interventi migliorativi per la propria abitazione non dà automaticamente diritto ai bonus casa; per beneficiare delle detrazioni, dovrai presentare una richiesta all’ENEA al momento della dichiarazione fiscale per l’anno solare 2021. Se la richiesta non viene eseguita nei tempi previsti, non si ha diritto ai bonus.

Ma quali sono le modalità previste per l’ottenimento degli sgravi fiscali? Anzitutto devi dimostrare di aver sostenuto personalmente le spese e, per farlo, puoi pagare solo tramite bonifico parlante (postale o bancario). I contanti non sono ammessi!

Gli unici a essere esonerati dall’obbligo del bonifico parlante sono i titolari del reddito d’impresa, che potranno utilizzare qualsiasi altro metodo di pagamento (a eccezione dei contanti) che dimostri l’effettivo versamento di denaro per le spese effettuate.

Le informazioni indispensabili da riportare sul bonifico parlante sono:

  • causale del versamento (specificando che si tratta di un acquisto conforme alla detrazione Ecobonus)
  • codice fiscale del beneficiario oppure il numero della partita IVA del beneficiario del pagamento
  • il numero e la data della fattura.

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Presentazione della pratica: ecco come fare

Dato che i bonus fiscali appena trattati rientrano negli interventi di riqualificazione energetica Ecobonus, sarà necessario provvedere a un ultimo step burocratico presentando la domanda all’ENEA. La comunicazione all’ENEA è un requisito indispensabile per ottenere i benefici fiscali e può essere eseguita soltanto per via telematica.

Dopo aver concluso i lavori ed effettuato i pagamenti, dovrai comunicare sul sito dell’ente tutti i dati tecnici degli interventi effettuati: hai tempo fino a 90 giorni dalla conclusione dei lavori.

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Documenti da conservare

Una volta terminata la procedura di invio della richiesta all’ENEA, sarà necessario mettere da parte una serie di documenti da esibire, in caso di controlli successivi da parte dell’Agenzia delle Entrate. I controlli potranno svolgersi in qualsiasi momento fino a 10 anni dopo la data degli interventi. Ecco quali sono i documenti da conservare:

  • titolo di legittimità sull’immobile oggetto dell’intervento
  • tutta la documentazione che riguarda l’acquisto dei prodotti, comprese le ricevute dei bonifici effettuati
  • fattura rilasciata dal fornitore, sulla quale è specificata la tipologia di prodotto, il numero e l’importo complessivo (IVA compresa)
  • attestazione di conformità rilasciata dal tecnico preposto all’intervento
  • la ricevuta di comunicazione all’ENEA, da stampare e conservare dopo aver compilato il modulo sul sito.

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Bonus casa da sfruttare per l’estate: immagini e foto

Rendi la tua casa confortevole e a prova di caldo! Sfoglia le immagini della galleria per scoprire quali sono i bonus fiscali validi per tutto il 2021 ma che ora, in vista dell’estate, ti conviene sfruttare subito.

Patrizia D'amora
  • Laurea in Giornalismo e Cultura editoriale
  • Autore specializzato in Arredamento, Lifestyle
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