Stufa a fungo per ammirare un cielo stellato anche d’inverno

Per chi non vuole rinunciare a pranzi o cene all’aperto anche durante la stagione invernale, la soluzione è scegliere una stufa a fungo. Si può optare tra tanti modelli in commercio a gas o elettrici. La stufa a fungo è molto diffusa in bar e ristoranti, ma è ideale anche per gli spazi domestici come terrazzi o patii. Scopri tutti i vantaggi offerti dalla stufa a fungo.

stufe-a-fungo-5

Con l’arrivo della stagione invernale, molto spesso siamo costretti a rinunciare ad una chiacchierata notturna sul patio o sul terrazzo di casa. L’arrivo del freddo ci costringe a chiuderci in casa e rinunciare alle spensierate serate all’aperto. Ma se amate questo modo di trascorrere le serate in compagnia di amici o parenti, esiste una soluzione: munirsi di una stufa a fungo.

Avrete sicuramente notato queste stufe davanti a bar o ristoranti. Questi locali anche d’inverno mettono a disposizione dei propri clienti degli spazi esterni dove poter cenare, pranzare o semplicemente gustare un caffè. Per rendere più confortevole e gradevole la sosta ai tavoli esterni riscaldano l’ambiente circostante con le stufe a fungo.


Leggi anche: Decorare la camera con cielo stellato

Acquistando una stufa a fungo per il vostro patio o il vostro terrazzo potrete continuare a vivere in piena libertà questi spazi domestici anche in inverno. E se vi piace osservare il cielo stellato potrete farlo con il piacevole tepore della stufa a fungo. Scopri come funziona e come scegliere la stufa a fungo. Vantaggi e costi.

stufe-a-fungo-1

Vantaggi della stufa a fungo

Utilizzare una stufa a fungo presenta numerosi vantaggi, motivo per cui risulta tra gli apparecchi più utilizzati durante la stagione più fredda dell’anno.

  • Bassi consumi. Questa stufa ha infatti consumi ridotti, anche se variano in base al tipo di alimentazione.
  • Facilità di utilizzo e gestione.
  • Si può facilmente spostare da una parte all’altra senza troppe difficoltà.
  • Estetica. Le stufe a fungo sono molto gradevoli dal punto di vista estetico sia per la loro forma particolare, sia per i materiali in cui sono realizzati. Generalmente sono di acciaio: la struttura è lunga con in cima un cappello. Alcuni modelli in commercio sono invece a forma di piramide o obelisco. In ogni caso donano un tocco di colore e calore all’ambiente circostante.

stufe-a-fungo-2

Come funziona la stufa a fungo

Il funzionamento della stufa a fungo è piuttosto semplice. Può essere alimentata a gas o a corrente. Il funzionamento è lo stesso, cambia il combustile.

  • Il modello a gas  è costituito da una struttura base dove all’interno si può inserire una bombola di gas che attraverso un tubo porta il combustibile ad un un bruciatore, ed una parabola riflettente. Il tipo di riscaldamento avviene per irraggiamento.
  • La stufa a fungo elettrica è alimentata a corrente. Il riscaldamento avviene per irraggiamento.

Per entrambe le tipologie le parabole poste in cima sono orientabili e quindi possono essere direzionate a piacimento. Le dimensioni della stufa a fungo sono variabili. Esistono anche dei modelli più piccoli che possono ad esempio essere collocati su un tavolo.


Potrebbe interessarti: 8 idee per portarti anche in inverno il mare in casa

stufe-a-fungo-4

Consigli per la sicurezza

Prima di utilizzare una stufa a fungo è opportuno osservare alcune norme di sicurezza per evitare di correre dei pericoli.

  • Le stufe a fungo alimentate a gas, non possono essere posizionate all’interno dei locali, ma sono adatte esclusivamente ad uso esterno. Durante la combustione, infatti, si possono sprigionare dei fumi che potrebbero essere dannosi per la nostra salute.
  • Le stufe a fungo a corrente possono essere collocate al contrario anche all’interno dei locali. In generale, sono più piccole, ma ovviamente possono creare qualche problema di utilizzo, dovendo necessariamente essere collegate ad una presa di corrente.
  • Le stufe a fungo devono avere un’altezza dal suolo di almeno 2 metri.
  • La distanza da oggetti o cose deve essere di almeno 60 centimetri. Mentre lo spazio libero al di sopra del fungo deve essere di almeno 50 centimetri.
  • La normativa prevede che tutte le stufe a fungo devono essere provviste di marcatura CE.  Quelle a gas devono essere conformi alla normativa 2009/142/CE e  UNI 7131. Le stufe a fungo elettriche devono garantire la sicurezza contro la pioggia e gli schizzi d’acqua.

stufe-a-fungo-7

Costi di una stufa a fungo

A questo punto analizziamo un altro aspetto molto importante che riguarda il costo delle stufe a fungo. Innanzitutto occorre sottolineare che alcuni aspetti influenzano il prezzo finale: le dimensioni, il tipo di alimentazione, i materiali di costruzione e il design.

Per i modelli a gas il prezzo di partenza si aggira intorno ai 150 euro. Mentre per i modelli a corrente il costo di partenza è intorno ai 100 euro. Come già sottolineato però è estremamente variabile e per alcuni modelli particolari si può arrivare anche intorno ai 1000 euro.

Qualunque sia la vostra scelta, con una stufa a fungo potrete prolungare la durata della stagione estiva e godere degli spazi dei vostri terrazzi o giardini.

stufe-a-fungo

 

Stufa a fungo: foto e immagini

Se amate stare all’aria aperta anche d’inverno, e cercate un sistema per riscaldare il vostro terrazzo o il vostro patio, allora dovete scegliere una stufa a fungo. Sfoglia la galleria e scopri come utilizzarla.

Marcella Piegari
  • Laurea in Scienze della comunicazione
  • Giornalista pubblicista
Suggerisci una modifica
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, guide e novità riguardo il mondo della casa e giardinaggio. Aggiornati dai nostri esperti di botanica e dell'arredo casa.