Risparmio in bolletta: ti costa più la moka tradizionale o la macchina da caffè?

Autore:
Elisabetta Coni

Si consuma più energia quando si prepara il caffè in modo tradizionale con la moka o con la macchinetta espresso a capsule e cialde? Dimmi come fai il caffè e ti dirò se risparmi in bolletta! 

Soner Köse
Photo by: Soner Köse – Pixabay

Il caffè è da sempre un piacere per gli italiani, si tratta di un rito mattutino ma anche una delle azioni quotidiane più frequenti. L’arte del caffè in Italia non si discute, tra chi preferisce la tradizionale moka e quelli più tecnologici che preferiscono le apposite macchinette espresso con cialde e capsule.

Dal punto di vista di impatto ambientale, si può affermare che la tradizione vince sempre in quanto la moka sarebbe quasi zero waste. Infatti, i fondi di caffè verrebbero raccolti e utilizzati per concimare le piante a costo zero. Ma come la mettiamo in fatto di consumi energetici?

Con l’aumento dei prezzi di gas ed elettricità, ogni piccola abitudine deve essere ponderata per consumare meno e avere la massima efficienza energetica. Oltre ad avere un notevole risparmio in bolletta.

Anche perché non è bene sprecare energia con i tempi che corrono. Quindi, quale metodo ha potenziale per un risparmio di energia elettrica senza rinunciare al piacere del caffè?

Risparmio in bolletta, moka o macchinetta espresso?

Luisella Planeta LOVE PEACE 💛💙 55
Photo by: Luisella Planeta LOVE PEACE 💛💙 55 – Pixabay

Ci sono tantissimi modi per preparare il caffè e ognuno di essi si deve intendere come spesa diversa. Il calcolo non deve contemplare il costo effettivo della materia prima e dell’acqua utilizzata per preparare la bevanda. Solo l’energia che richiede la singola tazzina di caffè.  Da qui, si ricava il costo effettivo.

Ci sono due fattori che influenzano questa spesa, il tipo di fornello utilizzato e la modalità di preparazione del caffè. Prendendo in considerazione la moka o caffettiera, differenziamo il tipo di fornello utilizzato:

  • Piastra in vetroceramica/induzione: 3-4 cent a tazzina.
  • Fornello a gas: 5 cent a tazzina.
  • Bollire l’acqua a parte per caffè filtro o solubile: 1 cent a tazzina.

Scoperta la spesa media della caffettiera usando diversi metodi di cottura, ecco quanto si spende con strumenti elettrici:

  • Moka elettrica con piastra di ghisa: spesa di 2 cent a tazzina.
  • Macchina elettrica con filtro incorporato: 2 cent a tazzina.
  • Macchina elettrica a cialde e capsule: 2 cent a tazzina.

Perché si consuma così tanto per un caffè?

Il risultato è davvero sorprendente: il metodo tradizionale con il fornello a gas è il metodo più energivoro in assoluto a livello economico. Purtroppo, il prezzo della materia energia ovvero il gas è aumentato e pertanto tutte le pietanze, oltre all’acqua calda sanitaria e riscaldamento, avranno un costo maggiore rispetto ad altri metodi. Sorprende che il caffè solubile e il caffè filtro siano i due metodi in assoluto più efficienti dal punto di vista energetico.

Non sembra, le cose non variano molto se si aggiungono le spese per il caffè e l’acqua. Anche se la caffettiera non dovrebbe produrre residui visto che i fondi sono riciclabili, c’è da dire che molte macchinette di caffè espresso hanno dei meccanismi tali da non aver bisogno di cialde o capsule. Ovvero, il macinacaffè incorporato. O ancora, una capsula compatibile con l’apparecchio riutilizzabile di volta in volta, pulendola bene dai residui.

Una buona e corretta conservazione del caffè oltre che una accurata manutenzione di moka e macchinetta espresso garantiranno il godimento di questa bevanda aromatica tanto amata.