Rinforzare il solaio: come intervenire, cosa sapere, costi

La manutenzione del solaio è importante per la sicurezza e il comfort di un edificio, vecchio e nuovo. Pertanto è necessario procedere al rinforzo della struttura con una certa periodicità, a seconda della tipologia di solaio. Ma come intervenire e qual è il costo previsto per questo tipo di intervento?

Attic

Molti edifici costruiti prima degli anni ’70 hanno il solaio, un’area che protegge la casa dagli agenti atmosferici e ha bisogno di manutenzione, ma può essere anche valorizzata per diventare un luogo confortevole all’interno dell’abitazione. Le case indipendenti, come anche gli appartamenti all’interno di un condominio, sono caratterizzati da un solaio che può essere costruito in vari materiali.

Esistono solai in legno, solai in calcestruzzo armato, di profilati d’acciaio, in lamiera grecata, ma tutti sono costituiti da elementi in grado di resistere a flessione.

Rinforzare i solai permette anche di migliorarne la sicurezza, così da essere pronti qualora si verificassero terremoti e altri imprevisti nelle zone più a rischio. Di solito per rinforzare un solaio si procede con l’irrigidimento, dopo un preliminare esame strutturale per definire il comportamento scatolare della struttura.


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Quindi un irrigidimento fatto bene può limitare la deformazione dell’impalcato e migliorare la distribuzione dello stress delle pareti in caso di sisma. Con l’occasione, durante l’intervento di rinforzo, si può anche pensare all’isolamento acustico e alcune soluzioni per il risparmio energetico.

solaio

Rinforzare il solaio: come intervenire

Prima di effettuare l’irrigidimento del solaio occorre verificare i collegamenti e lo stato delle travi alle pareti di appoggio, per evitare uno sfilamento durante l’eventuale azione sismica. La resistenza di un solaio è un fattore importante, per la struttura di cui fa parte ma anche per le persone che abitano o sono ospiti dell’edificio da sistemare.

In tutti i tipi di solaio si usa il più delle volte aggiungere un nuovo strato di calcestruzzo, detto cappa, sul solaio esistente. A volte, però, questo passaggio non è sufficiente e occorre procedere con altri interventi che coinvolgono i connettori. Questi, come prima cosa, permettono la connessione tra la vecchia e la nuova struttura che incide sulla resistenza del solaio che aumenterà fino a tre volte rispetto a prima.

Come rinforzare i solai moderni

Per i solai moderni – in putrelle, voltini o tavelloni – si può procedere con l’inserimento di una soletta in calcestruzzo alleggerito, armato con fibra di vetro o rete metallica. I pioli metallici, infatti, servono per connettere la soletta a tutte le pareti perimetrali attraverso connessioni a coda di rondine. Le tecniche sono tante e, in particolare, per i solai in putrelle con travi in ferro, il rinforzo può essere fatto mediante connettori in tondino di acciaio saldati nella parte esterna delle putrelle.


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Come rinforzare i solai in legno

I solai in legno si trovano soprattutto in edifici antichi o in case di villeggiatura, ma sono quelli più a rischio di degrado per il facile deterioramento delle travi. Gli interventi in questi casi sono: il consolidamento estradossale e il consolidamento intradossale delle travi di legno.

Nel primo caso si installa una trave di acciaio sopra la trave di legno, lavorando solo sulla parte superiore del solaio, mentre l’intradossale viene fatto quando si vuole nascondere il solaio con un controsoffitto.  In tal caso si procede o disponendo profilati di acciaio a fianco delle travi di legno, o piazzando chiavarde e piatti di acciaio all’intradosso delle travi di legno.


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solaio tradizionale

Rinforzare il solaio: cosa sapere 

Prima di procedere al rinforzo del solaio è opportuno affidarsi un tecnico professionista esperto, come un architetto o un ingegnere, per una valutazione preliminare dell’intervento necessario. Anche per definire se è bene fare una demolizione e rifare da zero l’intera struttura o preferire una semplice ristrutturazione e quindi il rinforzo del solaio.

Gli elementi che possono influenzare lo stato di un solaio classico a singola orditura, in legno o laterocemento, sono: scarsa capacità di carico, materiali poveri, feniche costruttive approssimative, vibrazioni marcate, rumore ai piani sottostanti.

Se il solaio interessa due appartamenti all’interno dello stesso condominio, occorre ricevere l’autorizzazione dal proprietario dell’immobile interessato. Inoltre se l’altezza del piano è di 2,70 metri, non sarà possibile realizzare un solaio sopra il precedente, ma se la struttura è in comune con due appartamenti confinanti la spesa si divide tra le due parti.

solaio in legno

Rinforzare il solaio: quanto costa?

Il costo medio per rinforzare il solaio cambia a seconda dalle dimensioni e dalla tipologia in oggetto. Tuttavia al momento i prezzi previsti sono circa 150 euro per i solai in legno, 60 euro per solai in laterocemento e 170 euro per solai in ferro. Tutte le cifre da considerare al mq ed è bene farsi fare un preventivo prima di chiamare gli addetti e portare avanti l’intervento richiesto.

I costi comprendono la manodopera, i materiali, e possono esserci spese extra per eventuale smaltimento dei rifiuti generati o del materiale di scarto da eliminare. O altre eventuali richieste del cliente in relazione all’edificio in cui vi è il solaio da rimettere a nuovo.

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Rinforzare il solaio come intervenire, cosa sapere, costi: foto e immagini

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