Radicchio: benefici e varietà
Il radicchio in tutte le sue gustose varietà è un alimento ricco di proprietà benefiche, oltre a contenere pochissime calorie e dotato di un forte potere antiossidante. Originale e colorato, il radicchio può essere consumato in tanti modi, versatile e gustoso è un ottimo abbinamento per delicati secondi di pesce o carne, perfetto per involtini ripieni o gustato al naturale, alla griglia o all’insalata. Un concentrato unico di vitamine e proprietà benefiche utili ed indispensabili al corretto funzionamento del nostro organismo.
Ortaggio prelibato, gustoso e versatile, il radicchio è l’ingrediente perfetto alla base di tante ricette diverse e saporite. In natura si trovano diverse varietà di questo ortaggio sano e salutare, da quello rosso al bianco passando per il viola, il radicchio consumato in tutte le sue tipologie è un alimento sano e ricco di principi nutrizionali. Il radicchio rosso con il suo tipico colore che tende a sfumare nel viola è quello più diffuso, noto ai più quello trevigiano riconoscibile dalle foglie lunghe di colore rosso-viola e le coste bianche.
Un’altra varietà degna di nota è il radicchio rosso di Chioggia che con le foglie tondeggianti e le estremità tendenti al rossastro, si differenzia da quello di Verona che si presenta in natura con foglie molto più lunghe e colori più intensi e vivaci. Il radicchio verde, invece, è anche chiamato indivia belga ed è facilmente riconoscibile oltre che per il suo colore verde, soprattutto per le foglie lunghe, sode e turgide.
Esiste una varietà bianca, sicuramente meno conosciuta e anch’essa di origine trevigiana: si tratta di una qualità che ben si presta a sopportare le basse temperature e si presenta con il cespo chiuso e foglie bianche tendenti al rosso.
Radicchio: proprietà nutrizionali e benefici
Alimento ricco di proprietà benefiche, il radicchio è molto indicato per chi segue un regime restrittivo visto che contiene pochissime calorie, appena 25 kcal per 100 grammi oltre a disporre di un’alta percentuale di acqua.
Il radicchio, infatti, è composto per il 93% di acqua e contiene all’interno delle sue foglie discrete quantità di proteine e moltissime vitamine appartenenti al gruppo A, B, C, E e K. Alimento dotato di una buona disponibilità di magnesio, ferro, fosforo e potassio racchiude nelle sue foglie carnose un buon livello di calcio, selenio, zinco, rame e manganese.
Essendo ricco di acqua in abbinamento alle fibre in esso contenute è un ottimo stimolatore per l’intestino favorendone il transito e la regolarità. Tanti infatti sono i benefici che il consumo di radicchio apporta a livello gastrointestinale, utile in caso di stipsi ostinata la presenza di inulina mantiene sano il colon, favorendo la crescita della flora batterica intestinale oltre a regolare i livelli di glicemia. Ideale per chi soffre di diabete il radicchio è un valido supporto per le ossa grazie alla presenza elevata di calcio che lo rende utile per supportare e rafforzare l’apparato scheletrico.
Alleato del sistema immunitario, il suo consumo può apportare benefici grazie alla vitamina C oltre a supportare e proteggere l’apparato cardiovascolare; la vitamina A contribuisce alla salute della vista mantenendo la retina sana e i numerosi antiossidanti fanno in modo da contrastare l’attività rapida dei radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento cellulare.
Radicchio: usi in cucina
Il radicchio è un ortaggio sano e salutare, ma il suo sapore può spesso scoraggiare visto che si presenta al palato piuttosto amaro. Per mitigare questo sapore pungente, è possibile alleviarlo mettendolo a bagno qualche ora prima della consueta preparazione.
Questa operazione sicuramente migliorerà il gusto del radicchio, ma il contatto prolungato con l’acqua potrebbe inevitabilmente disperdere le proprietà e i benefici contenuti nelle foglie di questo ortaggio straordinario.
Al momento dell’acquisto si suggerisce di selezionare un prodotto che al tatto appaia turgido e di colore vivo, meglio desistere se molte delle foglie esterne si presentano molli o dai bordi scuri.
Il radicchio, inoltre, va consumato pochi giorni dopo l’acquisto data la delicatezza delle foglie oppure conservarlo in frigorifero, meglio se avvolto in un telo pulito per evitare che le foglie esterne possano inumidirsi troppo.
Tra i tanti modi per cucinare questo alimento sano e prelibato suggeriamo la cottura al forno, perfetto per involtini o lasagne vegetariane o se volete optare per un procedimento più rapido si può scottare in padella o abbinarlo ad un buon risotto, magari mantecato con del formaggio fresco spalmabile come gorgonzola o brie.



